Avis, premiato Tommaso Natale di Ortona per le oltre 450 donazioni di sangue

Avis, premiato Tommaso Natale di Ortona per le oltre 450 donazioni di sangue

Tre giorni per incontrarsi, conoscere una città, L’Aquila, e condividere esperienze diverse, unite dallo stesso filo conduttore: il valore del dono.

Si è conclusa nel capoluogo d’Abruzzo la quarta edizione del Donor Weekend, la rassegna ideata da Avis nazionale e realizzata quest’anno insieme ad Avis regionale Abruzzo. Dopo Bergamo-Brescia, Pesaro e Agrigento, l’appuntamento ha portato all’Aquila volontari e partecipanti da diverse parti d’Italia, proponendo un programma pensato per intrecciare cultura, inclusione e conoscenza del territorio.

Il titolo scelto per l’edizione 2026, «Aree Interne – dove la solidarietà diventa presidio di comunità» con il racconto di momenti associativi. E proprio la capacità di costruire occasioni di incontro, coinvolgendo realtà diverse e valorizzando le caratteristiche del luogo che le ospita, è stato uno degli elementi che ha caratterizzato l’evento. Presente, ovviamente il presidente nazionale Avis, Oscar Bianchi, e il responsabile regionale Guerrino Fosca.

A margine del convegno c’è stata una premiazione di alcuni donatori della Avis Comunale di Ortona il cui impegno a donare ha raggiunto cifre a tre zeri. Sono state donate targhe di benemerenza a Giovanni Iannucci, Rosario Vitale e Tommaso Natale, il quale ha superato le 450 donazioni in 46 anni e sette mesi di attività portata avanti in maniera ininterrotta. Lo stesso Natale – premiato dal presidente Oscar Bianchi – è tra i primi donatori a livello nazionale, confermando spirito di solidarietà e altruismo che da sempre gli appartengono. La sezione Avis di Ortona ha un valore storico, essendo stata la prima ad avviare l’attività in Abruzzo. Personaggio storico dell’Avis ortonese è Paolo Moretti, tutt’ora presidente onorario a livello provinciale.




Festa per i 18enne di Luco dei Marsi tra Carta Costituzionale, Avis e cena

Grande emozione a Luco dei Marsi per il debutto in società dei diciottenni della classe 2008. Dal 1991 è ormai tradizione, per i giovani luchesi, entrare nell’età adulta con un evento in particolare: la festa organizzata dalla locale sezione Avis, ideata con l’intenzione di sensibilizzare i neodiciottenni sull’importanza della donazione di sangue.
Da programma, i festeggiamenti sono iniziati nel primo pomeriggio al municipio, dove il
sindaco facente funzioni Giorgio Giovannone ha omaggiato i festeggiati con una copia della Carta
Costituzionale.
A seguire, si è tenuta la celebrazione liturgica con la benedizione del parroco Don Giuseppe Ermili,
presso la chiesa di San Giovanni Battista.
La serata si è poi conclusa con i festeggiamenti presso il ristorante Angizia, dove i neodiciottenni
hanno potuto celebrare il giorno speciale con un menù a base di prodotti del territorio.
“Ringrazio tutto il direttivo per il supporto manifestatomi”, ha commentato il presidente Cambise,
già vicepresidente dell’Avis provinciale dell’Aquila, il quale ha proseguito: “A nome del direttivo
tutto, ringraziamo l’amministrazione comunale per la sempre presente collaborazione, per il
patrocinio accordatoci e per aver omaggiato i festeggiati di un simbolo così importante come la
nostra Costituzione. Come ricordato anche nel discorso di apertura della serata: donatori non si
nasce, si diventa. Tutti possono diventare donatori e al momento c’è una forte necessità di
donazioni. Ci auguriamo di vedere tanti di questi ragazzi come donatori e cittadini attivi in un
domani.
Rinnoviamo gli auguri a Amadoro Liliana, Angelini Alessia, Angelucci Giuseppe,
Angelucci Rosanna, Aurunzo Samuele, Barbonetti Antonio, Belmaggio Karol, Bianchi Riccardo,
Bianchi Rita, Biancone Arianna, Camaioni Virginia Rosa, Capoccitti Domenico, Capone Martina,
Ciaffone Simone, Colangelo Luigi, Crescenzi Chiara, Crocenzi Giulia, Del Bove Orlandi Vittorio,
Fina Domenico, Iacobacci Giulia, Iori Arianna, Marini Lorenzo, Massaro Domenica, Mignini Luigi,
Pace Greta, Panella Mario, Ripaldi Francesco, Santellocco Maria, Silvestri Angela, Stati Maryenne,
Tommasoni Martina, Venditti Eleonora, Venditti Serena




A Pescara accordo triennale di collaborazione tra Endas Abruzzo e Avis

A Pescara accordo triennale di collaborazione tra Endas Abruzzo e Avis

È stato sottoscritto in data 3 aprile 2026 il Protocollo d’Intesa tra ENDAS Abruzzo APS e AVIS Comunale Pescara APS, con l’obiettivo di avviare una collaborazione stabile e concreta per promuovere la cultura del dono, la prevenzione sanitaria, la pratica sportiva e i valori della cittadinanza attiva.

L’accordo nasce dalla condivisione di principi comuni quali solidarietà, benessere collettivo, promozione della salute e attenzione alle giovani generazioni, e punta a sviluppare iniziative congiunte capaci di integrare sport, volontariato e sensibilizzazione sociale.

Tra le attività previste rientrano la promozione della donazione di sangue tra i tesserati ENDAS, il coinvolgimento di AVIS nelle iniziative associative, l’organizzazione di eventi comuni e la realizzazione di momenti formativi, inclusi corsi BLSD.

Il Protocollo, di durata triennale, rappresenta un primo passo verso un percorso più ampio che le parti intendono estendere progressivamente anche alle altre sedi AVIS del territorio abruzzese, con la volontà di costruire una rete regionale sempre più forte tra mondo sportivo, volontariato e promozione della salute.

Simone D’Angelo, presidente di ENDAS Abruzzo, dichiara: “Con questo Protocollo rafforziamo un legame naturale tra sport, salute e impegno civico. Vogliamo promuovere una cultura fondata sulla responsabilità, sulla prevenzione e sulla solidarietà concreta.”

Vincenzo Lattuchella, presidente di AVIS Comunale Pescara, afferma: “Questa collaborazione rappresenta un’opportunità preziosa per diffondere il valore della donazione di sangue e per avvicinare nuove persone a un gesto semplice ma fondamentale per la comunità.”