A Sulmona partono le lettere di licenziamento per 123 lavoratori del call center 3G di Sulmona

Non è più tempo di trattare, Sulmona perde posti di lavoro. Via alle procedure di licenziamento collettivo al call center 3G di Sulmona. L’azienda, dopo il mancato accordo delle scorse settimane, ha messo tutto nero su bianco e ha fatto partire le lettere di avvio della procedura di licenziamento collettivo per 123 lavoratori che non hanno accettato il trasferimento nella sede di Pescara. Un’altra mazza per il tessuto sociale peligno. “I tempi di attuazione del programma di riduzione del personale sono quelli necessari all’esaurimento della
procedura prevista dalla normativa vigente o, comunque, nel diverso termine che potrà essere concordato nell’eventuale accordo sindacale. I relativi e connessi licenziamenti verranno effettuati nell’ambito del termine di 120 giorni dalla chiusura della procedura, ferme restando eventuali, specifiche necessità che potranno determinare tempistiche diverse che in ogni caso verranno individuate e comunicate nell’ambito della procedura” sostiene la società nella lettera, spiegando di non essere in grado di assicurare misure per fronteggiare le conseguenze sul piano sociale dell’attuazione del programma di mobilità.
“Al contempo, la società è aperta ad approfondire ogni argomento che possa
attenuare l’impatto sociale della procedura in esame”. L’azienda precisa inoltre che “non sono riconosciute attribuzioni patrimoniali diverse da quelle previste
dalla legislazione vigente e dalla contrattazione collettiva applicata ai propri dipendenti”.