Chieti al voto: sogni e speranze di un 18enne in politica, parla il candidato più giovane tra tutte le liste

Chieti al voto: sogni e speranze di un 18enne in politica, parla il candidato più giovane tra tutte le liste

A 18 anni è raro trovare un giovane che si dà alla politica i tempi d’oggi. Sono altre le passioni dei Millenial. Nicolas Romano è candidato nella lista di Fratelli d’Italia, nel centrodestra: cerca un posto in consiglio comunale a Chieti. E’ il più giovane tra i candidati di tutti gli schieramenti. Un personaggio da scoprire, al di là del pensiero politico.

Buongiorno Nicolas, quando e dove è nato?

Sono nato il 14 aprile 2008 nella mia amata Chieti.

Da dove nasce la passione per la politica?

La passione per la politica nasce soprattutto per l’amore verso la mia città: Chieti, che vedo come il mio “posto sicuro” e dove mi piacerebbe creare un giorno una futura famiglia. Iniziai ad appassionarmi sopratutto alla politica locale già dalle elezioni comunali del 2020, poi pian piano con la vincita delle politiche del 2022 da parte di Fratelli d’Italia, ho capito che forse quella era la mia strada.

Quali sono i suoi studi?

Sto studiando per ottenere un diploma di perito informatico, ma dopo questo vorrei continuare a studiare, probabilmente scegliendo la facoltà di Scienze Politiche.

Quando ha iniziato a fare politica?

Come dicevo prima, da molto seguo la politica, ma la mia entrata effettiva in campo è nel 2024 quando presi coraggio e mi tesserai a Fratelli d’Italia, sapendo che un giorno magari quel tesseramento mi avrebbe portato a mettermi in gioco veramente.

Qual è il suo modello di riferimento e perché?

Il mio modello di riferimento è sicuramente Giorgia Meloni, una donna forte e unica, i suoi modi di fare e il piano d’azione che ha attuato al governo l’hanno sempre contraddistinta dagli altri, e per questo sono uno dei suoi più grandi sostenitori.

Che cosa si sente di dire ai giovani?

Mi sento di dire: provateci e se fallite, riprovateci; ma ricordatevi che il fallimento c’è solo quando non c’è l’impegno. Anch’io con la mia candidatura ho una paura costante di fallire ma poi mi sento sollevato quando penso al progetto che sto portando avanti. 

Perché ha deciso di candidarsi al consiglio comunale?

I motivi sono tanti, ma uno in particolare mi sta a cuore: mi piacerebbe essere l’esempio per un giovane che non ci prova per paura di sentirsi inferiore rispetto a chi magari ha più esperienza politica; ma ovviamente ho deciso di candidarmi anche perché amo questa città e mettermi al lavoro per lei sarebbe un grande onore per me.

Quale sarebbe la prima proposta da consigliere comunale?

Di sicuro proporrei il potenziamento del CCR (Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi) per favorire ancora di più la partecipazione di future generazioni alla vita politica. Un’altra proposta è quella di istituire uno sportello di supporto psicologico, adatto a tutte le età, ovviamente senza costi.

Come fa campagna elettorale?

Sopratutto sfruttando i social, perché riesco ad attirare la figura giovanile; ma ancora di più mi piace girare per la città, stringendo mani e esponendo il mio pensiero.

Chi la sta aiutando in campagna elettorale?

Sicuramente i miei più cari amici, che fin dal primo giorno mi sostengono e che ancora oggi si impegnano con me a               far circolare tutte le mie idee.

Coltiva degli hobby?

Può sembrare scontato, ma il mio tempo libero principalmente lo passo ad informarmi su argomenti riguardanti la politica, soprattutto a livello nazionale.

Fidanzato?

Per il momento no, voglio dare il tutto e per tutto in questa campagna elettorale.

Un giorno si immagina…. Dove?

Sinceramente questa è una domanda molto difficile, se devo essere onesto probabilmente mi immagino di sedere in un posto dove so di poter fare la differenza; ma non ancora posso dare una riposta certa a questa domanda