Lutto nel mondo del ciclismo: è morto l’ex professionista teatino Biagio D’Arcangelo

Al centro, un'immagine recente del compianto ex corridore professionista Biagio D'Arcangelo

Mondo del ciclismo in lutto per la morte di Biagio D’Arcangelo, ex corridore professionista negli anni sessanta-settanta. Era di Casalincontrada vicino, Chieti. Aveva 79 anni.

Biagio D’Arcangelo era nato a Casalincontrada il 03 febbraio 1947. E si era innamorato del ciclismo seguendo le imprese di uno dei ciclisti abruzzesi più famosi di sempre: il mitico Vito Taccone. Proprio al “Camoscio d’Abruzzo” Biagio si ispira quando sale in sella. Non ha le doti di Taccone, ma la sua caparbietà lo porta a mettersi in mostra sin dalle categorie giovanili.

Nel 1970 Biagio D’Arcangelo passa professionista con la formazione “di casa”, la Civitanova Marche. Non è un esordio facile per l’abruzzese che non corre molto ed è sovente costretto a ritirarsi.

Nel giugno del ’71 il team chiude i battenti e Biagio resta senza squadra. A offrire un’opportunità a D’Arcangelo è la formazione elvetica Bonanza (poi Mobel Marki-Bonanza)  che lo porta al Tour de Suisse. Al termine della stagione Biagio resta nuovamente senza contratto ma decide di proseguire la sua attività come “isolato” ma, al termine della stagione ’72 avara di gioie, decide di smettere col ciclismo professionistico.

Negli anni è rimasto sempre legato al mondo delle due ruote come dirigente e organizzatore di manifestazioni ciclistiche.

Biagio D’Arcangelo lascia la moglie Elvira e i figli Ettore, Marina e Gianni. I funerali si svolgeranno giovedì mattina 5 novembre alle ore 10,30 nella chiesa di Santo Stefano Protomartire. La camera ardente sarà allestita mercoledì mattina nella casa funeraria “Casa del Ricordo L. D’Emilio” a Manoppello Scalo.




Porte aperte alla Pinacoteca Vincenzo Bindi di Giulianova e a Villa De Lollis di Casalincontrada

Porte aperte per la Pinacoteca Vincenzo Bindi di Giulianova e Villa De Lollis di Casalincontrada

Anche la Pinacoteca civica – Casa museo “Vincenzo Bindi” di Giulianova e Villa De Lollis di Casalincontrada prendono parte alle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri. L’iniziativa si terrà il 18 e 19 aprile 2026 e vedrà, per il secondo anno consecutivo, case museo di tutto il mondo aprire simultaneamente le porte per consentire al pubblico di scoprire i luoghi vissuti dai Grandi. In totale sono oltre 400 le realtà che hanno aderito nel mondo; in Italia, oltre 150 in 18 regioni. Fino al 15 aprile,su www.casedellamemoria.it, saranno aperte le prenotazioni per il pubblico, per poter visitare i luoghi dove sono nati o hanno vissuto personaggi illustri in ogni campo del sapere, dell’arte, della letteratura, della scienza, della storia.

Come da format, all’iniziativa sono state infatti invitate ad aderire tutte le case, i luoghi abitati dai grandi, i musei che testimoniano l’attività letteraria, artistica o musicale dei personaggi illustri internazionali. Le due giornate vedranno tutti i continenti uniti nel segno della cultura e della memoria alla scoperta di piccole abitazioni o ville monumentali, studi d’artista e veri e propri musei, residenze stabili, “rifugi” estivi, case di collezionisti, dove sono nati o hanno vissuto personaggi illustri in ogni campo del sapere, dell’arte, della letteratura, della scienza, della storia.

«Fare rete è fondamentale per promuovere la cultura rendendola anche strumento di dialogo fra Paesi diversi del mondo – ha dichiarato Adriano Rigoli, presidente dell’associazione Nazionale Case della Memoria -. Le Giornate Internazionali sono uno strumento eccezionale in questa direzione». «Quella del 18 e 19 aprile non è solo un’apertura al pubblico – ha spiegato il vicepresidente Marco Capaccioli – ma un atto di affermazione culturale. Vogliamo dimostrare che esiste una rete solida e coordinata che permette di scoprire i nostri territori e la nostra storia in modo nuovo».

La Pinacoteca civica – Casa museo “Vincenzo Bindi” di Giulianova (TE) solo per il 19 aprile (prenotazione obbligatoria) propone la visita guidata gratuita “Le stanze dell’arte” (ore 10.30 e 17; ingresso con biglietto unico del Polo Museale). Per i più piccoli ecco il laboratorio “Vincenzo Bindi a fumetti” per bambini dai 6 anni. A Villa De Lollis di Casalincontrada (CH) il centro culturale Cesare de Lollis Aps accoglierà i visitatori con la visione della prima opera filmica “Cesare de Lollis, uomo di Casalincontrada, uomo del mondo”, la mostra permanente e momenti di lettura.

L’evento è promosso dall’associazione Nazionale Case della Memoria, che mette in rete 120 case museo italiane, con il patrocinio del Ministero della Cultura, con il supporto e la collaborazione dei comitati Icom Demhist (Comitato Internazionale per le Case Museo Storiche) e Iclcm (Comitato Internazionale per i Musei Letterari e dei Compositori), Icom International, Icom Italia e la Rete Europea delle Case Museo dei Personaggi Illustri. L’evento ha inoltre la media partnership di Rai Italia e TgR Rai. Per la Toscana, vede UniCoop Firenze come sponsor tecnico e si tiene nell’ambito del progetto Memorie di Cultura, realizzato con il contributo della Fondazione CR Firenze.