Sud chiama Nord, Cateno De Luca vuole abrogare la legge sul Parco della Costa Teatina

Sud chiama Nord, Cateno De Luca vuole abrogare la legge sul Parco della Costa Teatina

«Oggi prima tappa del nostro tour nelle regioni del centro sud Italia, a Torino di Sangro insieme alla nostra presidente Laura Castelli e al sindaco Nino Di Fonzo, commissario regionale in Abruzzo di Sud chiama Nord. Un incontro fondamentale per ribadire la nostra presenza sul territorio e l’efficacia del nostro progetto politico». Lo dichiara in una nota il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca. «Abbiamo preso l’impegno concreto – ha spiegato De Luca – di presentare un emendamento al Parlamento, tramite il nostro deputato Francesco Gallo, per abrogare la legge che dava vita al Parco nazionale della Costa Teatina. Parliamo di una legge del 2001, rimasta di fatto mai applicata, che avrebbe dovuto istituire un Parco in un’area dove, nel frattempo, l’economia locale ha sviluppato le sue attività produttive e i relativi posti di lavoro. Oggi ci troviamo di fronte a un territorio completamente mutato, che verrebbe pesantemente penalizzato da vincoli anacronistici». Il leader di Sud chiama Nord ha poi rivendicato il percorso della forza politica: «Ho raccontato la nostra storia e ciò di cui siamo stati capaci: siamo diventati la prima forza politica in Sicilia e oggi rappresentiamo un punto di riferimento per tutto il Meridione, con un dato nazionale confermato da diversi sondaggi che ci attesta almeno all’1,5%. Mentre gli altri si basano esclusivamente sui ‘like’ virtuali e sul voto di pancia, noi rispondiamo con un consenso strutturato e reale, che cresce giorno dopo giorno perché si basa sulla buona amministrazione». «Parliamo di politica reale, fatta sul campo, grazie al lavoro straordinario di sindaci, assessori e consiglieri comunali che portano avanti un progetto fatto di concretezza, sudore e risultati tangibili», ha concluso Cateno De Luca.




In Abruzzo arriva Cateno De Luca con Sud chiama Nord: domani a Torino di Sangro

In Abruzzo arriva Cateno De Luca con Sud chiama Nord: domani a Torino di Sangro

Prosegue il percorso di radicamento territoriale di Sud Chiama Nord con una serie di appuntamenti che, dal 26 al 28 giugno, vedranno il leader del movimento, Cateno De Luca, e la presidente Laura Castelli impegnati in Abruzzo, Molise, Campania e Puglia per incontrare amministratori, dirigenti, militanti e cittadini.

Un fine settimana intenso che conferma la volontà di Sud Chiama Nord di rafforzare la propria presenza sui territori e costruire un progetto politico sempre più vicino alle comunità locali, partendo dall’ascolto e dal confronto diretto.

Il tour prenderà il via venerdì 26 giugno in Abruzzo, con una conferenza stampa in programma alle ore 11 al Teatro Comunale Franco del Re di Torino di Sangro.

Nel pomeriggio, alle ore 15.30, De Luca e Castelli saranno a Campobasso, presso il Centrum Palace Hotel, per una seconda conferenza stampa dedicata ai temi dell’organizzazione territoriale e delle prospettive politiche del movimento. Sabato 27 giugno tappa in Campania, dove alle ore 17.00, presso l’Holiday Inn del Centro Direzionale di Napoli, si terrà un incontro organizzativo dedicato alla costruzione del percorso politico in vista delle elezioni del 2027. Domenica 28 giugno, infine, appuntamento in Puglia con l’Assemblea Regionale di Sud Chiama Nord, in programma alle ore 11.00 a Valenzano, presso Villa Elaia, di fronte allo Stadio Comunale. Un momento di confronto e programmazione che coinvolgerà dirigenti, amministratori e iscritti provenienti da tutta la regione.

Il leader di Sud chiama Nord inoltre parteciperà venerdì 26 alle 18 e sabato 27 alle 11 a un evento politico ad Avellino dal titolo: “Verso le elezioni del 2027. La Spinta del Mezzoggiorno”. Mentre domenica 28 giugno alle 20,30 a Putignano interverrà alla presentazione del libro di Franco Gabrielli, insieme ad Alessandro Onoraro (Progetto Civico Italia), dibattito moderato dal direttore della Gazzetta del Mezzogiorno Mimmo Mazza.

«Nei salotti romani hanno già deciso che a livello nazionale si andrà al voto anticipato ad aprile? Noi siamo pronti. Pronti a partire per attraversare le regioni del Centro-Sud Italia e ad allargare una rete che continua a crescere giorno dopo giorno. Quelli in programma sono soltanto alcuni degli incontri che siamo riusciti a fissare in questi tre giorni, ma nelle prossime settimane ne seguiranno molti altri. L’operazione di destrutturazione dei partiti tradizionali è iniziata anche fuori dalla Sicilia e registriamo un interesse crescente verso il nostro progetto politico. Forse sarà l’effetto di quel modesto ma determinante 1,5% nazionale che, secondo i più recenti sondaggi, potrebbe risultare decisivo per la vittoria di una delle due coalizioni alle prossime elezioni politiche. Sempre più amministratori, professionisti e dirigenti ci stanno contattando per portare avanti insieme la politica della buona amministrazione. Possiamo tirarci indietro? Assolutamente no. Ci aspettano giorni intensi e ricchi di confronti in territori strategici per la crescita di Sud Chiama Nord», dichiara il leader di Sud Chiama Nord, Cateno De Luca. De Luca ha inoltre annunciato una nuova tappa del percorso di radicamento nazionale del movimento: «L’8 luglio saremo a Roma per l’assemblea regionale del Lazio di Sud Chiama Nord. Anche in questo caso stiamo costruendo un percorso serio e strutturato che presto presenteremo nel dettaglio».