A Fossacesia centinaia di persone per la fiaccolata e le preghiere in memoria di Diomede Barchiesi

A Fossacesia centinaia di persone per la fiaccolata e le preghiere in memoria di Diomede Barchiesi

In silenzio sul lungomare di Fossacesia. Nel luogo della movida due-trecento persone, una fiaccolata della pace e della speranza. A un mese esatto dalla tragedia che ha sconvolto Lanciano, Fossacesia, l’intero Abruzzo, amici, conoscenti e personaggi della società civile si sono ritrovate ieri sera davanti alla chiesa di Maria Santissima Stella del Mare per la fiaccolata in memoria di Diomede Barchiesi, il cinquantenne tragicamente scomparso dopo essere stato aggredito per proteggere i propri figli, colpito dal pugno di un giovane che lo ha tramortito facendolo cadere a terra. Dopo alcuni giorni di coma l’uomo non ce l’ha fatta.

La comunità, i familiari e gli amici si sono mossi in un corteo completamente silenzioso in direzione sud, verso il luogo della tragedia, per un momento di preghiera guidato dal parroco don Leo Rosa e un no corale a ogni forma di violenza e per ricordare il valore immenso della vita.




L’Aps I Trabocchi contro il Comune di Fossacesia: mai consultati, ecco le nostre osservazioni sul Parco della Costa Teatina

L'Aps I Trabocchi contro il Comune di Fossacesia: mai consultati, ecco le nostre osservazioni sul Parco della Costa Teatina

A Fossacesia è polemica sulle osservazioni alla perimetrazione del Parco Nazionale della Costa Teatina. La maggioranza al Comune le ha redatte e approvate di giunta senza passare per il consiglio comunale come accaduto in altri Comuni della zona. Ursini della minoranza si è dissociato dall’operato della giunta guidata dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio. L’Aps I Trabocchi – l’associazione dei commercianti – ha trasmesso al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla Regione Abruzzo, all’ISPRA e ai Comuni della Costa dei Trabocchi le proprie osservazioni sul futuro Parco Nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina.

L’Associazione esprime rammarico perché la richiesta di un confronto con la cittadinanza e con le realtà del territorio non è stata accolta.

«Una scelta destinata a incidere profondamente sul futuro della Costa dei Trabocchi avrebbe meritato un percorso di maggiore ascolto e partecipazione», sostiene.

LA VIA VERDE NON PUÒ ESSERE SECONDARIA

Nelle osservazioni inviate al Ministero, l’APS chiede che la Via Verde Costa dei Trabocchi venga riconosciuta come infrastruttura strategica del futuro Parco, non come una semplice pista ciclopedonale, ma come la dorsale della fruizione sostenibile dell’economia del territorio.

Per quanto emerge dalle posizioni istituzionali finora assunte, nessun Comune ha chiesto con la stessa chiarezza di preservare il ruolo strategico della Via Verde all’interno del futuro Parco.

IL PST DEVE ESSERE SALVAGUARDATO

Ancora più netta la posizione sul Piano Strategico del Turismo della Costa dei Trabocchi – PST.

L’APS ha chiesto formalmente che il PST venga integralmente confermato e salvaguardato, evitando che perimetrazione, zonizzazione o misure di salvaguardia possano rendere inattuabili interventi e strategie già programmate.

Il documento chiede inoltre che PST, Parco e Via Verde vengano considerati parti di un unico sistema territoriale.

La nostra osservazione è, allo stato, quella che pone in maniera più esplicita la difesa del PST della Costa dei Trabocchi.

UN SOLO SISTEMA, UNA SOLA COSTA

L’Aps I Trabocchi non è contraria al Parco, ma chiede un modello capace di unire tutela ambientale, Via Verde, turismo sostenibile, comunità e sviluppo del territorio.

«Il futuro Parco deve rafforzare ciò che la Costa dei Trabocchi ha costruito negli anni, non cancellarlo. Senza Via Verde e senza PST viene meno una parte fondamentale dell’identità e della strategia della Costa dei Trabocchi».




Ursini non ci sta: “Le scelte di Fossacesia sul Parco della Costa Teatina non sono condivise con la minoranza”

Ursini non ci sta: "Le scelte di Fossacesia sul Parco della Costa Teatina non sono condivise con la minoranza"

“Nessuna volontà di alimentare polemiche su un tema importante come il Parco della Costa Teatina. È però necessario chiarire alcuni passaggi dopo il comunicato del sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio, perché la ricostruzione fornita potrebbe far pensare a una condivisione con il sottoscritto della scelta di approvare in giunta le osservazioni sulle misure di salvaguardia da trasmettere al Mase. Così non è stato».

A precisarlo è Giuseppe Ursini, capogruppo di Impegno Comune.

«Sono stato invitato in municipio, insieme al capogruppo di maggioranza Carlo Luciani, per quella che mi fu espressamente presentata come una riunione informale con il tecnico. In quell’occasione il responsabile del settore Urbanistica ci ha illustrato le osservazioni sulle misure di salvaguardia. Non si è discusso della perimetrazione del Parco. Ho posto alcune domande tecniche e ritenuto esaurienti le risposte ricevute. Questo è tutto ciò che ho condiviso».

Ursini precisa inoltre di non aver approvato alcun atto né concordato con il sindaco la scelta di procedere attraverso la giunta anziché convocare il Consiglio comunale.

«Anzi, fui io a chiedere al Sindaco se intendesse convocare un consiglio d’urgenza, come avevano scelto di fare altri importanti Comuni della costa, tra cui Ortona e Vasto. Quando mi chiese quale fosse la posizione dell’opposizione, gli risposi che avrei dovuto consultare gli altri consiglieri di Impegno Comune. Lo feci e la nostra posizione fu quella di chiedere la convocazione urgente del Consiglio comunale. Posizione che comunicai personalmente al sindaco».

«La questione, dunque, è molto semplice: il sindaco e la maggioranza hanno scelto la giunta; Impegno Comune aveva indicato il consiglio comunale. Non contesto il diritto della maggioranza di aver fatto questa scelta, ma non è corretto attribuirne, direttamente o indirettamente, la condivisione a chi aveva espresso una posizione diversa».

«Il Parco della Costa Teatina merita un confronto serio e trasparente, non polemiche. Per questo ritengo doveroso ristabilire con serenità come sono andate le cose: il confronto tecnico c’è stato, la condivisione della scelta politica no».




Baya Verde, un’occasione persa? I Trabocchi Aps chiede chiarimenti al Comune di Fossacesia

Baya Verde, un'occasione persa? I Trabocchi Aps chiede chiarimenti al Comune di Fossacesia

Recuperare la Baya Verde e restituire alla comunità uno spazio pubblico da destinare alla cultura, allo sport, alle famiglie, ai giovani e alle associazioni, cercando di utilizzare risorse esterne anziché gravare esclusivamente sul bilancio comunale.

Era questo l’obiettivo della proposta “Baya Verde – Parco della Cultura, del Mare e della Comunità”, predisposta da I Trabocchi Aps e messa gratuitamente a disposizione del Comune di Fossacesia.

L’associazione aveva infatti individuato nell’avviso del Ministero della Cultura “Cultura nei piccoli comuni” una possibile opportunità per intervenire sull’area della Baya Verde e aveva deciso di non limitarsi alla semplice segnalazione del bando, elaborando una vera e propria ipotesi progettuale da sottoporre all’amministrazione.

La proposta nasceva dalla volontà di affrontare una situazione che da tempo suscita interrogativi nella comunità: il mancato utilizzo di un’importante area verde attrezzata della Marina di Fossacesia, che avrebbe invece le potenzialità per diventare uno spazio di aggregazione e di servizio per residenti e turisti.

L’idea progettuale prevedeva di trasformare la Baya Verde in un luogo multifunzionale, capace di ospitare attività culturali, sportive, ricreative e sociali, valorizzando contemporaneamente la sua posizione all’interno di uno dei contesti più significativi della costa.

«Non abbiamo semplicemente chiesto al Comune di fare qualcosa – sottolinea I Trabocchi Aps –. Abbiamo individuato un’opportunità di finanziamento, studiato il bando e predisposto una proposta progettuale, mettendola gratuitamente a disposizione dell’Amministrazione. Ci aspettavamo almeno che venisse esaminata e che si aprisse un confronto».

Ad oggi, tuttavia, l’associazione dichiara di non aver ricevuto alcun riscontro sulla proposta presentata.

Nessuna comunicazione sull’eventuale valutazione del progetto, nessuna richiesta di approfondimento e nessuna indicazione sulle ragioni per le quali l’amministrazione abbia eventualmente deciso di non dare seguito all’opportunità segnalata.

Per questo I Trabocchi Aps ha deciso di rivolgersi nuovamente al Comune di Fossacesia, chiedendo formalmente di conoscere se la proposta sia stata esaminata e, nel caso in cui sia stata assunta la decisione di non procedere, quali siano state le motivazioni.

«La nostra non vuole essere una polemica fine a se stessa. La questione è semplice: quando esiste la possibilità di intercettare risorse e quando un’associazione del territorio mette gratuitamente a disposizione anche un progetto, riteniamo corretto che ai cittadini venga spiegato perché un’opportunità venga utilizzata oppure perché si decida di non utilizzarla».

La questione, secondo l’associazione, va infatti oltre il singolo bando.

Al centro rimane il futuro della Baya Verde e, più in generale, la capacità di programmare e valorizzare gli spazi pubblici della Marina di Fossacesia.

«La Baya Verde non appartiene a un’associazione né a un’amministrazione: è un patrimonio della comunità. Lasciare inutilizzato per anni uno spazio con queste caratteristiche significa rinunciare a un’opportunità di aggregazione, di qualificazione dell’offerta turistica e di miglioramento della qualità della vita della Marina».

I Trabocchi Aps ribadisce pertanto la propria disponibilità al confronto e alla collaborazione con l’amministrazione comunale, auspicando che sulla vicenda possa arrivare una risposta chiara.

«Continueremo a proporre idee e soluzioni nell’interesse del territorio. Ma riteniamo altrettanto importante che sulle opportunità di sviluppo e sull’utilizzo dei beni pubblici vi siano trasparenza, confronto e programmazione. La Baya Verde merita un futuro e i cittadini di Fossacesia meritano di conoscere quale».




Parco della Costa dei Trabocchi e Teatina: l’Aps I Trabocchi chiede al Comune di Fossacesia un confronto pubblico immediato

Parco della Costa dei Trabocchi e Teatina: l'Aps I Trabocchi chiede al Comune di Fossacesia un confronto pubblico immediato

Riceviamo e pubblichiamo:

L’APS I TRABOCCHI ha formalmente chiesto al sindaco di Fossacesia, al presidente del consiglio Comunale e a tutti i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione di promuovere con urgenza un confronto pubblico cittadino sulla fase in corso relativa alla definizione della perimetrazione, della zonizzazione e delle misure di salvaguardia del Parco Nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina.

Per l’associazione si tratta di una questione destinata a incidere in modo rilevante sul futuro di Fossacesia, non soltanto sotto il profilo della tutela ambientale, ma anche in relazione allo sviluppo turistico ed economico, alla pianificazione urbanistica e all’organizzazione della fascia costiera.

Tre, in particolare, sono i temi sui quali l’APS ritiene indispensabile aprire subito il confronto.

Il primo riguarda il Piano Demaniale Marittimo, efficace dal 7 maggio 2025 e ancora da attuare in molte delle sue previsioni. Occorre comprendere se e in quale misura la futura disciplina del Parco potrà incidere sulle scelte già definitivamente approvate per il litorale.

Il secondo riguarda il redigendo Piano Regolatore, che dovrà definire le future scelte di sviluppo urbanistico di Fossacesia. Per l’APS è necessario valutare fin da ora il rapporto tra tali scelte e la futura perimetrazione e zonizzazione del Parco, con particolare attenzione alle aree urbanizzate o da riqualificare, ai servizi, all’accessibilità, alla mobilità, ai parcheggi e alle infrastrutture.

Il terzo riguarda la fascia di connessione con la ZES. La costa di Fossacesia rappresenta infatti un punto di collegamento naturale tra la Costa dei Trabocchi, la Val di Sangro, il sistema produttivo e la ZES. Secondo l’associazione, il Parco deve essere occasione di tutela e valorizzazione, ma non può diventare un elemento di separazione tra la costa e il sistema territoriale ed economico che la sostiene.

“Non siamo contro il Parco – sottolinea l’APS I TRABOCCHI – ma riteniamo che Fossacesia non possa restare spettatrice in una fase così importante. È necessario capire oggi quali effetti potranno produrre le nuove regole, prima che le decisioni siano definitivamente assunte”.

L’associazione chiede quindi al Sindaco di farsi promotore di un incontro pubblico aperto agli operatori turistici e balneari, alle associazioni del territorio, alle categorie economiche e professionali, ai partiti e alle forze politiche, a tutti i Consiglieri Comunali di maggioranza e opposizione e all’intera cittadinanza.

L’obiettivo è quello di conoscere e discutere pubblicamente la proposta relativa al territorio di Fossacesia e di arrivare, se necessario, alla definizione di una posizione istituzionale del Comune che tenga conto delle esigenze di tutela ambientale ma anche delle prospettive di sviluppo della città e della sua costa.

“Su una questione destinata a incidere per molti anni sul futuro del territorio – conclude l’APS – Fossacesia non può attendere decisioni assunte altrove senza aver prima coinvolto la propria comunità e fatto sentire la propria voce”.

APS I TRABOCCHI
Il Presidente
Valerio Nardone




Da Fossacesia un coro di proteste contro l’esclusione di San Giovanni in Venere dal Festival Dannunziano

Da Fossacesia un coro di proteste contro l'esclusione di San Giovanni in Venere dal Festival Dannunziano

Da Fossacesia si alza un coro di proteste verso la Regione. Sì, perché, l’esclusione di San Giovanni in Venere dal Festival Dannunziano 2026 non può essere considerata una questione secondaria e, soprattutto, non può essere affrontata con un intervento solitario del sindaco quando ormai il programma è stato deciso e presentato. Questo è il pensiero dell’associazione Aps I Trabocchi. Il comunicato della Regione parla di un Festival che dal 26 agosto al 6 settembre vuole attraversare letteratura, arte, musica, teatro, storia, tecnologia ed enogastronomia e che, nella provincia di Chieti, coinvolgerà diversi luoghi dannunziani. “E allora la domanda è inevitabile: come può restare fuori San Giovanni in Venere? Parliamo di uno dei luoghi più suggestivi della Costa dei Trabocchi e profondamente legato alla presenza e all’opera di Gabriele d’Annunzio. Condividiamo”, sostengono gli associati all’Aps I Trabocchi, ” quindi la protesta del sindaco Di Giuseppantonio e la richiesta di conoscere i criteri che hanno determinato questa esclusione. Ma chiedere spiegazioni adesso non basta. Bisogna anche domandarsi perché Fossacesia non sia riuscita prima a rappresentare, con tutta la forza necessaria, il valore culturale e turistico del proprio territorio nei luoghi in cui queste scelte vengono programmate. E c’è una contraddizione che rende questa esclusione ancora più difficile da comprendere. Il Comune di Fossacesia sta partecipando al bando per ottenere il titolo di “Capitale italiana del libro 2027” e Aps I Trabocchi è soggetto attuatore principale del progetto culturale “Le Macchine da Pesca – Letteratura, memoria e comunità sulla Costa dei Trabocchi”. Un progetto nel quale proprio i trabocchi, definiti da Gabriele d’Annunzio “macchine da pesca”, diventano il simbolo di una strategia che vuole unire letteratura, memoria, paesaggio, comunità, cultura e turismo. Associazione di Promozione Sociale – I TRABOCCHI APS Via Lungomare, 43 – 65022 Fossacesia (CH) +39 3421391503 REGISTRO RUNTS nr. 44 www.apsitrabocchi.it apsitrabocchi@gmail.com Non stiamo quindi rivendicando semplicemente una data in più in un calendario. Stiamo ponendo una questione molto più importante”, si legge nel comunicato. “Quale ruolo vogliamo dare a Fossacesia e alla Costa dei Trabocchi nelle politiche culturali e turistiche regionali? Per questo Aps I Trabocchi invita tutte le associazioni, gli operatori turistici, culturali, economici e le realtà sociali del territorio a partecipare fattivamente a questa protesta. E chiediamo al Sindaco di Fossacesia di convocare immediatamente tutte le associazioni che operano sul territorio. Non per organizzare una protesta di parte. Questa non è una lotta politica”, tiene a precisare Aps I Trabocchi. “È una battaglia per Fossacesia. È una battaglia per San Giovanni in Venere, la Costa dei Trabocchi, le nostre eccellenze e la nostra economia. Il nostro stesso progetto per la candidatura a Capitale italiana del libro nasce dall’idea di superare la logica degli “eventi isolati” e costruire invece una rete culturale diffusa, capace di coinvolgere comunità, scuole, associazioni, operatori turistici e gestori dei trabocchi. Applichiamo questo metodo anche adesso. Non possiamo limitarci a protestare dopo che altri hanno deciso. Dobbiamo essere capaci di sederci prima ai tavoli, presentare progetti, costruire alleanze e pretendere che il nostro territorio abbia il ruolo che merita. Il sindaco propone per il futuro un tavolo permanente per creare un “itinerario dannunziano regionale”. Bene. Ma cominciamo subito da Fossacesia- Comune, associazioni, operatori economici e turistici devono costruire una posizione comune e una proposta concreta da presentare alla Regione. Basta con le decisioni di Palazzo e con le decisioni già prese. Fossacesia deve partecipare alle scelte che riguardano il proprio futuro. Cultura, turismo ed economia devono diventare una strategia unica”, sostengono i commercianti di Aps I Trabocchi.




A Fossacesia Comune e commercianti varano il piano “Sicurezza partecipata” per prevenire episodi di violenza

A Fossacesia Comune e commercianti varano il piano "Sicurezza partecipata" per prevenire episodi di violenza

Si è tenuto ieri, 21 agosto, nella sala consiliare del Comune di Fossacesia, l’incontro indetto dall’amministrazione comunale per affrontare le problematiche legate alla sicurezza sul territorio e, in particolare, a Fossacesia Marina.

Alla riunione hanno partecipato rappresentanti delle forze dell’ordine, dell’amministrazione comunale, di Confesercenti e Confcommercio, oltre ad alcuni operatori turistici.

Nel corso del confronto è stato innanzitutto ricordato Diomede Barchiesi, tragicamente scomparso, esprimendo cordoglio e vicinanza alla sua famiglia. È stata inoltre rinnovata la piena solidarietà al gestore del Supporter, ribadendo le ragioni che hanno portato all’organizzazione della serrata simbolica delle attività di Fossacesia Marina.

Una mobilitazione che aveva l’obiettivo di richiamare con forza l’attenzione sulla situazione della Marina e sulla necessità di garantire maggiore sicurezza agli operatori economici, ai residenti e ai tanti turisti che frequentano il litorale.

“La sicurezza, infatti, non riguarda soltanto l’ordine pubblico”, secondo i promotori dell’iniziativa, “ma rappresenta una componente fondamentale della qualità dell’accoglienza turistica. Una località che vuole crescere dal punto di vista turistico deve poter offrire a cittadini, famiglie e visitatori un ambiente sicuro, sereno, ordinato e accogliente, tutelando nello stesso tempo le attività che ogni giorno contribuiscono alla vitalità e all’immagine della Marina”.

Durante l’incontro l’amministrazione comunale ha illustrato la proposta denominata “Sicurezza Partecipata”, finalizzata a favorire una maggiore collaborazione tra istituzioni, Forze dell’Ordine, operatori economici e realtà presenti sul territorio.

È stato comunicato che la proposta verrà trasmessa alla Prefettura, affinché possa essere portata all’attenzione del tavolo istituzionale provinciale competente in materia di sicurezza.

“Come Associazione”, hanno detto i commercianti, “valutiamo positivamente l’apertura di un confronto tra tutti i soggetti interessati. Riteniamo però fondamentale che questo percorso abbia continuità e che agli impegni e alle proposte possano seguire azioni concrete e verificabili.

Quanto accaduto nelle ultime settimane deve rappresentare l’occasione per costruire una risposta più strutturata: sicurezza, vivibilità e accoglienza turistica sono strettamente collegate e devono diventare parte di una strategia permanente per Fossacesia Marina, non limitata esclusivamente ai momenti di emergenza.

Continueremo”, conclude la nota, “pertanto a seguire con attenzione gli sviluppi e a offrire il nostro contributo affinché il confronto avviato possa tradursi in risultati concreti per gli operatori, i residenti, i turisti e per l’intera comunità”.




Anche Fossacesia (dopo Pescara) dice stop al consumo notturno di bevande alcoliche nei luoghi pubblici

Anche Fossacesia (dopo Pescara) dice stop al consumo notturno di bevande alcoliche nei luoghi pubblici

Fossacesia come Pescara. Anche il sindaco Di Giuseppantonio ha detto stop al consumo di alcolici nelle strade e nelle aree pubbliche dalle 22 alle 6 del mattino.

Dal 15 agosto al 15 settembre sarà vietato consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione nelle strade, nelle aree pubbliche e negli spazi assoggettati a uso pubblico di Fossacesia Marina, nella fascia oraria compresa tra le 22 e le 6 del giorno successivo.

È quanto stabilisce l’ordinanza contingibile e urgente firmata dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio, con l’obiettivo di prevenire situazioni di rischio per la sicurezza e l’incolumità pubblica, soprattutto nelle ore notturne e nei luoghi maggiormente frequentati.

Il divieto riguarda Via Lungomare di Fossacesia, Via Bartali, la pista ciclopedonale “Via Verde” e i parcheggi circostanti, tutti i parcheggi pubblici del Lungomare e le spiagge libere, cioè le aree demaniali marittime non in concessione. Nei giorni scorsi lo stesso aveva fatto Carlo Masci per alcune zone di Pescara.

«È importante chiarire che il provvedimento riguarda il consumo di alcolici nelle strade e nelle aree pubbliche o a uso pubblico – spiega il sindaco Di Giuseppantonio – e non il consumo negli spazi legittimamente autorizzati. È una misura temporanea e mirata, adottata per prevenire situazioni che possono mettere a rischio la sicurezza delle persone e la civile convivenza».

La misura di Fossacesia tiene conto anche di recenti eventi incidentali di particolare gravità verificatisi sul territorio, che hanno coinvolto anche persone giovani, nonché delle problematiche affrontate nell’ambito del coordinamento istituzionale presso la Prefettura di Chieti.

«Non intendiamo limitare il divertimento né penalizzare le attività di somministrazione – aggiunge il sindaco – ma intervenire sulle situazioni che possono creare condizioni di pericolo negli spazi pubblici. La finalità è esclusivamente preventiva e di tutela della sicurezza urbana».

L’ordinanza è stata preventivamente comunicata al Prefetto di Chieti e trasmessa alla Questura, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Locale.




Fossacesia Marina, successo della serrata simbolica: “Il sindaco prenda atto del risultato”

Fossacesia Marina, successo della serrata simbolica: “Il Sindaco prenda atto del risultato

L’Aps I Trabocchi esprime soddisfazione per la riuscita della serrata simbolica promossa a Fossacesia Marina sul tema della sicurezza.
All’iniziativa di giovedì hanno aderito oltre 40 operatori, rappresentativi della stragrande maggioranza delle attività della Marina. Un risultato che smentisce nei fatti la rappresentazione di una protesta limitata a pochi soggetti e dimostra invece l’esistenza di una preoccupazione ampia e condivisa.
Proprio per questo riteniamo che il sindaco Di Giuseppantonio debba prendere atto del dato sociale emerso dalla manifestazione. Definire le nostre posizioni “fuorvianti” o “ingenerose” senza confrontarsi con un’adesione così significativa significa, di fatto, non riconoscere la voce di una parte largamente maggioritaria degli operatori della Marina.
La serrata è stata volontaria, temporanea e simbolica. Non era contro le forze dell’ordine, né contro le istituzioni. Era un messaggio chiaro: gli operatori chiedono maggiore attenzione, ascolto e un confronto concreto sulla sicurezza nelle ore più delicate della post-movida.

L’Aps I Trabocchi è un’associazione regolarmente iscritta al RUNTS, opera sul territorio con iniziative autonome e raccoglie istanze reali provenienti da chi vive quotidianamente la Marina. Riteniamo quindi poco rispettoso che le sue proposte vengano liquidate anziché discusse nel merito.

Non chiediamo al sindaco di sostituirsi a Prefettura o forze dell’ordine. Chiediamo però che eserciti pienamente il proprio ruolo istituzionale, facendosi promotore di un tavolo con gli organismi competenti e con gli operatori.

Il risultato della serrata parla da solo: oltre quaranta attività hanno scelto di esporsi pubblicamente. Ignorare questo dato sarebbe un errore istituzionale prima ancora che politico.

La sicurezza deve essere affrontata con responsabilità, ma anche con capacità di ascolto. E oggi la Marina ha mandato un segnale che merita una risposta, non una minimizzazione.




Calcio, l’Union getta la spugna: non farà la Promozione. Fossacesia avrà due squadre in Prima categoria

Calcio, l'Union getta la spugna: non farà la Promozione. Fossacesia avrà due squadre in Prima categoria

L’Asd Union Fossacesia getta la spugna. Conclude il proprio percorso sportivo rinunciando all’iscrizione al campionato di Promozione. L’annuncio è della stessa società: “La decisione era stata assunta dal consiglio direttivo dell’Asd Union Fossacesia già diverso tempo fa. Essa rappresenta la naturale conseguenza del percorso condiviso con l’Asd  Biancorossi Fossacesia, che ha portato alla costituzione della nuova Asd Città di Fossacesia FC”. E poi: “Il consiglio direttivo della nuova società, composto da dirigenti provenienti sia dall’ASD Biancorossi sia dall’ASD Union Fossacesia, ha valutato quale fosse il punto di partenza più appropriato per la nuova realtà calcistica cittadina. La scelta è ricaduta sul campionato di Prima Categoria, oltre che per tutti quelli del settore giovanile, ritenendolo il più adeguato sotto il profilo organizzativo, economico e progettuale per una società appena costituita e caratterizzata dalla presenza di numerosi giovani dirigenti chiamati a maturare la propria esperienza.

Per tale motivo, la nuova Asd  Città di Fossacesia FC utilizzerà la matricola sportiva dell’ASD Biancorossi Fossacesia. Il presidente dell’Union Fossacesia, Giuseppe Ursini, preso atto dell’avvio del nuovo percorso e ritenendo conclusa la propria esperienza alla guida di una società calcistica, ha ritenuto di non intraprendere ulteriori percorsi sportivi con un campionato di Promozione, né a Fossacesia e nemmeno in altre città o nuove realtà. La matricola della Union rimarrà quindi inutilizzata”. E poi l’amara constatazione. “Fossacesia non può sostenere nel tempo la presenza di tre società calcistiche. La nascita dell’ASD Città di Fossacesia FC rappresenta pertanto la volontà di concentrare energie, competenze e risorse in un unico progetto, con l’obiettivo di offrire al calcio cittadino una prospettiva sostenibile nel tempo”. Fossacesia avrà due formazioni in Prima categoria: la neonata Città di Fossacesia FC e il Fossacesia 90.

La rinuncia dell’Union fa comporta che la Promozione avrà una squadra in meno rispetto alle 32 aventi diritto, domani (non oggi) il direttivo della Lnd Abruzzo deciderà se varare due gironi da sedici accelerando il progetto del ritorno del campionato di Promozione a 32 squadre, come nell’era pre-Covid e come stabilito in passato, oppure procedere a diversi ripescaggi e fare due gironi da 17 e poi la prossima estate scendere a 16 squadre per ogni raggruppamento. L’Ortona, invece, va ricordato che ha perfezionato la propria iscrizione al campionato di Promozione non appena la Lnd Abruzzo ha fatto notare che la documentazione era incompleta.




Fossacesia festeggia i cento anni della professoressa Marchese

Fossacesia festeggia i cento anni della professoressa Marchese

Aumenta il numero dei centenari in Abruzzo. Una regione che conferma di possedere radici profonde. Questa volta a fare festa è una donna che ha fatto la storia a Fossacesia. Una vita dedicata alla famiglia, alla scuola e alla comunità. Il Comune di Fossacesia ha reso omaggio ai cento anni della professoressa Caterina Marchese, ex preside della locale scuola media.

Alla cerimonia ha partecipato il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, che ha consegnato alla festeggiata una pergamena commemorativa a nome dell’amministrazione comunale, esprimendo gli auguri e la riconoscenza dell’intera città per il prestigioso traguardo raggiunto.

Alla festa erano presenti i figli, i nipoti, i familiari, riuniti per condividere una giornata di affetto e di festa, nel segno dei valori che hanno sempre contraddistinto la vita della professoressa Marchese.

Moglie del compianto dottor Donato Marchese, storico medico di Fossacesia, apprezzato per la professionalità e la dedizione con cui ha assistito intere generazioni di cittadini, la professoressa Caterina Marchese ha rappresentato, nel mondo della scuola, un punto di riferimento per competenza, autorevolezza e sensibilità educativa, contribuendo alla formazione di tanti giovani del territorio.




Itaca e MusArt alla quarta edizione di “Dimore Sonore e d’Arte” a Fossacesia

Itaca e MusArt alla quarta edizione di "Dimore Sonore e d'Arte a Fossacesia

L’Associazione I.T.A.C.A e MusArt presentano la quarta edizione di “Dimore Sonore e d’Arte“, un progetto ideato per creare un contatto diretto tra il pubblico e il patrimonio storico-artistico abruzzese. La Summer Edition 2026 si articola in cinque appuntamenti pensati per animare i luoghi prescelti attraverso la musica. Il format, forte del successo della precedente edizione che ha registrato circa un migliaio di presenze, conferma l’apprezzamento della platea  verso una proposta capace di coniugare eccellenza culturale e valorizzazione del territorio.

Marisa De Filippis, presidente di I.T.A.C.A., dichiara: «Giunti alla quarta edizione, il consenso riscontrato e la partecipazione attiva dei partner avvalorano lo spessore culturale del progetto, che ha saputo dar vita a una sinergia concreta tra Terzo settore, rappresentato da I.T.A.C.A. e ADSI, Amministrazioni pubbliche e proprietà privata, tutti uniti verso un futuro orientato a uno sviluppo turistico sostenibile e condiviso».

Sarah Rulli, direttrice artistica di MusArt, aggiunge: «L’offerta musicale si arricchisce sempre più con musicisti di altissimo livello artistico e giovani e talentuose promesse del panorama musicale abruzzese. E’ un orgoglio poter contribuire al fermento culturale del nostro territorio e poter raggiungere un pubblico estremamente ampio e vario, grazie ad un format culturale che abbraccia storia, musica, territorio ed eccellenze eno-gastronomiche».

La rassegna ha inaugurato il calendario lo scorso 24 maggio presso la dimora storica ADSI Palazzo Mayer di Fossacesia. A conclusione  del percorso  conoscitivo al Museo della Casa, curato daDomenico del Bello, i presenti hanno ammirato l’esposizione dei talenti dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Fossacesia e arricchita dalla presenza dell’assessora alla Cultura e vicesindaca, Maura Sgrignuoli, ha ospitato la mostra “Lo stesso cielo”, allestita con grande impatto suggestivo nella Galleria ipogea del Palazzo. Il viaggio prosegue il 21 giugno nel borgo di Frisa, presso il Palazzo Baronale Caccianini, dove l’Orchestra giovanile OIGA, diretta dal M° Paolo Angelucci, dai grandi classici alle colonne sonore di Hollywood, renderà la serata memorabile. L’evento di  Frisa sarà articolato secondo il seguente programma: ore 19 – visita guidata –Palazzo Caccianini, Pinacoteca comunale di Frisa; ore 20 -degustazione gratuita e ore 21 – concerto.

Il terzo incontro di Dimore Sonore e d’Arte ci sarà  il 10 luglio 2026 a Paglieta nel suggestivo Palazzo Piccirilli, che ospiterà lo spettacolo “Swing e Libertà” di Gabriella Profeta, voce, e Arcangelo Trabucco, pianoforte.

Il percorso tra note e storia continuerà il 20 luglio 2026 a Lanciano, nel Palazzo dei Funai e presso la Chiesa di Santa Giovina, con il duo di chitarre Michael Newman e Laura Oltman impegnato in un concerto dedicato alla “Musica dell‘epoca rivoluzionaria“. La Summer Edition calerà il sipario il 22 agosto 2026, di nuovo a Lanciano, con le visite alla Casa Museo Federico Spoltore e a Palazzo Cocco, accompagnate dalle “Meditazioni per flauto e arpa” del D’AD’A duo, formato da Benedetta D’Annunzio e Irene D’Amico. Ogni evento avrà inizio alle ore 19:00 con il racconto della dimora ospitante, per poi proseguire con la presentazione di mostre o volumi e momenti di convivialità impreziositi dalla degustazione di eccellenze enogastronomiche locali. Alle 21:00, la serata giungerà al culmine con i concerti curati dalla direzione artistica di Sarah Rulli, musicista di grande spessore capace di infondere nuova linfa all’atmosfera dei luoghi. L’accesso alle visite e ai concerti è libero;  ed è   richiesta la prenotazione al buffet al numero 339 147 2373. L’organizzazione rivolge un sentito ringraziamento a tutti i collaboratori, all’ADSI, al pubblico, alle aziende sponsor e alle amministrazioni comunali già parte del network di Dimore Sonore e d’Arte, nello specifico i Comuni di Fossacesia, San Vito Chietino, Lanciano, Paglieta, Rocca SanGiovanni, Frisa, Pollutri e Atessa . Il team promotore prosegue con slancio l’attività di coinvolgimento di ulteriori enti all’interno della rete, con la ferma ambizione di rendere le dimore storiche veri pilastri dello sviluppo turistico sostenibile della Costa dei Trabocchi e dell’intero territorio regionale




LiveOlive 2026: teatro, musica, natura e gusto per la rassegna più attesa a Fossacesia

LiveOlive 2026: teatro, musica, natura e gusto per la rassegna più attesa a Fossacesia

Teatro, musica, natura e gusto: è sotto questa insegna che Il Teatro degli Ulivi di Fossacesia apre le porte alla stagione LiveOlive 2026, una rassegna ancora più ricca di quella dello scorso anno, che prevede non solo il consueto e attesissimo cartellone dedicato alla lirica ma che si compone di una serie di eventi, primo fra tutti il “Fossacesia Fun Festival”, pensati per soddisfare e intrattenere un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo. Il LiveOlive 2026 è organizzato dalla Fondazione Il Teatro degli Ulivi e si avvale del patrocinio del Comune di Fossacesia.

Nato da un’idea del baritono Emilio Marcucci (in collaborazione con Elisa Martinotti e Matteo Sartini),che è anche il proprietario del terreno piantumato a ulivi sul quale la struttura insiste, Il Teatro degli Ulivi si propone non solo di essere un luogo dedicato alla musica ma ha come intento quello di legare l’arte alla vocazione agricola del territorio, fornendo agli spettatori non solo un’esperienza culturale tout court ma immergendoli in uno spazio in cui la natura diventa protagonista, in un lembo di terra affacciato sul mare della Costa dei Trabocchi nel quale il respiro dell’Adriatico si incontra con il vento che scuote la tramatura delle foglie d’ulivo; un luogo, dunque, sospeso tra la realtà e la poesia che asseconda l’immaginazione degli spettatori e che Marcucci, Martinotti e Sartini, creatori della Fondazione Il Teatro degli Ulivi, hanno intenzione di far diventare un polo culturale di riferimento per l’intera regione.

Piace il connubio di natura e cultura tanto da incontrare l’approvazione del pubblico: ne sono testimoni le quattro serate dedicate alla “Traviata” dello scorso anno che si sono concluse con il tutto esaurito.

Quest’anno la stagione della lirica si aprirà il 13 giugno con la prima dell’”Elisir d’Amore” di Gaetano Donizetti, opera giocosa, divertente, a tratti comica nella quale il timido contadino Nemorino e il sergente Belcore si contendono il cuore della bella e capricciosa Adina.

L’opera avrà inizio alle ore 21, come tutti gli spettacoli in programma. Le repliche dell’”Elisir d’Amore” sono previste il 14, il 20 e il 21 giugno. Gli interpreti, giovani ma dalle grandi doti canore, sono: Riccardo Crisante, Riccardo Liberatore, Veronica Morelli, Kevin Paoltroni, Andrea Paolucci, Benedetta Perrotti e Matteo Lorenzo Pietrapiana.

Il 27 e il 28 giugno sarà, invece, la volta della “Traviata” di Giuseppe Verdi, che ha riscosso un grande successo lo scorso anno, strappando applausi a scena aperta.

Infine, l’11 e il 12 luglio sarà il turno delle “Nozze di Figaro” di Mozart, opera studio frutto di una masterclass d’alta formazione il cui maestro di perfezionamento è il noto baritono Alessandro Corbelli. Grande attesa per il ritorno dell’Orchestra Fedele Fenaroli e del coro Selecchy, magnifici nelle performance del 2025.

Tutti gli spettacoli in rassegna saranno preceduti, con inizio alle ore 19, da un gustoso aperitivo che si compone dei prodotti tipici del territorio, tra cui spiccano, immancabili, gli arrosticini. Alla stagione d’opera si affiancherà il Fossacesia Fun Festival, una rassegna di comici famosi che si alterneranno nei mesi di luglio e agosto; quattro sono gli appuntamenti previsti: il primo con Claudio Lauretta e poi, in ordine temporale, con Federico Perrotta, Dado e Gianluca Fubelli. Gli organizzatori hanno in serbo altre sorprese che, a poco a poco, saranno svelate.




A Fossacesia terminate le riprese del film Celestino V con Michele Placido

A Fossacesia terminate le riprese del film Celestino V con Michele Placido

Si sono concluse le riprese del film Celestino V, prodotto da Pepito Produzioni e dedicato alla figura di Pietro del Morrone, passato alla storia come Papa Celestino V.

Per diversi giorni Fossacesia ha ospitato il set cinematografico all’interno e nelle aree circostanti la Abbazia di San Giovanni in Venere, luogo simbolo del territorio e patrimonio di straordinario valore storico, artistico e spirituale.

A interpretare Celestino V è stato Michele Placido, protagonista del progetto diretto dal regista Edoardo Re. In questi giorni tantissime persone hanno raggiunto l’Abbazia per assistere da vicino alle riprese, mostrando curiosità, entusiasmo e grande partecipazione. L’organizzazione della produzione si è distinta per efficienza e professionalità, mantenendo costanti e proficui rapporti di collaborazione con l’amministrazione comunale e con i Padri Passionisti custodi dell’Abbazia.

La scelta di San Giovanni in Venere come location cinematografica rappresenta un’importante occasione di valorizzazione per Fossacesia e per la Costa dei Trabocchi, contribuendo alla promozione del patrimonio culturale, paesaggistico e spirituale del territorio anche attraverso il linguaggio del cinema.

“Accogliere una produzione di questo livello rappresenta un motivo di grande orgoglio per Fossacesia”, ha dichiarato il sindaco Enrico Di Giuseppantonio. “Questa esperienza ha mostrato ancora una volta la bellezza e l’unicità dei nostri luoghi, capaci di attrarre importanti produzioni nazionali e di coinvolgere la comunità in momenti di grande valore culturale e promozionale.”