Recuperare la Baya Verde e restituire alla comunità uno spazio pubblico da destinare alla cultura, allo sport, alle famiglie, ai giovani e alle associazioni, cercando di utilizzare risorse esterne anziché gravare esclusivamente sul bilancio comunale.
Era questo l’obiettivo della proposta “Baya Verde – Parco della Cultura, del Mare e della Comunità”, predisposta da I Trabocchi Aps e messa gratuitamente a disposizione del Comune di Fossacesia.
L’associazione aveva infatti individuato nell’avviso del Ministero della Cultura “Cultura nei piccoli comuni” una possibile opportunità per intervenire sull’area della Baya Verde e aveva deciso di non limitarsi alla semplice segnalazione del bando, elaborando una vera e propria ipotesi progettuale da sottoporre all’amministrazione.
La proposta nasceva dalla volontà di affrontare una situazione che da tempo suscita interrogativi nella comunità: il mancato utilizzo di un’importante area verde attrezzata della Marina di Fossacesia, che avrebbe invece le potenzialità per diventare uno spazio di aggregazione e di servizio per residenti e turisti.
L’idea progettuale prevedeva di trasformare la Baya Verde in un luogo multifunzionale, capace di ospitare attività culturali, sportive, ricreative e sociali, valorizzando contemporaneamente la sua posizione all’interno di uno dei contesti più significativi della costa.
«Non abbiamo semplicemente chiesto al Comune di fare qualcosa – sottolinea I Trabocchi Aps –. Abbiamo individuato un’opportunità di finanziamento, studiato il bando e predisposto una proposta progettuale, mettendola gratuitamente a disposizione dell’Amministrazione. Ci aspettavamo almeno che venisse esaminata e che si aprisse un confronto».
Ad oggi, tuttavia, l’associazione dichiara di non aver ricevuto alcun riscontro sulla proposta presentata.
Nessuna comunicazione sull’eventuale valutazione del progetto, nessuna richiesta di approfondimento e nessuna indicazione sulle ragioni per le quali l’amministrazione abbia eventualmente deciso di non dare seguito all’opportunità segnalata.
Per questo I Trabocchi Aps ha deciso di rivolgersi nuovamente al Comune di Fossacesia, chiedendo formalmente di conoscere se la proposta sia stata esaminata e, nel caso in cui sia stata assunta la decisione di non procedere, quali siano state le motivazioni.
«La nostra non vuole essere una polemica fine a se stessa. La questione è semplice: quando esiste la possibilità di intercettare risorse e quando un’associazione del territorio mette gratuitamente a disposizione anche un progetto, riteniamo corretto che ai cittadini venga spiegato perché un’opportunità venga utilizzata oppure perché si decida di non utilizzarla».
La questione, secondo l’associazione, va infatti oltre il singolo bando.
Al centro rimane il futuro della Baya Verde e, più in generale, la capacità di programmare e valorizzare gli spazi pubblici della Marina di Fossacesia.
«La Baya Verde non appartiene a un’associazione né a un’amministrazione: è un patrimonio della comunità. Lasciare inutilizzato per anni uno spazio con queste caratteristiche significa rinunciare a un’opportunità di aggregazione, di qualificazione dell’offerta turistica e di miglioramento della qualità della vita della Marina».
I Trabocchi Aps ribadisce pertanto la propria disponibilità al confronto e alla collaborazione con l’amministrazione comunale, auspicando che sulla vicenda possa arrivare una risposta chiara.
«Continueremo a proporre idee e soluzioni nell’interesse del territorio. Ma riteniamo altrettanto importante che sulle opportunità di sviluppo e sull’utilizzo dei beni pubblici vi siano trasparenza, confronto e programmazione. La Baya Verde merita un futuro e i cittadini di Fossacesia meritano di conoscere quale».