Il coach Gigi Di Nallo nominato collaboratore per lo sport inclusivo della città di Chieti

Il coach Gigi Di Nallo nominato collaboratore per lo sport inclusivo della città di Chieti

Gigi Di Nallo promotore istituzionale dello sport inclusivo e le attività dedicate alle persone con disabilità per la città di Chieti. Al Foyer del teatro Marrucino l’ufficializzazione della nomina, firmata dal sindaco Diego Ferrara e dall’assessore allo sport Manuel Pantalone, quale riconoscimento dell’impegno costante di Di Nallo nello sviluppo dello sport a vantaggio di tutti. Alla conferenza oltre al sindaco Diego Ferrara, il vice sindaco Manuel Pantalone, l’assessore allo Sport Manuel Pantalone, Di Nallo, hanno partecipato anche la consigliera comunale Silvia Di Pasquale e Federico Gallucci, dell’associazione a sostegno della disciplina del baskin, basket inclusivo, integrato.
“Stiamo firmando una procedura che esalta quella cittadinanza attiva che abbiamo sempre voluto coltivare in questi 5 anni e mezzo di consigliatura – così il sindaco Diego Ferrara – . Cittadinanza attiva che si arricchisce in questo caso specifico di una gloria e di una storia sportiva capace di essere esortazione ed esempio soprattutto per le generazioni di giovani sportivi della città”.
“È un conferimento che nasce da un percorso vero di ascolto e collaborazione con il mondo associativo della città – dice il vicesindaco De Cesare – . In questi anni abbiamo lavorato fianco a fianco con tante realtà, senza mai chiuderci nelle stanze, e oggi questo incarico ne è una naturale conseguenza. A Gigi Di Nallo va il nostro ringraziamento per l’impegno quotidiano e per aver accettato questo ruolo”.
“Il baskin non è solo uno sport, ma un veicolo di inclusione e solidarietà – così l’assessore allo Sport Manuel Pantalone – . Con Gigi Di Nallo al fianco dell’amministrazione, vogliamo rafforzare la cultura dello sport che abbatte le barriere e unisce le persone, indipendentemente dalle loro abilità”.
“Accetto questa sfida con entusiasmo. Il baskin è l’eccellenza dell’inclusione: permette a persone con e senza disabilità di giocare insieme, superando ogni distinzione – aggiunge Gigi Di Nallo, che già da tempo coordina progetti nelle scuole e attività sportive inclusive – . C’è ancora molto da fare, ma con il supporto dell’amministrazione e delle associazioni locali possiamo costruire percorsi sempre più efficaci e partecipati”.