Tregua finita sull’autostrada A14: ripartono i lavori nei cantieri con traffico rallentato e disagi per gli automobilisti

Tregua finita sull'autostrada A14: ripartono i lavori nei cantieri con traffico rallentato e disagi per gli automobilisti

Tregua finita sull’autostrada. Ripartono i cantieri. Disagi per gli automobilisti. Da oggi sarà ancora più snervante mettersi alla guida delle auto sull’A14. Non bastava il caro carburante, riprendono anche i lavori di adeguamento, quelli sospesi per l’estate: per cercare di rendere gli spostamenti dei vacanzieri più agevoli sotto il sole cocente di luglio e agosto 2026. Va detto che tra Ortona e Vasto il traffico è già rallentato perché alcuni cantieri sono ripartiti, ma da oggi sarà tutto più difficile: con alcune carreggiate chiuse e con il traffico più lento e le inevitabili code. Quelle che mandano in bestia gli automobilisti pendolari del lavoro più degli altri. Ad esempio transitare tra Pescara Nord e Pineto sarà più complicato per via dei lavori. Qualche giorno di pausa per il primo novembre o per Natale non di più. Barriere laterale e gallerie da rifare o da aggiustare per il prossimo mezzo secolo. Probabilmente entro il 2027 i cantieri diminuiranno o addirittura saranno tutti chiusi. Un altro anno di sofferenza lungo l’autostrada A14.




Trasporti pubblici, disagi e problemi per lo sciopero di quattro ore dei dipendenti della Tua

Trasporti pubblici, disagi e problemi per lo sciopero di quattro ore dei dipendenti della Tua

Proteste e disagi in Abruzzo per lo sciopero di quattro ore dei dipendenti della Tua proclamato dal sindacato Ugl. Pendolari a piedi, problemi per gli studenti che si sono trovati a piedi con disagi per le famiglie. L’Ugl da tempo protesta contro la carenza di personale e i problemi organizzativi che costringono i dipendenti a ulteriori sacrifici. Sciopero poco pubblicizzato e quindi ha creato ancor più problemi.




A Silvi dopo la frana disagi anche per l’attività scolastica: si va verso una riorganizzazione

A Silvi dopo la frana disagi anche per l'attività scolastica: si va verso una riorganizzazione

Ancora emergenza a Silvi causata dalla frana  che ha colpito la zona alta del paese. Disagi anche per le attività scolastiche. Una parte degli studenti che dovevano essere trasferiti ha ora una collocazione. Il quadro riguarda complessivamente 114 alunni rimasti senza sede. A seguito di un confronto tra amministrazione comunale e dirigenza scolastica è stata definita una prima risposta per le classi della scuola primaria. Gli scolari delle elementari saranno ospitati a Silvi Marina, all’interno di spazi concessi dalla Curia nei locali della chiesa dell’Assunta. Il sopralluogo effettuato ha dato esito favorevole e la ripresa delle lezioni in questa nuova sistemazione è prevista in settimana. Resta invece ancora aperta la questione che riguarda i bambini della scuola dell’infanzia Belfiore.  Tornano in aula anche gli alunni della quarta elementare di San Silvestre che in questi giorni erano stati spostati a Silvi alta. Si sposteranno  nella sede di Pieracce.

Si tratta di un riassetto parziale.  E poi  ci sono i 152 bambini dei due asili Girotondo e Girotondino. Le strutture erano state chiuse temporaneamente dopo il cedimento di un muro lungo circa 90 metri. L’obiettivo è consentire il rientro nei rispettivi spazi non appena sarà completata la sistemazione dell’area interessata dal crollo.

Non solo scuola.  Nel borgo alto sono circa cinquanta le persone che si trovano fuori casa o senza abitazione a causa dei danni.




Gli strascichi del maltempo: autostrada A14 chiusa e linea ferroviaria bloccata tra Vasto e Termoli

Gli strascichi del maltempo: autostrada A14 chiusa e linea ferroviaria bloccata tra Vasto e Termoli

C’è il sole, ma gli strascichi del maltempo sono ancora sotto gli occhi di tutti e prova ulteriori disagi. L’autostrada A14, infatti, è  chiusa, in via precauzionale, nel tratto compreso tra Vasto sud e Termoli in entrambe le direzioni. Anche la linea ferroviaria Bari-Pescara è interrotta tra Termoli e Montenero di Bisaccia. Il motivo è legato al risveglio di una frana a Petacciato, nel basso Molise. La situazione si è venuta a creare anche a causa dall’ondata di maltempo che ha interessato il litorale molisano e che ha portato al crollo del ponte sul Trigno sulla statale 87. Secondo quanto emerso, si sarebbero registrate anche alcune lesioni sulla carreggiata dell’A14 e sono in corso le ispezioni degli esperti per verificarne l’entità. Tutto ciò  ha provocato il blocco del traffico sull’autostrada. Traffico  bloccato in entrambe le direzioni e si registrano circa 3 km di coda in direzione Pescara e un km di coda in direzione Bari, mentre 2 km di coda si sono accumulati nel tratto compreso tra Vasto nord e Vasto sud in direzione Bari, unitamente al km di coda nel tratto compreso tra Poggio Imperiale e Termoli in direzione Pescara, per le uscite obbligatorie.




Maltempo: l’Agenzia di Protezione Civile fa il punto sulle criticità sul territorio regionale

Maltempo: l'Agenzia di Protezione Civile fa il punto sulle criticità sul territorio regionale

Il direttore dell’Agenzia di Protezione Civile rende noto che prosegue senza sosta l’attività di monitoraggio e gestione dell’emergenza maltempo su tutto il territorio abruzzese, sotto il costante coordinamento dei Centri di Coordinamento Soccorsi (CCS), delle Prefetture e della Protezione Civile regionale. Nella fascia oraria compresa tra le ore 10 e le 11 la Sala Operativa ha registrato criticità diffuse, in particolare nelle province di Chieti, Pescara, L’Aquila e Teramo.

Provincia di Chieti

Nel territorio di Chieti si segnala una situazione complessa che richiede un monitoraggio costante del sistema idraulico e delle infrastrutture strategiche,

La Diga di Bomba ha raggiunto la portata di attenzione (Qmin), con scarico attuale pari a 296 mc/s.

lungo la Fondovalle del Treste, dove al km 7+150 il fiume ha eroso parte della carreggiata.

Alla Diga di Casoli prevista entro circa un’ora l’attivazione della fase di preallerta rischio diga.

Ari: crollo di abitazione disabitata su SP9, in prossimità di immobile già evacuato.

Torino di Sangro: evacuate 10 famiglie in area Sangro e 6 famiglie in area Osento.

Chieti: evacuata palazzina con 10 famiglie (25 persone), ulteriori verifiche su secondo edificio.

Colledimezzo: paese isolato, evacuata un’abitazione, contrada senza gas e non raggiungibile dai mezzi di soccorso.

Archi: contrada Ischia d’Archi isolata per frana (8 residenti), assenza di energia elettrica.

Fraine: paese isolato, verifiche sul ponte Rio Torto.

Castiglione Messer Marino: struttura alberghiera in località Santa Maria del Monte isolata (6 persone), in corso evacuazione con mezzo cingolato.

Villa Alfonsina: SP131 interrotta per caduta alberi, viabilità alternativa compromessa.

Perano: allagamenti diffusi sulla SP119, fabbricato coinvolto già evacuato.

Altino: ponte ostruito lungo SS84.

SS16: crollo campata viadotto in area Montenegro di Bisaccia, direttrice da San Salvo verso sud non percorribile.

Soccorsi e interventi

RFI attiva bus sostitutivi sulla tratta Fossacesia–Vasto.

Vigili del Fuoco: attivazione colonne mobili da altre regioni, 172 richieste ancora da evadere.

Passo Lanciano: in corso evacuazione hotel “Ti Bionda Suisse” con supporto 9° Reggimento Alpini.

Provincia di Pescara

Viabilità e dissesti

Spoltore: criticità strutturale al campo sportivo e chiusura strada provinciale.

Chiusure e interruzioni:

Tiburtina tra Scafa e Manoppello Scalo

Lettomanoppello–Manoppello

accesso Passo Lanciano

SP7 Penne per frana

San Liberatore a Maiella–Serramonacesca

SP Lungofino con forte ammaloramento del manto stradale

strada per Rigopiano.

Allagamenti ed evacuazioni

Spoltore (Via Arno/Via Mincio): evacuate circa 80 famiglie.

Turrivalignani: allagamento zona industriale.

Pescara: allagamenti diffusi e chiusura aree golenali.

Interrotta produzione stabilimento Fater per difficoltà di accesso.

Servizio idrico

Rottura condotta Tavo Sud gestita da ACA con interruzioni in numerosi comuni tra cui Penne, Loreto Aprutino, Picciano, Collecorvino, Pianella, Moscufo, Cappelle sul Tavo, Montesilvano e Pescara Colli.

Ospedale di Penne garantito con autonomia idrica per 24 ore.

Provincia dell’Aquila

Rocca Pia: interruzione energia elettrica in corso di ripristino da parte di Enel.

Pratola Peligna, Roccacasale, Raiano: allagamenti diffusi con intervento volontariato.

Provincia di Teramo

Criticità su infrastrutture idriche e viabilità:

Ruzzo Reti segnala problemi alla sorgente Mescatore per frana e interruzione accesso.

Rottura condotta rete Cellino con disservizi idrici.

Attenzione al depuratore di Pineto per rischio idraulico.

A24: condizioni in miglioramento ma permangono attività di sgombero neve verso le aree montane.

Valle Castellana: evacuate 2 persone per evento franoso.

QUADRO GENERALE

Il sistema regionale di protezione civile, insieme a Prefetture, Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, ANAS, RFI, enti locali e volontariato, è operativo su tutto il territorio.

La situazione resta in continua evoluzione e condizionata dalle condizioni meteo e dalla fragilità idrogeologica dei versanti.

La Protezione Civile rinnova l’invito alla popolazione alla massima prudenza, alla limitazione degli spostamenti e al rispetto delle indicazioni delle autorità competenti.




Coda al pronto soccorso del Renzetti di Lanciano, il direttore sanitario Di Nardo replica a Menna

Coda al pronto soccorso del Renzetti di Lanciano, il direttore sanitario Di Nardo replica a Menna (Abruzzo Insieme)

Il direttore sanitario della Asl Lanciano Vasto Chieti Raffaele Di Nardo dice la sua nell’intento di contribuire a  fare chiarezza su un caso segnalato attraverso i social di una paziente giunta al pronto soccorso dell’ospedale di Lanciano. 

“Nonostante la denuncia fosse generica e priva di riferimenti precisi, abbiamo ricostruito i fatti a cui fa riferimento il consigliere regionale Vincenzo Menna (Abruzzo Insieme), che ha fatto sue le parole consegnate a Facebook da un utente. I sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Lanciano sono riusciti a risalire all’identità della persona il cui figlio aveva affidato al social il racconto di quanto accaduto alla madre ottantenne lasciata in barella per oltre dieci ore, senza essere seguita. La signora in questione ha 73 anni, è arrivata alle 10,44 in ambulanza perché accusava vertigini, le è stato attribuito un codice blu, che segnala un’urgenza differibile e viene assegnato ai pazienti stabili, senza rischio di peggioramento. Presentava parametri nelle norma ed era stabile. E’ stata rivalutata alle 12,13, con la conferma dello stesso quadro precedente. In pronto soccorso in quel momento il personale stava trattando quattro codici rossi e dieci codici arancio. Alle ore 15,11 ha deciso di abbandonare, dopo cinque ore dall’arrivo. 

Appare evidente che i fatti narrati attraverso il social non corrispondono al diario clinico contenuto nel database del pronto soccorso. Certamente migliorare l’assistenza a tutti i livelli è un nostro obiettivo e preciso impegno, condiviso da tutti gli operatori, e in quella direzione stiamo lavorando. In particolare nella medicina d’urgenza siamo all’opera per portare a regime nuove misure finalizzate a limitare il sovraffollamento dei pronto soccorso”.




Maltempo: smottamenti e interventi senza sosta anche ad Atessa

Maltempo: una frana spezza i collegamenti tra l'Alto Vastese e l'Alto Molise

Smottamenti e interventi senza sosta, anche Atessa è stata vittima del maltempo. E della pioggia caduta incessante nelle ultime ore. Sono state chiuse via Don Minzoni e la SP 127 Atessa-Paglieta, tratto bivio Satrino.

È stata una giornata difficile per tutto il territorio della provincia di Chieti. Atessa ha vissuto ore di ansia e preoccupazione, segnate dal maltempo che continua a flagellare l’Abruzzo. E le prossime ore non lasciano spazio all’ottimismo, confermata  l’allerta rossa.

Sul territorio si registrano decine di smottamenti, frane e criticità diffuse, causate dall’eccezionale quantità di pioggia caduta. Squadre di soccorso e tecnici al lavoro senza sosta per monitorare la situazione, intervenire nelle emergenze e coordinare le operazioni. Attivati tutti i livelli istituzionali con Comune, Provincia e Regione in costante contatto.

Tra i disagi più rilevanti va registrata la chiusura di via Don Minzoni in entrambi i sensi di marcia e della provinciale 127 Atessa-Paglieta, nel tratto del bivio Satrino, anch’essa interdetta al traffico.

Il Comune di Atessa, attrverso i propri canali di comunicazione, ha invitato i cittadini alla massima prudenza e alla collaborazione, evitando spostamenti non necessari.




I disagi della sanità, mancano le provette al laboratorio analisi dell’ospedale di Ortona

I disagi della sanità, mancano le provette per il sangue al laboratorio analisi dell'ospedale di Ortona

Mattinata movimentata all’ospedale Bernabeo di Ortona. Disagi e nervosismo fanno il paio nella sanità abruzzese. E quanto accaduto al Laboratorio analisi non è altro che il termometro del settore su tutto il territorio regionale. Una mattinata come le altre con decisine di persone che si susseguono in fila quando a un certo punto il personale annuncia un ritardo perché mancano le provette per il prelievo del sangue. Pazienza, santa pazienza! Altra attesa, e non è una novità. Dopo un’oretta, l’infermiere di turno esce al pubblico e annuncia che ci vorrà tempo. Quindi chi ha fretta può andarsene e gli altri aspetteranno. Mancavano le provette in arrivo da Chieti. Code e disagi ormai sono una consuetudine per chiunque ha a che fare con la sanità pubblica. Per il Bernabeo un contrattempo che va inquadrato nella progressiva  spoliazione dei servizi dell’ospedale sulla quale negli anni si sono rimbalzate le responsabilità politiche.




A Pescara lavori dell’Aca alla rete idrica: nuovi cantieri e problemi in vista per la viabilità

A Pescara lavori alla rete idrica: problemi per la viabilità

Proseguono a Pescara gli interventi di ACA SpA per l’ammodernamento e il potenziamento della rete idrica cittadina, nell’ambito dei progetti finanziati con fondi PNRR. Dal 18 marzo prenderà il via una nuova fase dei lavori che interesserà cinque punti della città e comporterà alcune modifiche temporanee alla viabilità.

I cantieri saranno attivi nelle seguenti aree: le rotatorie di viale Pindaro (di fronte all’Università e all’ex caserma Cocco), Corso Vittorio Emanuele II nei tratti compresi tra via Ravenna e via Genova e tra via Emilia e l’incrocio con corso Umberto, e l’incrocio tra via Chieti e via Napoli.

In viale Pindaro, dove saranno realizzate camere di controllo necessarie alla funzionalità delle nuove condotte, durante i lavori sarà istituito un unico senso di marcia in direzione sud-nord.

All’incrocio tra via Chieti e via Napoli sarà posata una nuova condotta idrica e, per circa una settimana, un tratto di via Napoli sarà chiuso al traffico.

Su Corso Vittorio Emanuele II sono previsti due interventi: nel tratto tra via Ravenna e via Genova sarà attuato un restringimento della carreggiata, mentre tra via Emilia e l’incrocio con corso Umberto sarà necessaria la chiusura completa della carreggiata, poiché i lavori interesseranno la parte centrale della sede stradale. La riapertura del tratto è prevista per il 3 aprile.

Per limitare i disagi saranno installati cartelli di preavviso e deviazione: il traffico in direzione sud-nord potrà utilizzare via Chieti e via Teramo, mentre dalla rotatoria di via Michelangelo saranno indicati percorsi alternativi su via Bassani Pavone e via Enzo Ferrari. Restano percorribili anche la riviera e via Nicola Fabrizi.

Nei cantieri saranno impegnate cinque squadre di lavoro, distribuite tra Porta Nuova e il centro cittadino, per ridurre i tempi di intervento. Al termine dei lavori ACA provvederà al ripristino del manto stradale per oltre 6 chilometri complessivi lungo i tratti di viabilità interessati dagli interventi sulla rete idrica, compreso il tratto di pregio di Corso Vittorio Emanuele II con pavimentazione rosso-marrone e le corsie con asfalto tradizionale.

“Il disagio che comporterà il cantiere sarà temporaneo e finalizzato a un cambiamento positivo, nell’ambito di un investimento importante sulla nostra città”, ha dichiarato la presidente di ACA, Giovanna Brandelli.

“Si tratta dell’ultimo miglio di un intervento finanziato con fondi PNRR per migliorare una rete idrica ormai obsoleta e ridurre le perdite d’acqua”, ha aggiunto il sindaco di Pescara Carlo Masci, sottolineando l’impegno a limitare al massimo i tempi dei lavori e i disagi per i cittadini.