Il figlio d’arte Margarita firma il contratto da professionista con la Sambenedettese in serie C

Il figlio d'arte Margarita firma il contratto da professionista con la Sambenedettese in serie C

La Sambenedettese scommette su un giovane talento abruzzese. Un figlio d’arte. Il club rossoblù ha messo sotto contratto il classe 2008, Mathias Alfredo Margarita, promettente attaccante proveniente dalla Primavera, fino al 30 giugno 2028. Margarita, originario di Castel Frentano, con la cantera rivierasca ha collezionato 20 presenze, 14 gol e 6 assist e due convocazioni in prima squadra. E’ il figlio di Daniel, ex attaccante della Val Di Sangro, del Lanciano e del Teramo. Origini lucane, ma si è stabilito in Abruzzo dove ha messo su famiglia.
La giovane punta rossoblù era già stata notata dal direttore sportivo Mussi e da mister Boscaglia, ritenendolo un profilo valido per l’approdo tra i grandi con i quali Margarita ha avuto modo di confrontarsi sia nel corso degli ultimi allenamenti che negli ultimi due match di campionato contro Pontedera e Vis Pesaro.
Da quando ero piccolo sognavo di esordire in una piazza importante – dichiara Margarita – . Tra le altre possibilità, lo scorso anno, la scelta di venire a San Benedetto non è stata un caso. Il sogno dell’adrenalina che può darti entrare in un campo come il Riviera con il tifo che rimbomba e una fede esemplare, valeva tutto. Non vedo l’ora di ricominciare a lavorare duramente e di esprimere tutto me stesso ripagando la fiducia che sento quì nella Samb. Vorrei urlare di gioia e di orgoglio”.




Cicconi figlio d’arte giustiziere del Pescara con la maglia della Sampdoria: il papà è teramano ed ex biancazzurro

Cicconi figlio d'arte giustiziere del Pescara con la maglia della Sampdoria: il papà è teramano ed ex biancazzurro

Ai più è passato inosservato. Ma quel Manuel Cicconi della Sampdoria che ha firmato l’assist per il momentaneo 1-1 di Conti, sabato a Pescara, è un figlio dell’Abruzzo. E non è la prima volta che punisce i colori biancazzurri. E’ entrato in campo dalla panchina nella ripresa ed è stato tra i protagonisti del ribaltone. Del 2-1 che ha messo in ghiaccio la salvezza della Sampdoria dopo tanti patimenti e cambi di allenatore.  Quel Cicconi ha fatto male al Pescara anche con la maglia della Carrarese ed è un figlio d’arte. Figlio di Massimo Cicconi, ex attaccante del Pescara e del Giulianova.  Un passato anche in A e B. Un figlio dell’Abruzzo, di San Nicolò a Tordino di Teramo per l’esattezza. Ora vive a Como, ma è un teramano doc. E uno dei figli, Manuel per l’appunto, ha ereditato la passione per il calcio e le qualità tecniche per emergere. E così Manuel Cicconi ha lasciato il segno anche all’Adriatico-Cornacchia dopo che a gennaio è passato dalla Carrarese alla Sampdoria. Che fine ha fatto il papà? Vive a Como, in un’abitazione con vista sullo stadio. E’ un allenatore di calcio giovanile. Ha lavorato anche con l’Atalanta e il Como e ha in bacheca diversi titoli nazionali. Ora si gode il figlio, nato a Como, cresciuto nel Como in possesso di talento e, a 28 anni, nel pieno della maturità calcistica.