Basket, l’Amatori sconfitta a Torino retrocede e saluta la serie B Interregionale
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 6 Giugno 2026
Dopo il calcio retrocede anche la pallacanestro a Pescara. E’ finita nel modo peggiore la stagione dell’Amatori, con una pesante sconfitta nella gara senza appello e una mesta retrocessione. A Torino, infatti, Don Bosco Crocetta si è imposta per 82-62 ( 26-17, 43-36, 60-51) e ha di fatto chiuso i giochi, salvandosi. Piemonte amarissimo per l’Amatori, che nei due turni playout della serie B Interregionale ha avuto la peggio di due squadre torinesi.
Play out basket A2, la Liofilchem Roseto perde a Ruvo di Puglia e retrocede in serie B nazionale
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 6 Giugno 2026
La Liofilchem Roseto è retrocessa in serie B Nazionale. Appena un anno di A2, tante sconfitte e poche gioie. La squadra di Finelli ha chiuso la stagione con una sconfitta a Ruvo di Puglia per 94-70 perdendo per 3-2 la finale play out della serie A2 di pallacanestro maschile. Rispettato il fattore campo: prime due vittorie per i pugliese in casa, altrettanti successi per la Liofilchem al PalaMaggetti e poi la bella. Che Ruvo ha giocato in casa in virtù della migliore posizione in classifica. E’ partita meglio la squadra di Stefano Rajola: 20-14 il primo quarto. Ancora meglio il secondo (23-16). All’intervallo lungo la partita è già indirizzata. Equilibrato il terzo quarto chiuso 23-22 sempre per Ruvo di Puglia. Crollo nell’ultimo parziale per Roseto: 28-18 per Ruvo di Puglia. Festa al PalaColombo, delusione e rabbia al PalaMaggetti dove si sono radunati i tifosi rosetani per seguire la gara in diretta.
Basket, Roseto batte Ruvo di Puglia e si porta sul 2-2, la salvezza si deciderà mercoledì al PalaColombo
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 6 Giugno 2026
Parità. Rispettato il fattore campo: due vittorie all’inizio per Ruvo di Puglia e altrettante per la Liofilchem nella finale play out della serie A2 di basket maschile. Sarà necessaria gara 5, mercoledì sera a Ruvo di Puglia. Nella gara 4 al PalaMaggetti la Liofilchem si è imposta 105-76 (28-20, 27-22, 20-17 e 30-17). Partita mai in discussione che Ruvo di Puglia ha giocato senza Borra, squalificato, senza tifosi al seguito e sempre a rincorrere. Coach Stefano Rajola si è presentato con il reintegrato Scott Ulaneo, messo fuori rosa lo scorso 30 aprile ma richiamato in fretta e furia dopo l’esclusione obbligata di Borra. Ancora una volta decisiva la spinta del tifo rosetano. Il secondo successo di fila dà coraggio e autostima a Roseto, trascinato da Cinciarini e D’Angelo Harrison con 21 punti a testa. Altra squadra quella di coach Finelli con il recupero degli acciaccati, alcuni assenti in gara 1 e altri a mezzo servizio in gara 2.
Il successo di gara 4 fa il paio con quello di gara 3 in cui la Liofilchem si è imposta (100-84) su Ruvo di Puglia. Partita caratterizzata dall’aggressione di Borra a Landi. Come volevasi dimostrare Harrison è un valore aggiunto e non averlo potuto impiegare nella prima gara per infortunio è stato davvero un peccato per la Liofilchem. Mercoledì si era imposta Ruvo di Puglia 87-83 con un finale palpitante: Roseto a inseguire Ruvo di Puglia, ma l’impresa non è riuscita. Gara 5 si giocherà al PalaColombo di Ruvo di Puglia: la vincente si salverà, la perdente retrocederà in B Nazionale.
ROSETO: Canka 7, Gaeta 3, Cannon 25, Laquintana 6, Harrison 21, Petrovic 8, Donadoni 8, Landi 2, Del Chiaro, Incoronato 4, Dinoia, Cinciarini 21. Coach Alex Finelli
RUVO DI PUGLIA: Brooks 13, Smith 23, Anumba 5, Musso, Ulaneo 2, Di Zanni 2, Granieri, Reale 3, Miccoli 13, Jerkovic 9, Nikolic 6. Coach Stefano Rajola
Tiri da due Roseto 21/38, Ruvo 15/34. Tiri da tre 13/37, 8/31. Tiri liberi 24/29, 22/29. Rimbalzi 49 (30+19), 40 (26+14)
Borra chiede scusa a Landi e al basket per l’aggressione di venerdì, stasera gara 4 di Roseto-Ruvo di Puglia
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 6 Giugno 2026
Jacopo Borra nella bufera dopo quel che è accaduto venerdì sera. La scena in cui aggredisce tira pugni al rosetano Landi ha fatto il giro web. Tre giornate di squalifica. E così il giocatore di Ruvo di Puglia, la cui stagione è ormai finita, ha deciso di far sfogare tutti e dire la sua. Soprattutto, chiedere scusa. “Ho aspettato un giorno per ragionare a mente fredda sull’episodio che mi ha coinvolto. Il mio comportamento della scorsa partita è stato ingiustificabile”, ha scritto l’ex giocatore rosetano in forza a Ruvo di Puglia sui social, “anche se in un contesto di grave tensione come quello della gara e sono profondamente dispiaciuto. Rivedendo le immagini non mi sono riconosciuto. Anche pubblicamente voglio chiedere scusa per quello che ho fatto. Scusa prima di tutto ad Aristide Landi, alla squadra, allo staff, alla società e a tutto il pubblico e la città di Roseto. Scusa al movimento cestistico italiano e infine ai miei compagni e alla società di Ruvo, che ho messo in grande difficoltà con il mio gesto. Non si può tornare indietro, ma spero di avere presto l’occasione per farmi perdonare”. Meglio se non avesse avuto quella reazione venerdì sera, ma le parole sprizzano voglia di cancellare quella brutta parentesi. Intanto stasera si gioca gara 4 della finale play out di serie A2 di pallacanestro maschile al PalaMaggetti; ancora Roseto-Ruvo di Puglia, ma senza Borra squalificato.
Pugni, veleni, ammenda, squalifiche e scuse: non solo basket in Roseto-Ruvo di Puglia
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 6 Giugno 2026
Coda ricca di veleni e di inevitabili provvedimenti disciplinari per Liofilchem Roseto-Rivo di Puglia terminata al PalaMaggetti con il successo dei padroni di casa per 100-84. Il giudice sportivo ha inflittop un’ammenda alla Liofilchem di 1.667,00 euro per “offese collettive e frequenti verso due tesserati ben individuati della squadra avversaria, l’allenatore Stefano Rajola e l’ex Jacopo Borra”; squalifica per tre giornate per Jacopo Borra “per aver colpito con dei pugni al volto un avversario, Aristide Landi; inibito fino al 5 giugno il dirigente di Rivo di Puglia Gianluigi Campanale per proteste. La finale play out del campionato di serie A2 di basket maschile vede in vantaggio Ruvo di Puglia 2-1 e domenica è in programma gara 4. La sfida di venerdì sera, con Harrison trascinatore, ha dimostrato che Roseto ha ancora delle chance per conquistare la salvezza. Grande spinta da parte del pubblico. Almeno tremila spettatori sugli spalti con trasferta vietata per i tifosi pugliese. Cori, slogan e provocazioni. L’ex Borra ha preso a pugni Landi, scatenando il putiferio. Ambiente caldo al PalaMaggetti così come sarà per la quarta partita di domenica 24 maggio.
La Crifo Wines Ruvo di Puglia, nel dopo partita, ha preso fermamente le distanze da quanto accaduto in campo nel corso del secondo quarto. “La società desidera scusarsi con il pubblico presente al PalaMaggetti, in particolare con i tanti bambini sugli spalti, e con l’atleta Aristide Landi per quanto verificatosi. La società esprime”, si legge nella nota, “il proprio rammarico nei confronti della Pallacanestro Roseto per l’episodio verificatosi durante l’incontro.
Pur nel contesto della tensione agonistica, episodi di questo genere non rappresentano i valori sportivi, educativi e umani che da sempre contraddistinguono il nostro club.
La società rispetterà le decisioni che gli organi di giustizia sportiva riterranno opportuno adottare nei confronti del proprio tesserato Jacopo Borra, garantendo piena collaborazione alle autorità competenti”.
C’è vita a Roseto: la Liofilchem basket batte Ruvo di Puglia e può sperare nella salvezza in A2, domenica gara 4
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 6 Giugno 2026
C’è vita a Roseto. L’effetto PalaMaggetti e il talento di Harrison tengono in vita le speranze di salvezza. La Liofilchem ha battuto (100-84) Ruvo di Puglia nella gara tre della finale play out del campionato di serie A2 di basket maschile in 40′ giocati (quasi) a senso unico. Ruvo di Puglia in vantaggio per 2-1 nella serie che, però, è al meglio delle cinque gare. Quindi domenica di nuovo in campo al PalaMaggetti per la quarta sfida. Anche nella prossima partita l’imperativo della Liofilchem sarà vincere per pareggiare i conti e guadagnarsi gara cinque. Questa volta la spinta del PalaMaggetti si è fatta sentire, specialmente all’inizio con il primo quarto terminato 34-19 per i padroni di casa. Anche il secondo appannaggio della squadra di coach Finelli per 27-16. Dopo l’intervallo lungo reazione della squadra di Rajola che si è imposta 24-13 nel terzo parziale. Tentativo di rimonta non riuscito perché Roseto è rimasto sempre presente a se stesso, aggiudicandosi il quarto parziale (26-25) e l’incontro (100-84). Sugli scudi D’Angelo Harrison con 34 punti; a seguire Cannon con 22. Come volevasi dimostrare Harrison si è rivelato un valore aggiunto e non averlo potuto impiegare nella prima gara (nella seconda era a mezzo servizio) per infortunio è stato davvero un peccato per la Liofilchem.
Mercoledì si era imposta Ruvo di Puglia 87-83 con un finale palpitante: Roseto a inseguire Ruvo di Puglia, ma l’impresa non è riuscita. 26-21 il primo quarto per la squadra del coach pescarese Stefano Rajola; poi, reazione della Liofilchem che ha chiuso il secondo quarto 28-21; meglio (27-16) i padroni di casa nel terzo parziale. Così che negli ultimi dieci minuti di gioco la squadra di coach Finelli si è trovata a rincorrere. Parziale di 13-16 per la Liofilchem, ma non è bastato per raddrizzare la partita. Coach Finelli ha utilizzato, sia pur a mezzo servizio, Laquintana e Harrison, non Giordano Durante infortunato. Roseto aveva ceduto (72-68) nel finale a Ruvo di Puglia anche domenica dopo essere stato in vantaggio per lunghi tratti. Entrambe le gare in terra pugliese si sono disputate senza i tifosi rosetani per disposizione del Prefetto di Bari che ha ordinato il divieto di vendita dei biglietti ai residenti della provincia di Teramo. Stessa cosa è avvenuta per gara3 con i tifosi di Ruvo rimasti a Casa, così come accadrà domenica. Se sarà necessaria gara 5 si giocherà a Ruvo di Puglia. La vincente si salverà, la perdente retrocederà in B Nazionale.