Consiglio comunale di Chieti, via libera all’iter per la Denominazione Comunale di Origine (De.Co.)

Un'immagine dei consiglieri comunali del Polo Civico di Chieti

Il consiglio comunale di Chieti ha approvato l’avvio dell’iter per l’istituzione della De.Co. (Denominazione Comunale di Origine), il marchio di attestazione che consentirà di riconoscere, tutelare e promuovere formalmente le produzioni agroalimentari, enogastronomiche e artigianali legate alla storia, alla tradizione e all’identità del territorio teatino. L’iniziativa nasce su proposta del consigliere comunale Massimiliano Milozzi, appartenente al gruppo del Polo Civico del vicesindaco Paolo De Cesare.

«Con la De.Co. dotiamo i prodotti tipici della nostra città di una vera e propria carta d’identità – dichiara il consigliere promotore Massimiliano Milozzi –. Si tratta di un passaggio strategico che genera un triplice vantaggio: economico, perché offre un efficace strumento di marketing e competitività ad agricoltori, artigiani, pasticceri e ristoratori; turistico, perché permette a Chieti di entrare a pieno titolo nei circuiti nazionali dei comuni De.Co. e intercettare nuovi segmenti di visitatori legati al turismo esperienziale; culturale, perché salvaguarda la memoria storica e il sapere tramandato delle nostre produzioni. In sostanza, certifichiamo la qualità e blindiamo l’autenticità del nostro patrimonio».

Soddisfazione per il risultato raggiunto viene espressa dall’intero gruppo consiliare. «Siamo estremamente soddisfatti per il lavoro e le proposte che stiamo portando avanti all’interno della maggioranza – sottolinea la capogruppo del Polo Civico, Silvia Di Pasquale –. Questa iniziativa, condotta con determinazione dal consigliere Milozzi, offre alla nostra città il giusto risalto e rappresenta un tassello concreto nel più ampio percorso di rilancio economico e identitario di Chieti».

A ribadire il valore del provvedimento interviene anche il consigliere Riccardo Bascelli: «La proposta del collega Milozzi investe direttamente nelle radici della comunità, rinsaldando il legame profondo tra identità culturale e sviluppo produttivo. Significa premiare chi continua a credere in Chieti, offrendo prospettive solide a quanti scelgono di fare impresa, innovare e custodire le eccellenze del nostro territorio».