Il sindaco di Casoli Tiberini eletto nel direttivo de “I Borghi più belli d’Italia”

Il sindaco di Casoli Tiberini eletto nel direttivo de "I Borghi più belli d'Italia"

Si è conclusa, nel corso della 26a assemblea nazionale de I Borghi più Belli d’Italia, la votazione per il rinnovo della presidenza e del direttivo nazionale dell’associazione.

Alla presenza di 230 rappresentanti dei borghi italiani su 375, con un’affluenza record, l’assemblea ha confermato all’unanimità alla guida dell’associazione Fiorello Primi, che proseguirà il proprio mandato con l’obiettivo di portare avanti i progetti strategici dell’associazione e rafforzarne il ruolo nella promozione e valorizzazione dei piccoli centri italiani.

Tra gli esiti più significativi della votazione figura l’ingresso nel direttivo nazionale di Massimo Tiberini, sindaco di Casoli, la cui elezione è stata accolta con soddisfazione dai rappresentanti di Abruzzo e Molise, presenti tutti e 31 all’evento. Un risultato che premia il lavoro di squadra sviluppato negli anni tra i Comuni delle due regioni aderenti all’associazione e che rafforza la presenza territoriale all’interno degli organismi nazionali.

L’elezione di Tiberini garantirà una rappresentanza diretta di Abruzzo e Molise nel direttivo, favorendo un raccordo ancora più stretto tra le realtà locali e i vertici nazionali dell’associazione. Determinante, secondo i sostenitori della candidatura, l’esperienza maturata dal primo cittadino sia all’interno dei Borghi più Belli d’Italia sia nelle istituzioni locali.

Al termine delle votazioni sono stati rivolti auguri di buon lavoro al presidente riconfermato Fiorello Primi e al neo componente del direttivo Massimo Tiberini, chiamati a contribuire allo sviluppo delle future attività associative e alla valorizzazione del patrimonio culturale, storico e identitario dei borghi italiani.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente interregionale Abruzzo-Molise, Antonio Di Marco.

«Mi congratulo, a nome di tutti i borghi abruzzesi e molisani, con il presidente Primi e con il nuovo componente del direttivo Massimo Tiberini. La loro elezione è stata sostenuta con grande partecipazione nel corso di questi mesi, con l’obiettivo di consolidare un lavoro già avviato e portato avanti con risultati importanti. Il presidente Primi ha una visione chiara del percorso che l’associazione nazionale dovrà continuare a seguire per mantenere la propria competitività, nel pieno rispetto della missione originaria di tutela e valorizzazione dell’identità territoriale e comunitaria dei borghi. Una visione che Massimo Tiberini ha sempre condiviso, mettendo costantemente a disposizione la propria esperienza e il proprio impegno. A entrambi va il nostro ringraziamento per la disponibilità dimostrata e l’augurio di buon lavoro per il percorso che ci attende».




Il sindaco Tiberini scrive alla Asl sul trasferimento di attrezzature sanitarie dal presidio territoriale di Casoli

Il sindaco Tiberini scrive alla Asl sul trasferimento di attrezzature sanitarie dal presidio territoriale di Casoli

Il sindaco di Casoli, Massimo Tiberini, ha inviato una richiesta formale di incontro urgente alla direzione generale della ASL Lanciano Vasto Chieti, a seguito di notizie relative al possibile trasferimento di attrezzature sanitarie dal presidio territoriale di Casoli verso altre strutture.

“Se quanto appreso fosse confermato – dichiara il sindaco – si tratterebbe di un fatto grave, che incide direttamente sulla qualità dei servizi sanitari erogati ai cittadini e sulla capacità operativa del presidio”.

Nella nota inviata alla ASL, il sindaco ha chiesto chiarimenti puntuali sulla tipologia delle attrezzature eventualmente trasferite, sulle motivazioni, sulla durata dello spostamento e sulle conseguenze per i servizi sanitari locali.

“Da tempo – prosegue Tiberini – il territorio dell’Aventino-Medio Sangro chiede un rafforzamento concreto della sanità territoriale, in linea con quanto previsto dalla normativa nazionale e dai programmi di investimento. Non è accettabile che, a fronte di queste esigenze, si proceda con scelte che vanno nella direzione opposta”.

Il sindaco ha inoltre ribadito la necessità di garantire la piena funzionalità della Casa di Comunità e della Centrale Operativa Territoriale, sottolineando come il territorio non possa subire ulteriori riduzioni di servizi.

“In assenza di risposte chiare e tempestive – conclude – attiverò tutte le ulteriori iniziative istituzionali necessarie a tutela della comunità”.