Famiglia nel bosco, la ministra Roccella attesa a Palmoli per incontrare i genitori

Un'immagine della ministra Eugenia Roccella

Arriva la ministra della famiglia Eugenia Roccella oggi pomeriggio a Palmoli, nell’Alto Vastese, per incontrare i genitori della famiglia (neorurale) nel bosco. Appuntamento in municipio alla presenza del sindaco Masciulli e del legale dei genitori Simone Pillon, ex parlamentare della Lega. L’incontro avviene dopo che la famiglia è stata riunita per il fine settimana nella nuova casa messa a disposizione del Comune. I bambini vanno a scuola a Vasto e un po’ alla volta si va verso il ricongiungimento auspicato dal tribunale per i minorenni dell’Aquila. Il pensiero della ministra Roccella è noto: “Io penso che si separano i bambini dai genitori in condizioni di rischio veramente forte, per la vita, di abusi. Separare le madri e i padri dai figli è veramente una misura estrema”, ha detto a proposito del caso della famiglia nel bosco. “Separare i bambini dai genitori – ha sottolineato – è una decisione pesante. Chiunque di noi ricorda nella propria infanzia il rapporto con i genitori. L’idea di essere separati e di essere trasportati in una condizione del tutto diversa rispetto al proprio stile di vita è già abbastanza traumatica, ma la separazione dai genitori è davvero una decisione molto forte da parte dello Stato”. “Credo che si vuole intervenire in condizioni di disagio, – ha osservato Roccella – gli esperti dovrebbero secondo me aiutare il nucleo familiare, cercando di ricostruirlo, tenerlo unito e di far capire dove ci sono eventualmente errori, non partire immediatamente da una separazione che è traumatica”. Oggi il nuovo incontro con i genitori in un contesto sicuramente migliore.




Il marito della ministra Roccella disperso nel lago di Vico (Viterbo)

Il marito della ministra Roccella disperso nel lago di Vico (Viterbo)

Il marito della ministra della Famiglia Eugenia Roccella, Luigi Cavallari, risulta disperso nel lago di Vico in provincia di Viterbo nel Lazio. L’uomo si trovava in barca assieme alla moglie quando si è tuffato in acqua e non è più riemerso. In località Fiorò sono arrivati carabinieri, vigili del fuoco e personale del 118, e poi i nuclei sommozzatori dell’Arma e dei pompieri.

Il marito della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità risulta disperso dalle 17,30 circa di ieri pomeriggio, 27 giugno. L’uomo è stato avvistato in acqua e poi, all’improvviso, di lui si sono perse le tracce. É stata la ministra, in barca con lui, a lanciare l’sos: non lo aveva visto riemergere per troppo tempo.




Famiglia nel bosco, anche la ministra Roccella a Vasto: “Sono qui per sostenere i servizi sociali”

Continua la passerella di ministri e personaggi di vario genere a Vasto. La ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, ha visitato la casa famiglia in cui si trovano i tre bimbi del bosco (figli di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham) dal 20 novembre: «Non sono venuta per incontrare i bambini, non l’ho fatto e nemmeno parlare con i genitori. Ho voluto incontrare gli operatori. Sono qui per ribadire che i servizi sociali servono a sostenere le famiglie. Non bisogna avere paura che di rivolgersi loro perché portano via i bambini». La visita della ministra è durata circa due ore. L’obiettivo era ricreare un clima di fiducia nei confronti dei servizi sociali. Che hanno relazionato i giudici i quali poi hanno preso i provvedimenti del calco. Al momento tutti legittimi, a prova di ispezioni e verifiche di legge.

Continua la passerella di ministri e personaggi di vario genere a Vasto. La ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, ha visitato la casa famiglia in cui si trovano i tre bimbi del bosco (figli di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham) dal 20 novembre: «Non sono venuta per incontrare i bambini, non l’ho fatto e nemmeno parlare con i genitori. Ho voluto incontrare gli operatori. Sono qui per ribadire che i servizi sociali servono a sostenere le famiglie. Non bisogna avere paura che di rivolgersi loro perché portano via i bambini».

La visita della ministra è durata circa due ore. L’obiettivo era ricreare un clima di fiducia nei confronti dei servizi sociali. Che hanno relazionato i giudici i quali poi hanno preso i provvedimenti del calco. Al momento tutti legittimi, a prova di ispezioni e verifiche di legge.