Droga, la polizia di Pescara arresta un “insospettabile” di origini chietine

Nel corso dei servizi di contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti predisposti dalla Questura di Pescara, mirati ad impedire il consumo e la diffusione della sostanza stupefacente, in diverse aree della città, i poliziotti dell’antidroga della Squadra Mobile hanno arrestato un insospettabile cinquantenne, di origine chietine, residente a Pescara, poiché colto nella fragranza della detezione di una notevole quantità di droga destinata allo spaccio.
In particolare, l’arresto operato è lo sviluppo di specifica attività di polizia giudiziaria, finalizzata alla prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, di tutte le categorie, dalle droghe cosiddette leggere a quelle pesanti comprese quelle cosiddette sintetiche, e che si inserisce in un più ampio piano di repressione disposto dalla Questura con l’obiettivo prioritario di eradicare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, garantendo un’efficace azione di contrasto e ripristinando elevati standard di sicurezza e legalità nelle diverse aree cittadine.
Nello specifico, a seguito di articolato e mirato servizio di osservazione, controllo e intervento, i poliziotti hanno fatto accesso presso i luoghi di abitazione ed in uso all’arrestato, nell’area nord del capoluogo, utilizzati come base dell’avviata e stabile attività di traffico e spaccio di droga.
Nei luoghi indicati e disponibilità dell’indagato, è stata rinvenuta sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di grammi 3100 e del tipo hashish per un peso complessivo di grammi 7, unitamente a materiale idoneo per il confezionamento e lo spaccio della droga.
Al termine dell’operazione previa intesa con l’autorità giudiziaria di Pescara, l’arrestato è stato sottoposto a regime restrittivo in attesa di giudizio.




























