Al Prix Italia dell’Aquila l’Abruzzo si racconta anche attraverso i suoi vini

Al Prix Italia l’Abruzzo si racconta anche attraverso i suoi vini

Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo porta il patrimonio vitivinicolo regionale nel cuore del grande appuntamento internazionale dedicato a media, cultura e innovazione.

Il vino accanto al racconto contemporaneo dell’Italia. È questo il senso della partecipazione del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo al Prix Italia 2026, il grande appuntamento internazionale organizzato dalla RAI dal 1948 e dedicato alle migliori produzioni radiofoniche, televisive e multimediali provenienti da broadcaster pubblici e privati di tutto il mondo e in programma a L’Aquila dal 28 settembre al 2 ottobre prossimi.

Per cinque giornate L’Aquila sarà luogo di incontro e confronto tra protagonisti della cultura, dell’informazione, delle istituzioni, dell’università e della ricerca, chiamati a interrogarsi sulle trasformazioni che attraversano il servizio pubblico e l’ecosistema dei media: dall’innovazione all’intelligenza artificiale, dalla sostenibilità ai nuovi linguaggi della comunicazione. In questo scenario, i Vini d’Abruzzoportano al Prix Italia un racconto che parte dalla terra e arriva alle persone fatto di paesaggi, biodiversità, cultura produttiva e saperi che si tramandano, ma anche di innovazione e nuovi strumenti attraverso i quali il territorio può essere tutelato, conosciuto e vissuto.

Il tema dell’edizione 2026 del Prix Italia, “Play Human”, offre in questo senso una chiave particolarmente significativa: riportare la dimensione umana al centro del rapporto tra creatività, persone e nuove tecnologie. Ed è proprio questa “dimensione” umana a caratterizzare il vino, espressione di un territorio ma anche del lavoro, della sensibilità e del savoir-faire di chi ogni giorno custodisce il territorio e i suoi saperi.

I Vini d’Abruzzo saranno protagonisti dei momenti di degustazione e convivialità riservati ai delegati, ai broadcaster e agli ospiti italiani e internazionali del Prix Italia con aperitivi e cene, coordinati e realizzate da Cia Abruzzo, che offriranno l’occasione di incontrare e conoscere produzioni e piatti identitari insieme alla varietà della viticoltura regionale, dal Montepulciano d’Abruzzo al Cerasuolo d’Abruzzo, dal Pecorino alle altre espressioni dei vitigni autoctoni. Accanto alle degustazioni, il Consorzio porterà anche il territorio con “Vini d’Abruzzo Experience”, il corner dedicato al progetto “Abruzzo Virtual Tour” che sarà allestito all’interno della Sala Baiocco: un’esperienza immersiva, attraverso speciali visori, pensata per accompagnare gli ospiti alla scoperta dell’Abruzzo vitivinicolo e dei paesaggi da cui nasce la sua identità. Dalle montagne alla costa, dai parchi ai borghi, dalle vigne alle cantine, il calice diventa così una porta d’accesso a un territorio. Un modo semplice e immediato per raccontare un Abruzzo contemporaneo, nel quale tradizione e innovazione convivono e nel quale la tecnologia può amplificare il racconto senza sostituirsi all’autenticità dei luoghi e delle persone che li abitano e li custodiscono.

““Play Human” ci ricorda che, anche nell’epoca della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, al centro rimangono le persone, il loro lavoro, la loro creatività e la capacità di costruire relazioni – afferma Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo. – È un tema che sentiamo particolarmente vicino perché il vino è, per sua natura, il risultato di un sapere umano che si tramanda e si rinnova. Nei Vini d’Abruzzo c’è la cura dell’ambiente, la tutela di un territorio straordinariamente ricco di biodiversità, ma anche l’arte e il savoir-faire dei nostri vignaioli, che ogni giorno trasformano questa ricchezza in un prodotto capace di raccontare l’Abruzzo nel mondo. Portare i nostri vini accanto al Prix Italia significa proprio questo: mettere il territorio e le persone che lo custodiscono in dialogo con il mondo della cultura, della comunicazione e dell’innovazione”.




CIA Abruzzo in prima fila al Prix Italia Rai: il gusto diventa ambasciatore del territorio

CIA Abruzzo in prima fila al Prix Italia Rai: il gusto diventa ambasciatore del territorio

CIA Abruzzo firma l’accoglienza enogastronomica della 78ª edizione del Prix Italia, la prestigiosa rassegna internazionale promossa dalla Rai che, dal 28 settembre al 2 ottobre, porterà all’Aquila alcune delle più importanti realtà della produzione radiofonica, televisiva e multimediale internazionale.

La Confederazione curerà l’intero comparto food & beverage della manifestazione, in sinergia con le articolazioni territoriali CIA Chieti-Pescara e CIA L’Aquila-Teramo, trasformando i momenti conviviali del Festival in un racconto delle eccellenze agroalimentari abruzzesi.

Un’occasione di grande visibilità per il territorio e per le sue imprese agricole, chiamate a presentare qualità, tradizioni e identità produttive a una platea internazionale composta da giornalisti, delegati, professionisti e operatori della comunicazione provenienti da numerosi Paesi.

Dalla colazione alla cena, passando per coffee break, pranzi e aperitivi, CIA Abruzzo accompagnerà le diverse fasi della giornata con proposte gastronomiche costruite attorno alle produzioni regionali. A fare da cornice saranno alcune delle location più suggestive del centro storico dell’Aquila, tra musei e palazzi storici, in un percorso ideale capace di unire patrimonio culturale, agricoltura e cucina.

Protagoniste saranno le aziende del territorio, insieme ai loro prodotti e agli chef coinvolti nei diversi servizi. L’obiettivo è valorizzare la biodiversità e le tradizioni delle diverse aree dell’Abruzzo, collegando idealmente la costa alle zone interne attraverso una selezione di materie prime rappresentative delle principali filiere regionali.

Nel percorso enogastronomico troveranno spazio i grandi vini regionali, dal Montepulciano d’Abruzzo al Trebbiano d’Abruzzo e al Cerasuolo d’Abruzzo, messi a disposizione grazie alla collaborazione con il Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo e con una rappresentanza di cantine abruzzesi. CIA Abruzzo ne curerà l’inserimento e il servizio nell’ambito delle diverse occasioni conviviali del Festival.

Ad accompagnare i vini saranno gli oli extravergine di oliva DOP, i formaggi della tradizione pastorale, i salumi tipici e alcune delle produzioni più identitarie della regione, come lo Zafferano dell’Aquila DOP, l’Aglio Rosso di Sulmona e il Peperone Dolce di Altino. A chiudere il percorso, i dolci della tradizione: ferratelle, bocconotti e pizza dolce abruzzese.

La partecipazione al Prix Italia Rai rappresenta per CIA Abruzzo un’importante opportunità per rafforzare il racconto del Made in Abruzzo attraverso uno dei suoi elementi più riconoscibili: il patrimonio agroalimentare.

Portare le produzioni regionali su un palcoscenico internazionale significa offrire alle imprese agricole una vetrina di prestigio e, allo stesso tempo, raccontare l’Abruzzo attraverso la sua terra, le sue comunità e le sue tradizioni.

Con questo impegno, CIA Abruzzo conferma il proprio ruolo nella promozione e nella valorizzazione dell’agricoltura regionale, nella convinzione che la tavola possa diventare uno dei linguaggi più efficaci per raccontare un territorio, la sua storia e la sua identità.