Anche dall’Abruzzo a Roma per lo sciopero degli operatori della sanità privata

Anche dall'Abruzzo a Roma per lo sciopero degli operatori della sanità privata

Anche dall’Abruzzo a Roma in piazza i lavoratori della sanità privata AIOP–ARIS e delle RSA AIOP–ARIS, in occasione dello sciopero nazionale promosso da CISL FP, FP CGIL e UIL FPL. Migliaia in piazza.

Dal palco, l’intervento di Valerio Baboro per CISL FP Abruzzo Molise ha ribadito con forza una verità che non può più essere ignorata: non esiste qualità dei servizi senza dignità del lavoro.

“Non possiamo più accettare ritardi nei rinnovi contrattuali mentre cresce il divario tra pubblico e privato” – ha dichiarato – “chi ogni giorno garantisce servizi essenziali merita rispetto, tutele e un salario adeguato”.

Al centro della mobilitazione anche una richiesta chiara: legare gli accrediti delle strutture alla sottoscrizione di contratti rinnovati e allineati a quelli della sanità pubblica.

Un passaggio fondamentale per garantire equità, qualità dei servizi e rispetto del lavoro.

Dopo anni di attesa, i lavoratori della sanità privata e delle RSA chiedono risposte concrete: contratti rinnovati, diritti riconosciuti e condizioni di lavoro giuste.

“Il tempo è finito – ha concluso Baboro – senza contratto non c’è futuro, senza rispetto non c’è lavoro dignitoso”.




Lutto per l’ex calciatore teramano Centofanti: è morta la figlia Giorgia

Lutto per l'ex calciatore teramano Centofanti: è morta la figlia Giorgia

Grave lutto per l’ex terzino dell’Inter Felice Centofanti, 56 anni, teramano originario  di San Nicolò a Tordino,  che ha perso la figlia Giorgia, nata con una disabilità. A dare la triste notizia la sorella, l’ex ginnasta azzurra Martina Centofanti sui social: “Abbiamo sempre ritenuto opportuno preservare la tua storia, la nostra storia, perché così delicata e preziosa da essere custodita con cura. Vorremmo ora però provare in qualche modo a renderti onore, per quello che sei stata per noi. Ogni giorno e dal primo momento sei stata la forza più grande che la tua famiglia abbia avuto. Il pilastro e il centro del nostro amore, un qualcosa di talmente grande che impossibile da spiegare a parole”.

Il messaggio continua: “Il tuo sorriso ha illuminato ogni momento, ci bastava immaginarlo per sentirci vivi ed improvvisamente anche le cose che sembravano impossibili diventavano più semplici da affrontare e, pensando a te, sarà così per sempre. Ogni attimo passato insieme è stato essenziale per riempire il cuore di amore incondizionato, consapevoli del fatto che ogni minuto fosse prezioso ed unico e ricordandoci ogni giorno di quanto la vita vada apprezzata e vissuta a pieno”. Felice Centofanti, che nella sua carriera ha vestito anche la maglia del Teramo, negli ultimi anni si è stabilito a Roma dove ha avviato un’attività commerciale.