Basket, Roseto batte Ruvo di Puglia e si porta sul 2-2, la salvezza si deciderà mercoledì al PalaColombo

Basket, Roseto batte Ruvo di Puglia e si porta sul 2-2, la salvezza si deciderà mercoledì al PalaColombo

Parità. Rispettato il fattore campo: due vittorie all’inizio per Ruvo di Puglia e altrettante per la Liofilchem nella finale play out della serie A2 di basket maschile. Sarà necessaria gara 5, mercoledì sera a Ruvo di Puglia. Nella gara 4 al PalaMaggetti la Liofilchem si è imposta 105-76 (28-20, 27-22, 20-17 e 30-17).  Partita mai in discussione che Ruvo di Puglia ha giocato senza Borra, squalificato, senza tifosi al seguito e sempre a rincorrere.  Coach Stefano Rajola si è presentato con il reintegrato Scott Ulaneo, messo fuori rosa lo scorso 30 aprile ma richiamato in fretta e furia dopo l’esclusione obbligata di Borra. Ancora una volta decisiva la spinta del tifo rosetano. Il secondo successo di fila dà coraggio e autostima a Roseto, trascinato da Cinciarini e D’Angelo Harrison con 21 punti a testa. Altra squadra quella di coach Finelli con il recupero degli acciaccati, alcuni assenti in gara 1 e altri a mezzo servizio in gara 2.

Il successo di gara 4 fa il paio con quello di gara 3 in cui la Liofilchem si è imposta (100-84) su Ruvo di Puglia. Partita caratterizzata dall’aggressione di Borra a Landi. Come volevasi dimostrare Harrison è un valore aggiunto e non averlo potuto impiegare nella prima gara per infortunio è stato davvero un peccato per la Liofilchem.  Mercoledì si era imposta Ruvo di Puglia 87-83 con un finale palpitante: Roseto a inseguire Ruvo di Puglia, ma l’impresa non è riuscita. Gara 5 si giocherà al PalaColombo di  Ruvo di Puglia: la vincente si salverà, la perdente retrocederà in B Nazionale.

LIOFILCHEM ROSETO – CRIFO WINES RUVO DI PUGLIA 105-76 (28-20; 27-22; 20-17; 30-16)

ROSETO: Canka 7, Gaeta 3, Cannon 25, Laquintana 6, Harrison 21, Petrovic 8, Donadoni 8, Landi 2, Del Chiaro, Incoronato 4, Dinoia, Cinciarini 21. Coach Alex Finelli

RUVO DI PUGLIA: Brooks 13, Smith 23, Anumba 5, Musso, Ulaneo 2, Di Zanni 2, Granieri, Reale 3, Miccoli 13, Jerkovic 9, Nikolic 6. Coach Stefano Rajola

Tiri da due Roseto 21/38, Ruvo 15/34. Tiri da tre 13/37, 8/31. Tiri liberi 24/29, 22/29. Rimbalzi 49 (30+19), 40 (26+14)




Borra chiede scusa a Landi e al basket per l’aggressione di venerdì, stasera gara 4 di Roseto-Ruvo di Puglia

Borra chiede scusa a Landi e al basket per l'aggressione e venerdì, stasera gara 4 di Roseto-Ruvo di Puglia

Jacopo Borra nella bufera dopo quel che è accaduto venerdì sera. La scena in cui aggredisce tira pugni al rosetano Landi ha fatto il giro web. Tre giornate di squalifica. E così il giocatore di Ruvo di Puglia, la cui stagione è ormai finita, ha deciso di far sfogare tutti e dire la sua. Soprattutto, chiedere scusa. “Ho aspettato un giorno per ragionare a mente fredda sull’episodio che mi ha coinvolto. Il mio comportamento della scorsa partita è stato ingiustificabile”, ha scritto l’ex giocatore rosetano in forza a Ruvo di Puglia sui social, “anche se in un contesto di grave tensione come quello della gara e sono profondamente dispiaciuto. Rivedendo le immagini non mi sono riconosciuto.
Anche pubblicamente voglio chiedere scusa per quello che ho fatto.
Scusa prima di tutto ad Aristide Landi, alla squadra, allo staff, alla società e a tutto il pubblico e la città di Roseto. Scusa al movimento cestistico italiano e infine ai miei compagni e alla società di Ruvo, che ho messo in grande difficoltà con il mio gesto.
Non si può tornare indietro, ma spero di avere presto l’occasione per farmi perdonare”. Meglio se non avesse avuto quella reazione venerdì sera, ma le parole sprizzano voglia di cancellare quella brutta parentesi. Intanto stasera si gioca gara 4 della finale play out di serie A2 di pallacanestro maschile al PalaMaggetti; ancora Roseto-Ruvo di Puglia, ma senza Borra squalificato.




C’è vita a Roseto: la Liofilchem basket batte Ruvo di Puglia e può sperare nella salvezza in A2, domenica gara 4

C'è vita a Roseto: la Liofilchem basket batte Ruvo di Puglia e può sperare nella salvezza in A2, domenica gara 4

C’è vita a Roseto. L’effetto PalaMaggetti e il talento di Harrison tengono in vita le speranze di salvezza. La Liofilchem ha battuto (100-84) Ruvo di Puglia nella gara tre della finale play out del campionato di serie A2 di basket maschile in 40′ giocati (quasi) a senso unico. Ruvo di Puglia in vantaggio per 2-1 nella serie che, però, è al meglio delle cinque gare. Quindi domenica di nuovo in campo al PalaMaggetti per la quarta sfida. Anche nella prossima partita l’imperativo della Liofilchem sarà vincere per pareggiare i conti e guadagnarsi gara cinque.  Questa volta la spinta del PalaMaggetti si è fatta sentire, specialmente all’inizio con il primo quarto terminato 34-19 per i padroni di casa.  Anche il secondo appannaggio della squadra di coach Finelli per 27-16. Dopo l’intervallo lungo reazione della squadra di Rajola che si è imposta 24-13 nel terzo parziale.  Tentativo di rimonta non riuscito perché Roseto è rimasto sempre presente a se stesso, aggiudicandosi il quarto parziale (26-25) e l’incontro (100-84).  Sugli scudi D’Angelo Harrison con 34 punti; a seguire Cannon con 22. Come volevasi dimostrare Harrison si è rivelato un valore aggiunto e non averlo potuto impiegare nella prima gara (nella seconda era a mezzo servizio) per infortunio è stato davvero un peccato per la Liofilchem.  

Mercoledì si era imposta Ruvo di Puglia 87-83 con un finale palpitante: Roseto a inseguire Ruvo di Puglia, ma l’impresa non è riuscita. 26-21 il primo quarto per la squadra del coach pescarese Stefano Rajola; poi, reazione della Liofilchem che ha chiuso il secondo quarto 28-21; meglio (27-16) i padroni di casa nel terzo parziale. Così che negli ultimi dieci minuti di gioco la squadra di coach Finelli si è trovata a rincorrere.  Parziale di 13-16 per la Liofilchem, ma non è bastato per raddrizzare la partita. Coach Finelli ha utilizzato, sia pur a mezzo servizio, Laquintana e Harrison, non Giordano Durante infortunato. Roseto aveva ceduto (72-68) nel finale a Ruvo di Puglia anche domenica dopo essere stato in vantaggio per lunghi tratti. Entrambe le gare in terra pugliese si sono disputate senza i tifosi rosetani per disposizione del Prefetto di Bari che ha ordinato il divieto di vendita dei biglietti ai residenti della provincia di Teramo. Stessa cosa è avvenuta per gara3 con i tifosi di Ruvo rimasti a Casa, così come accadrà domenica. Se sarà necessaria gara 5 si giocherà a Ruvo di Puglia. La vincente si salverà, la perdente retrocederà in B Nazionale.  




Ruvo di Puglia-Roseto: ammende e squalifiche dopo gara due dei play out di serie A2 di pallacanestro

Ruvo di Puglia-Roseto: ammende e squalifiche dopo gara due dei play out di serie A2 di pallacanestro

Ruvo di Puglia-Roseto, dopo la gara due vinta nuovamente dalla squadra del pescarese Stefano Rajola, è proseguita davanti al giudice sportivo. Che, a seguito dei referti redatti dagli arbitri,  ha usato il pugno duro con pesanti sanzioni, multe e squalifiche per entrambe le compagini.

Ruvo di Puglia ha subito un’ammenda di 1.833,00 euro “a causa delle offese collettive e frequenti da parte della tifoseria verso un atleta avversario ben individuato (Laquintana) e verso i componenti della panchina ospite (con tanto di colpi battuti sulle protezioni). Inibizione di 15 giorni per Gianluca Campanale (dirigente pugliese addetto arbitri), perché “al termine della gara, nel tunnel degli spogliatoi, ha allontanato con una mano il giocatore avversario Cinciarini, scatenando un battibecco poi sedato da arbitri e addetti”. Bastone anche per la Liofilchem Roseto: ammenda di 625,00 euro “per la presenza sul terreno di gioco, a fine partita, di un tesserato non iscritto a referto (l’atleta Marco Timperi) che insultava l’allenatore della squadra avversaria”;

 Francesco Tricarico (assistente allenatore) è stato squalificato per una gara “dopo essere stato sanzionato con un fallo antisportivo a gioco fermo, abbandonava la propria area tecnica correndo verso la panchina avversaria per inveire e insultare i presenti”. Infine squalificato per una gara Marco Timperi perché “nonostante non fosse iscritto a referto, a fine match entrava sul terreno di gioco insultando il coach avversario Rajola; il contatto fisico è stato evitato solo grazie all’intervento dei rispettivi staff”.  Va ricorda che martedì, come domenica scorsa, a Ruvo di Puglia non c’erano i tifosi rosetani. Venerdì 22 maggio, al PalaMaggetti, in occasione di gara tre della finale play out di serie A2 di pallacanestro maschile, non ci saranno i supporters di Ruvo per i quali ci sarà il divieto di trasferta. Alta tensione. Ruvo avanti 2-0 nella serie, Liofilchem Roseto condannata a vincere per continuare a sperare nella salvezza. Bonus esauriti, non sono più ammessi passi falsi. Pena la retrocessione in B nazionale.