Rugby serie A, mano pesante del giudice sportivo sulla Polisportiva Paganica

Rugby serie A, mano pesante del giudice sportivo sulla Polisportiva Paganica

Anime inquiete in casa rossonera.  E anche la Polisportiva Paganica perde il controllo dei nervi. E’ accaduto nell’ultimo turno del girone 4  della serie A di rugby nella Capitale, nella partita persa 31-26 con l’Us Roma. Nelle sanzioni e nelle motivazioni del giudice sportivo il racconto di una gara ad alta tensione. Due settimane di squalifica, sanzione inasprita ai sensi dell’art. 015/01 in tre settimane di squalifica (dal 13 aprile al 3 maggio) al giocatore aquilano Alessandro Liberatore segnalato a fine gara dall’arbitro e dai giudici di linea con reiterate parole offensive nei confronti della terna arbitrale. Non è finita perché a fare più male al Paganica è la multa  per le parole offensive rivolte dal fotografo della società: 550 euro di multa per le parole offensive pronunciate verso la terna arbitrale. Sanzioni che destano stupore alla luce della proverbiale correttezza dei tesserati rossoneri e della filosofia sportiva che anima la Polisportiva Paganica.