Chieti calcio, il sindaco Legnini chiama a raccolta gli imprenditori per aiutare il club: prossime 48 ore decisive

Chieti calcio, il sindaco Legnini chiama a raccolta gli imprenditori per aiutare il club: prossime 48 ore decisive

Diversi imprenditori di realtà economiche del territorio hanno risposto all’appello dell’amministrazione comunale per costruire insieme una stagione diversa per la squadra neroverde.

All’incontro, promosso dal sindaco di Chieti Giovanni Legnini, hanno partecipato il vicesindaco Paolo De Cesare, l’assessora allo Sport Rita Di Falco, i consiglieri comunali Alessio Di Iorio e Giampiero Riccardo, insieme a una rappresentanza significativa delle forze economiche locali e a una delegazione dei tifosi.

Durante il confronto, è emerso con chiarezza che, nonostante l’iscrizione al campionato di Eccellenza avvenuta lo scorso 13 luglio, la società versa in una condizione di stallo operativo causata da una situazione debitoria complessa, stimata tra 1,5 milioni di euro e oltre.

“Le trattative condotte finora dalla società non hanno prodotto gli esiti sperati, evidenziando l’assenza di un soggetto disposto ad assumersi la proprietà e a guidare la necessaria procedura concorsuale, unica via percorribile per risanare i conti e garantire il futuro del club – così il sindaco – . Con l’iniziativa di stasera promuoviamo l’unica attività che è possibile portare avanti: stimolare gli imprenditori a sponsorizzare un nuovo progetto sportivo con contributi importanti che abbiamo chiesto e che metteremo a disposizione di chi vorrà rilevare la squadra neroverde. La dignità e la storia della nostra squadra di calcio non possono essere sacrificate. Non chiediamo a nessuno di assumersi rischi insostenibili, ma di sostenere un progetto serio, concreto e nitido. Nelle prossime 48 ore raccoglieremo le disponibilità degli imprenditori che vorranno affiancarci in questo sforzo”. All’esterno la manifestazione dei tifosi con cori, sciarpe e bandiere agitate. Centinaia di persone a rivendicare storia e tradizione. A chiedere chiarezza e prospettive per il futuro. La stagione inizierà tra meno di un mese ma la squadra non c’è. Ci sono i debiti e una società che prima ha speso e poi non ha pagato.




A Chieti tifosi sul piede di guerra: fuoco di sbarramento sull’arrivo di Nuccilli

A Chieti tifosi sul piede di guerra: fuoco di sbarramento sull'arrivo di Nuccilli

Alta tensione attorno al Chieti calcio, una squadra iscritta al campionato di Eccellenza abruzzese, ma al momento senza giocatori. Una squadra che non c’è in poche parole. I tifosi sono sul piede di guerra nell’imminenza dell’arrivo in città di Alessandro Nuccilli, l’imprenditore romano in predicato di rilevare la maggioranza delle quote e quindi assumere la presidenza del Chieti FC 1922. È una vera sollevazione popolare; gli ultras neroverdi contestano aspramente, con toni duri, il progetto che prevede il passaggio della società a un personaggio il cui curriculum desta allarme e perplessità. Sembra un’occasione per liberarsi del club penalizzato e retrocesso per non aver pagato i propri tesserati. Domani è in programma la conferenza stampa di presentazione di Nuccilli, ma l’accoglienza non è delle migliori. Nuccilli è annunciato per domani a Chieti dove alle ore 10 ha in previsione la conferenza stampa allo stadio Angelini e poi, alle ore 11.30, l’incontro in Comune con il sindaco Giovanni Legnini. Sotto intanto il testo del comunicato dei tifosi sulla situazione che si è venuta a creare.




Un azionariato popolare modello Osasuna per prendere il controllo del calcio a Pescara e rilanciarlo

Un azionariato popolare modello Osasuna per prendere il controllo del calcio a Pescara e rilanciarlo

Tempo di calciomercato, tempo di trattative più presunte che reali. E  tra i tifosi biancazzurri – ai minimi storici il rapporto con la società –  stufi delle chiacchiere nasce l’idea di un azionariato popolare per il Pescara.

Attraverso la pagina “Fondazione Calcio Pescara” è stato avviato un percorso di consultazione per valutare l’interesse della piazza verso un progetto che punta a coinvolgere tifosi, famiglie, imprese e istituzioni nella vita del club biancazzurro. Un progetto simile a quello avviato all’Osasuna, anche se certe iniziative non nascono dall’oggi al domani. E non si improvvisano.

Gli ideatori si ispirano al modello spagnolo dell’Osasuna e fissano un obiettivo ambizioso: raggiungere quota 10mila soci per rafforzare il legame tra squadra e territorio. In una fase successiva, qualora il progetto acquisisse una solida struttura economica, non è esclusa l’apertura di un dialogo con il presidente Daniele Sebastiani con l’obiettivo, nel lungo periodo, di arrivare all’acquisizione della maggioranza societaria.

Al momento si tratta di una fase preliminare e il primo passo sarà misurare la risposta della città attraverso un sondaggio esplorativo. L’intento dichiarato è quello di riportare il Pescara sempre più nelle mani della sua gente. E comunque c’è bisogno della verifica dei fatti, perché un conto è un’iniziativa social e un conto le carte bollate e i soldi. Ma i rapporti tra tifoseria e Sebastiani sono talmente pessimi che c’è chi vuole imbarcarsi in questa avventura




Mille tifosi a Silvi per caricare il Pescara calcio, venerdì a Padova arbitrerà Collu di Cagliari

Mille tifosi a Silvi per caricare il Pescara calcio, venerdì a Padova arbitrerà Collu di Cagliari

Nel pomeriggio al Comunale di Silvi un migliaio di tifosi biancazzurri presenti per dare il sostegno alla squadra allenata da Giorgio Gorgone in vista della trasferta di venerdì a Padova (ore 15). I tifosi del Pescara non ci saranno per il divieto di trasferta imposto dalla Prefettura per i residenti in città e in provincia. E allora sono andati al campo di allenamento per tifare e caricare la squadra alla vigilia della penultima giornata. “Due partite alla fine del campionato, due partite da non sbagliare assolutamente per non tornare nell’inferno della lega Pro. Stiamo lottando per un traguardo che era impensabile fino a qualche mese fa perciò NON POSSIAMO FERMARCI ADESSO!”. Assenti i tifosi biancazzurri, a Padova ci sarà una delegazione di quella vicentina gemellata da anni con i pescaresi.

Sarà Giuseppe Collu, arbitro della sezione di Cagliari, a dirigere l’incontro tra Padova e Pescara. Il fischietto sardo, 36 anni, torna a incrociare il Pescara dopo due precedenti in Serie C. Il bilancio parla di una sconfitta e di una vittoria per gli abruzzesi. Collu sarà affiancato dagli assistenti Lorenzo Giuggioli di Grosseto e Gianluca Grasso di Ariano Irpino. A completare la squadra arbitrale ci saranno Lorenzo Massari di Torino come quarto uomo, Manuel Volpi di Arezzo al VAR e Lorenzo Maggioni di Lecco all’AVAR.




I tifosi del Pescara mercoledì a Silvi per caricare la squadra in vista della trasferta di Padova

I tifosi del Pescara mercoledì a Silvi per caricare la squadra in vista della trasferta di Padova

Il Pescara al lavoro in vista della trasferta di Padova dopo il pari interno contro la Juve Stabia. L’imperativo è fare risultato e per riuscirci Giorgio Gorgone dovrebbe avere anche Davide Bettella, uscito sabato anzitempo per un malanno muscolare. Il difensore dovrebbe recuperare per venerdì. Oggi comunque se ne saprà di più anche per Letizia e Olzer, pure loro acciaccati. Mercoledì pomeriggio 29 aprile, intanto, i tifosi biancazzurri si sono dati appuntamento al campo di Silvi per caricare la squadra in vista della penultima giornata. “Non possiamo fermarci adesso”, lo slogan. La trasferta di Padova, infatti, è vietata ai residenti di Pescara e provincia.  E, quindi, in anticipo vogliono far sentire ai giocatori il calore e la passione della tifoseria.

Questa la classifica della serie B: Venezia 78; Monza e Frosinone 75; Palermo 69; Catanzaro 59; Modena 52; Juve Stabia 50; Avellino 46; Cesena 45; Carrarese e Mantova 43; Sampdoria 41; Sudtirol e Padova 40; Virtus Entella 39; Empoli 37; Pescara, Bari e Reggiana 34, Spezia 33.

Le partite in programma venerdì 1 maggio (ore 15)

Bari-Entella, Carrarese-Cesena, Empoli-Avellino, Juve Stabia-Frosinone, Mantova-Monza, Modena-Reggiana, Padova-Pescara, Palermo-Catanzaro, Sampdoria-Sudtirol e Spezia-Venezia

Le partite in programma venerdì 8 maggio (ore 20,30)

Avellino-Modena, Catanzaro-Bari, Cesena-Padova, Frosinone-Mantova, Monza-Empoli, Pescara-Spezia, Reggiana-Sampdoria, Sudtirol-Juve Stabia, Venezia-Palermo e V. Entella-Carrarese

Il Consiglio Federale, intanto, ha varato una riforma delle norme che regolano le iscrizioni e i ripescaggi nei campionati professionistici, intervenendo in maniera decisa sull’articolo 49 delle Noif. D’ora in avanti, nel caso in cui una squadra neopromossa dalla C non dovesse soddisfare i requisiti necessari per l’iscrizione al campionato cadetto, a essere ripescata non sarà più la compagine retrocessa dalla B, ma la seconda avente diritto della serie C. Il Consiglio ha ridefinito le procedure per la serie C stabilendo che, qualora una società avente diritto non presenti la domanda di iscrizione o manchi di rispettare i requisiti minimi, come il pagamento delle quote o la presentazione delle garanzie richieste, le squadre retrocesse in serie D potranno avanzare un’immediata richiesta di riammissione. Tale meccanismo punta a snellire i tempi burocratici. 




Calcio, il Lanciano domenica giocherà a Pescara con circa 500 tifosi al seguito

Calcio, il Lanciano domenica a Pescara con 500 tifosi al seguito

Il referendum può aspettare. E poi si voterà anche il lunedì. Prima c’è la squadra del cuore. Sono annunciati circa 500 tifosi rossoneri al seguito del Lanciano per la trasferta di Pescara. Niente anticipo, infatti, per la capolista del campionato di Eccellenza abruzzese. La Prefettura di Chieti non ha autorizzato la disputa di Folgore Delfino Curi-Pescara Lanciano al Comunale di Ortona sabato pomeriggio. Quindi, la partita si disputerà regolarmente al San Marco di Pescara domenica. In Questura si è svolto un tavolo tecnico dal quale è emerso che saranno circa 500 i tifosi che si sposteranno galvanizzati dalla possibilità di avvicinarsi ulteriormente alla promozione in serie D. Sabato si giocherà Mosciano-Santegidiese, come da programma della Lnd Abruzzo. Anche in questo caso è stato aperto un tavolo tecnico di organizzazione dal momento che le due tifoserie sono separate da grande rivalità.