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CASO ROVERELLE al Parco Di Cocco

La risposta del Co.n.al.pa. Pescara a Santilli

Non si piantano alberelli in estate con il caldo torrido

Pescara, 14 luglio 2022. La sezione pescarese del Co.n.al.pa. risponde al vicesindaco Santilli in merito al caso delle roverelle nel Parco Di Cocco. “Signor Vicesindaco, apprezziamo molto la sua dedizione nella cura del patrimonio arboreo cittadino, tuttavia credo abbia sbagliato stagione per piantare alberi, in quanto siamo in piena estate e con temperature molto elevate”, commenta la presidente della sezione pescarese Annalisa Petrucciani, riferendosi alle fotografie comparse recentemente sul web in cui si piantano alberelli al Parco Di Cocco.

“È regola primaria, in qualsiasi gestione del verde, piantare alberi sempre in periodo autunnale-invernale e non certo nei mesi di canicola estiva. Questo perché in estate le giovani piante soffrono molto e possono morire per la siccità e poi c’è un aumento dei costi di gestione, a cominciare dalle innaffiature. Inoltre, piantare alberi in autunno-inverno permette una migliore ripresa vegetativa e capacità di resistenza soprattutto nei periodi caldi.

A volte la fretta può creare degli spiacevoli risultati. Spero il Comune abbia pianificato tutti gli accorgimenti per far sì che le due roverelle possano sopravvivere nella lunga estate calda che stiamo vivendo. Voglio sperare che il Comune si impegni a trovare tutte le soluzioni per proteggere le radici con pacciamatura e innaffiare le piantine quando ne avranno bisogno oltre a salvaguardarle da atti vandalici e calpestio.”

“Alla nostra associazione interessa la buona gestione del verde cittadino che è patrimonio di tutti.”, continua Petrucciani, “Non c’è nessuna strumentalizzazione politica nei nostri interventi sul verde, né attacchi violenti, come qualcuno ha paventato su Facebook e in qualche articolo giornalistico. Siamo sempre aperti al confronto, se interessa veramente il dialogo con le associazioni. Il nostro lavoro è segnalare quello che non va e produrre soluzioni, condivise anche con i cittadini che ci segnalano continui problemi. Il nostro comitato scientifico, formato da esperti in materia, è ben lieto di contribuire fattivamente per la sopravvivenza degli alberi e del verde urbano.”

Sulla questione della Roverella morta e poi risorta interviene invece il consigliere del Co.n.al.pa. Pescara Stefano La Sorda, che ha fatto periodici sopralluoghi nel Parco Di Cocco per monitorare la piantina e gli altri alberi. “Ho potuto vedere con i miei occhi, documentando tutto con fotografie e video, che purtroppo lo stato di salute delle nuove Roverelle piantate nei giardini non è dei migliori, una delle due è ingiallita e sembra stia appassendo. Alberelli veramente troppo piccoli per stare in piena terra, in un’area assolata, sottoposta a forte disturbo antropico.

Sulla famosa Roverella di novembre, risorta miracolosamente con un nuovo aspetto dopo le amorevoli cure del Vicesindaco, beh, ne siamo molto felici; gli alberi hanno capacità incredibili, come ritornare a vivere nonostante siano in condizioni disastrose o in fin di vita. Tuttavia, ricordiamo che quella povera piantina, essendo stata abbandonata dall’inizio, ha avuto un’infanzia estremamente difficile, dopo mesi e mesi di calpestio. Siamo preoccupati per il futuro suo e delle altre piantine. Per la nostra associazione è importante salvaguardare gli alberi in quanto sono esseri viventi e non beni usa e getta.

A Pescara abbiamo bisogno di tanto verde di qualità. E poi dobbiamo fare felici le scolaresche che tanto si impegnano a partecipare agli eventi di educazione ambientale. Attendiamo risposte esaurienti… e siamo sempre pronti al dialogo e a dare il nostro contributo per il verde cittadino.”

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