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CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA

Gara deserta per la gestione delle Naiadi. Ora serve una gestione pubblica manageriale e investimenti per un parco dello sport

Pescara, 6 agosto 2023. La morte annunciata de Le Naiadi purtroppo è arrivata. Lo stato comatoso cui la struttura è stata ridotta negli ultimi anni dalla gestione regionale Marsilio-Sospiri ha portato al definitivo tracollo, con l’Amministrazione comunale di Pescara senza voce in capitolo rispetto ad un’attrezzatura sportiva che da mezzo secolo è un punto di riferimento per sportivi e appassionati di nuoto.

“Negli ultimi anni abbiamo assistito al progressivo declino delle Naiadi” affermano i consiglieri del Movimento 5 Stelle Pescara Erika Alessandrini, Paolo Sola e Massimo Di Renzo, “con una totale incapacità di Regione Abruzzo e Comune di Pescara nell’offrire un progetto di rilancio della struttura credibile ed efficace. Hanno sperato che arrivasse un privato a togliere le castagne dal fuoco, ma nessuno in Europa ha ritenuto vantaggioso partecipare alle condizioni poste da Regione Abruzzo per l’affido della gestione.”

Inesistente la programmazione degli interventi necessari a efficientare l’impianto, nessun progetto presentato per attingere risorse dal PNRR per il rinnovo degli impianti e la riduzione dei costi energetici, nessuna visione sull’integrazione della struttura al sistema sportivo pescarese: questa è la fine ingloriosa a cui il centro destra ha condannato le Naiadi.

“L’Amministrazione Masci è rimasta alla finestra” aggiungono i consiglieri comunali pentastellati Alessandrini, Sola e Di Renzo, “mentre avrebbe dovuto pretendere dai propri colleghi di partito al governo di Regione Abruzzo, di avere la struttura in concessione per almeno 30 anni per avviare una ristrutturazione dell’impianto, annettendolo al parco Nord, che beneficerà di investimenti statali, creando un polo sportivo con cui dare vita ad un parco dello sport che con le aree limitrofe in fase di esproprio potrebbe offrire uno spazio attrezzato per il nuoto e il tempo libero di oltre 5 ettari.”

Il Comune di Pescara può e deve avere un ruolo centrale nella gestione dell’impianto sportivo, affidandone la gestione a Pescara Multiservice e creando una società sportiva ad hoc che gestisca managerialmente l’impianto, garantendo ai lavoratori la sicurezza di uno stipendio e ai cittadini la fruizione della struttura senza sorprese e senza rischiare di perdere i soldi degli abbonamenti.

Le Naiadi devono tornare a essere il fulcro della vita sportiva e ricreativa della città, aprendo attività di servizio che possano garantire entrate costanti non derivanti unicamente dalla gestione degli spazi d’acqua. In poche parole, occorre avere visione e programmazione che, invece, dai fatti non appartiene con triste evidenza al centro destra.

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