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LA MOSTRA DEI PRESEPI di Graziano Gabriele

Grande successo per l’esposizione allestita nel Palazzo dell’Artigianato fino al prossimo 6 gennaio

Guardiagrele, 31 dicembre 2023.  Di così se ne vedono pochi anzi, sono proprio rari. È la sintesi di quanto i visitatori hanno esclamato all’uscita dalla la Mostra dei Presepi realizzati da Graziano Gabriele. Opere di straordinario pregio, di eccelsa fattura artistica, di raffinatissima ebanisteria, modellate con rara perizia da un grande Maestro dell’arte presepista. Sono lavori originalissimi, unici in materia, con ambientazioni e fogge a dir poco sorprendenti.

La particolarità di questi piccoli capolavori risiede nella loro capacità di riproporre gli angoli più suggestivi dei paesi d’Abruzzo, Città Sant’Angelo in primis perché suo luogo natio, attraverso giochi di luce e prospettici davvero stupefacenti. Quello, però, che colpisce di più è l’aspetto legato alla contestualizzazione storica. Paesaggi e personaggi, infatti, sono perfettamente calati nei diversi periodi temporali. In alcuni gli scorci cittadini hanno un aspetto rinascimentale e con i figuranti, realizzati in modo certosino, sul cartoncino, in abiti del tempo. In altre le “storie” sono collocate negli anni ’50 del secolo scorso o alla fine dell’800 ma sempre in perfetta coerenza con le caratteristiche del tempo. È proprio vero, lavori simili non se ne trovano. 

Graziano Gabriele è nato a Città Sant’Angelo (Pe) il 2 luglio 1952, ha frequentato il Liceo Artistico Misticoni di Pescara, in quella formidabile stagione che ha visto germogliare, in questa grande fucina di talenti anche il genio di Andrea Pazienza. Conseguita la maturità, si è iscritto all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila dove ha brillantemente concluso il percorso universitario, dando prova di spiccate qualità artistiche e creative. È stato, non a caso, tra i fondatori del Teatro Momentaneamente Assente di Città Sant’Angelo, un’esperienza irripetibile che ha fatto arrivare nel piccolo centro della provincia pescarese una ventata di novità ed una diversa ed innovativa proposta di spettacolo, in grado di catalizzare, per un certo periodo, l’attenzione degli addetti ai lavori. Alcuni lavori teatrali, per la scenografia e la regia, portano la sua firma.

In questo periodo, da presidente della locale sezione dell’Archeoclub ha dato vita al Museo civico ” Luigi Chiavetta” di cui ha curato anche la raccolta.  È stato, inoltre, ideatore e curatore dell'”Estate Ragazzi”, una rassegna che ha fatto registrare un grande successo di pubblico e di critica. Al talento per il teatro e per l’arte, Graziano Gabriele ha saputo, poi, perfettamente coniugare la passione per la politica cominciata dai gradini più bassi. La sua militanza nell’allora PCI ha avuto inizio da adolescente con un impegno serio e serrato nelle varie sezioni di Città Sant’Angelo distinguendosi sempre per abnegazione, affidabilità, rigore critico e morale.

L’esperienza nel partito, che è stato di Enrico Berlinguer, lo ha portato a ricoprire incarichi provinciali e a sedere, prima da consigliere e, poi, da Assessore ai Lavori Pubblici, sullo scranno più alto di Primo cittadino. Graziano Gabriele, però, non ha mai lesinato il suo impegno per la sua comunità di appartenenza. La nascita dell’Outlet e del Museo di Arte Contemporanea, durante la sua sindacatura, sono solo due delle tante opere da lui pensate e realizzate. Chiusa la parentesi politica ha ripreso ad occuparsi pienamente di arte.

In questi anni ha dato alle stampe lavori rilevanti per l’approfondimento e la conoscenza del storia patria, in ordine sparso: un catalogo sulla mostra de “Le Chinocchie”; “Città Sant’Angelo: Ipotesi di un racconto per immagini”; “Civitaresi”; “Città Sant’Angelo illustrata”; diversi “Calendari d’Arte” firmati con Gino Di Paolo e Paolo De Carolis, ha portato, poi, un contributo notevole al prestigiosissimo: ” Documenti sull’Abruzzo Teramano” edito dalla Tercas, con un lavoro su Città Sant’Angelo di una certa valenza storica e artistica. È tornato, successivamente, a teatro, con un testo dedicato a Lucio Battisti, dal titolo: “Io, Lucio e tu”, firmato a più mani, di cui ha curato la regia.

Di multiforme ingegno, alle spiccate qualità di pittore e scultore, aggiunge un grande talento da ebanista ed una forte attenzione per gli scorci del suo paese che costituiscono spesso l’ambientazione privilegiata delle sue opere, specie dei presepi tanto da renderlo uno dei presepisti più ammirati. Da qualche anno ricopre la carica di direttore del museo civico. Un breve lasso di tempo che, tuttavia, gli è bastato per far nascere, ex novo, a Città Sant’Angelo un percorso museale di tutto rispetto.       

La mostra è allestita nel Palazzo dell’Artigianato di Guardiagrele fino al prossimo 6 gennaio e inserito tra gli appuntamenti del prestigioso cartellone curato dall’Ente Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese, diretto da presidente Gianfranco Marsibilio, dal titolo: “A Guardiagrele sarà 3 volte Natale”.

Per le visite: Palazzo dell’Artigianato Via Roma, 26 – Guardiagrele (CH). Orari 10.30-12.30 / 15.30 – 19.30

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