Alla cortese attenzione della redazione,
Mi permetto di contattarvi per portare alla vostra attenzione la mia esperienza personale, che riguarda la situazione della strada comunale che conduce alla mia abitazione nel comune di Rocca San Giovanni.
Dopo aver vissuto per molti anni all’estero, io e mia moglie siamo tornati in Italia con il sogno di stabilirci definitivamente. Tuttavia, la realtà che abbiamo trovato è molto diversa da quanto sperato: la strada di accesso alla nostra casa diventa impraticabile ogni volta che piove, rendendo difficile e spesso impossibile il passaggio. Nonostante oltre 40 segnalazioni inviate tramite PEC al Comune, al Sindaco e al Servizio Tecnico, il problema non è stato ancora risolto.
Ritengo che questa storia possa essere di interesse per i vostri lettori, sia come testimonianza della mia esperienza, sia come esempio dei problemi che alcuni cittadini affrontano quotidianamente, anche dopo decenni di lavoro e sacrifici all’estero.
Allego alla presente la mia storia completa, corredata di foto della strada e del fango, nella speranza che possa essere pubblicata. Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti o interviste.
Ringraziandovi per l’attenzione, porgo distinti saluti.–52 anni di lavoro all’estero per tornare in Italia… e oggi penso di andarmene
Sono nato in Italia ma a 12 anni i miei genitori emigrarono in Belgio per cercare un futuro migliore. Nonostante la vita all’estero, l’Italia è sempre rimasta nel nostro cuore. Ogni anno tornavamo almeno due volte per le ferie.
Per tutta la vita ho avuto un sogno: tornare un giorno a vivere nel mio Paese. Dopo 52 anni di lavoro e sacrifici, io e mia moglie siamo riusciti finalmente a comprare una casa.
Da cinque anni viviamo nel comune di Rocca San Giovanni.
Purtroppo la realtà è molto diversa da quella che avevamo immaginato.
La strada comunale che porta alla mia casa, l’unica via di accesso, quando piove diventa un vero e proprio fiume. Dopo la pioggia resta piena di fango e spesso diventa quasi impossibile passare con l’auto.
Negli anni ho inviato più di 40 PEC al Comune, al Sindaco e al Servizio Tecnico per segnalare il problema.
Nonostante tutte queste segnalazioni, la situazione non è stata risolta e sembra addirittura peggiorata.
Da cittadino che ha sempre lavorato, rispettato le regole e pagato le tasse, è difficile accettare una situazione del genere.
È molto doloroso dirlo, soprattutto per chi ha sempre portato l’Italia nel cuore pur vivendo all’estero.
Se nel breve tempo non verrà trovata una soluzione concreta, sarò costretto a valutare seriamente di lasciare nuovamente l’Italia, dopo una vita di lavoro per poter tornare qui. Prima però valuterò tutte le azioni legali necessarie per far valere i miei diritti.
Spero che chi ha responsabilità amministrative possa finalmente prendere in considerazione questo problema e trovare una soluzione.
Di Ilio Marcello Gianpaolo



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