Il centrodestra di Avezzano, che schiera Alessio Cesareo come candidato sindaco alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio, interviene per commentare l’annuncio dell’amministrazione relativo alla nomina di un gruppo di 15 persone incaricate di redigere il programma elettorale.
“Una scelta che, più che rappresentare un segnale di apertura, certifica in maniera evidente il fallimento dell’azione politico-amministrativa portata avanti negli ultimi 15 anni. Dopo un così lungo periodo alla guida della città, appare quantomeno paradossale dover ricorrere, a ridosso delle elezioni, a un organismo costruito ad hoc per individuare problemi e soluzioni che avrebbero dovuto essere già ben noti e affrontati. Si tratta, con tutta evidenza, di un’operazione dal carattere esclusivamente propagandistico”, sostiene il centrodestra marsicano, “che dimostra non solo l’incapaci di comprendere e risolvere le criticità che da anni affliggono Avezzano, ma anche una scarsa considerazione nei confronti degli stessi candidati della loro coalizione, relegati a un ruolo marginale: utili a raccogliere consenso, ma non coinvolti realmente nella costruzione delle idee e delle proposte per la città. Il centrodestra, al contrario, prosegue con serietà e concretezza il proprio lavoro. Le nostre proposte nascono dal contributo diretto dei candidati e, soprattutto, da un confronto continuo con i cittadini. Ogni giorno siamo presenti nei quartieri, nelle periferie e nelle frazioni, ascoltando le persone e raccogliendo istanze che hanno un denominatore comune: una diffusa e costante sensazione di abbandono da parte dell’attuale amministrazione. È da questo ascolto reale, e non da operazioni di facciata, che nasce il nostro programma: un progetto credibile, condiviso e costruito sulle esigenze concrete della comunità, con l’obiettivo di restituire ad Avezzano attenzione, competenza e visione”.



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