La promozione della Santegidiese contribuisce a modificare gli equilibri del calcio abruzzese. Scompare dalla B, mentre aumenta il peso in C e D. Crescono i derby in serie D: a fronte della retrocessione del Chieti in Eccellenza, infatti, ci sono le promozioni in serie D del Lanciano e della Santegidiese. Che si aggiungono all’Aquila, al Giulianova, al Notaresco e, al momento al Teramo.

Al momento perché il Teramo ambisce all’ammissione in Lega Pro. La vittoria dei play off l’ha messo in una posizione di vantaggio e secondo i calcoli è la prima società avente diritto al ripescaggio nel caso in cui ce ne fosse bisogno per completare l’organico della serie C. E sembra che diversi club siano in difficoltà. Il primo esame il 16 giugno con il termine ultimo per le iscrizioni in C. Già martedì il Teramo potrebbe conoscere il suo destino se almeno un paio di club non presenteranno nemmeno domanda di iscrizione. Poi, andranno verificate le documentazioni, se sono in regola o meno. In C ci sono già il retrocesso Pescara e il Pineto che ha disputato i play off per il secondo anno di fila. Il Teramo oscilla tra C e D. Il tempo dovrebbe dare ragione alle ambizioni del Diavolo. Altre cinque squadre in serie D. Il posto lasciato libero dalla Santegidiese (nella foto Vincenzo Scognamiglio alla seconda promozione di fila) in Eccellenza sarà messo in palio e il Penne (retrocesso ai play out) sembra favorito sulla Rosetana (perdente della finale play off di Promozione).
Occhio poi alla situazione della Rc Angolana che è nelle mani di un curatore giudiziale nominato dal tribunale di Pescara dopo l’istanza della Promosport, proprietaria del centro sportivo Poggio degli Ulivi di Città Sant’Angelo, che capeggia il gruppo dei creditori. Al momento la situazione è delicata e complicata e l’iscrizione del club è a rischio.



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