C’è ancora qualcosa da limare nella giunta Di Pangrazio. Niente di preoccupante per un sindaco che ha vinto le elezioni a mani basse. Sabato si alzerà il sipario sulla nuova consiliatura e il riconfermato sindaco civico di Avezzano Gianni Di Pangrazio, che ha stravinto le elezioni del 24 e 25 maggio, al primo turno e con il 66,7%, presenterà la sua nuova giunta comunale.
Un paio di problemi restano da risolvere: in primis le deleghe da attribuire ad Antonio Del Boccio della Lega, che non ha ancora firmato l’accettazione, la seconda è la scelta tra Iride Cosimati e Maria Antonietta Dominici, per il settimo posto in giunta, riservato, nelle more della parità di genere, ad una donna.
Ad oggi dunque cinque su sette sono le caselle certe, con i diretti interessati che hanno già apposto la firma nel documento di accettazione. Trattativa in corso tra il sindaco e Antonio Del Boccio, capogruppo uscente della Lega, funzionario della Polizia provinciale, rieletto con 575 voti. Lo stallo è dovuto alla posizione del partito, e non solo personale di Del Boccio.
C’è poi come detto la casella contesa tra Cosimati e Dominici, nessuna delle due elette; Cosimati, assessore uscente, ha rifiutato anche la salomonica proposta di una staffetta di due anni e mezzo a testa in giunta con la rivale. Sullo sfondo anche un ricorso della lista “Civica per Avezzano”, la stessa di Dominici, che ha perso uno dei due consiglieri all’esito del riconteggio da parte della commissione elettorale del Tribunale.



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