Un arresto e un quartiere, quello di Rancitelli, in tensione. Operazione di polizia ieri sera a Pescara nel tentativo di contrastare il traffico di stupefacenti. In particolare, l’operazione ha riguardato le vie Capestrano, Imele, Sacco, Tavo Via Lago di Borgiano e la zona dove sorgeva il complesso edilizio detto Ferro di Cavallo.
Nei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore Francesco Rattà hanno operato in maniera sinergica il personale della Squadra Mobile, gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e il nucleo cinofili antidroga.
L’attività investigativa e di controllo ha portato all’identificazione di circa 50 persone e all’arresto in flagranza di un uomo, classe ’73, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La perquisizione domiciliare eseguita all’interno della sua abitazione ha consentito di rinvenire e sequestrare circa 50 grammi di cocaina.
E’ stato individuato, inoltre, un immobile situato nella zona di via Imele, adibito a centrale dello spaccio. Dai controlli della Squadra Mobile è emerso che lo stabile era protetto da un sofisticato e capillare sistema di videosorveglianza ad alta tecnologia. L’impianto, composto da diverse telecamere perimetrali collegate a monitor dedicati per il controllo in tempo reale degli accessi esterni e delle vie adiacenti, è stato sequestrato.
E’ stato anche denunciato un cittadino italiano per vendita di stupefacenti. Accompagnati in Questura anche due extracomunitari, assuntori di stupefacenti, per i quali è al vaglio la regolarità del loro soggiorno sul territorio nazionale.



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