«Oggi prima tappa del nostro tour nelle regioni del centro sud Italia, a Torino di Sangro insieme alla nostra presidente Laura Castelli e al sindaco Nino Di Fonzo, commissario regionale in Abruzzo di Sud chiama Nord. Un incontro fondamentale per ribadire la nostra presenza sul territorio e l’efficacia del nostro progetto politico». Lo dichiara in una nota il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca. «Abbiamo preso l’impegno concreto – ha spiegato De Luca – di presentare un emendamento al Parlamento, tramite il nostro deputato Francesco Gallo, per abrogare la legge che dava vita al Parco nazionale della Costa Teatina. Parliamo di una legge del 2001, rimasta di fatto mai applicata, che avrebbe dovuto istituire un Parco in un’area dove, nel frattempo, l’economia locale ha sviluppato le sue attività produttive e i relativi posti di lavoro. Oggi ci troviamo di fronte a un territorio completamente mutato, che verrebbe pesantemente penalizzato da vincoli anacronistici». Il leader di Sud chiama Nord ha poi rivendicato il percorso della forza politica: «Ho raccontato la nostra storia e ciò di cui siamo stati capaci: siamo diventati la prima forza politica in Sicilia e oggi rappresentiamo un punto di riferimento per tutto il Meridione, con un dato nazionale confermato da diversi sondaggi che ci attesta almeno all’1,5%. Mentre gli altri si basano esclusivamente sui ‘like’ virtuali e sul voto di pancia, noi rispondiamo con un consenso strutturato e reale, che cresce giorno dopo giorno perché si basa sulla buona amministrazione». «Parliamo di politica reale, fatta sul campo, grazie al lavoro straordinario di sindaci, assessori e consiglieri comunali che portano avanti un progetto fatto di concretezza, sudore e risultati tangibili», ha concluso Cateno De Luca.
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