Il centrosinistra a Pescara si lecca le ferite dopo la parziale ripetizione del voto alle Comunali che ha sancito il trionfo del sindaco Carlo Masci (Forza Italia) a scapito di Carlo Costantini. Il tutto dopo una campagna elettorale ad alta tensione. “La ripetizione del voto nelle 23 sezioni di Pescara è stata un passaggio importante per la democrazia e per la trasparenza del risultato elettorale. È giusto distinguere il piano politico da quello giurisdizionale. Dal punto di vista politico l’esito del voto è chiaro e racconta di una chiara riconferma di Masci. Sul piano giurisdizionale, va rivendicata la scelta di aver consentito alla città di arrivare a un risultato più trasparente, dopo le gravi irregolarità del voto precedente. Oggi anche il sindaco Carlo Masci potrà proseguire il suo mandato senza le ombre che erano state evidenziate dalle sentenze”, il commento del segretario e del PD Abruzzo, Daniele Marinelli, con la segretaria provinciale di Pescara Carmen Ranalli.
“Sapevamo bene quanto fosse difficile affrontare la ripetizione di un voto limitato a sole 23 sezioni ed evidentemente non siamo riusciti a trasmettere l’idea che potesse essere rimesso in gioco il destino di tutta la città – sottolinea Marinelli – . Ha prevalso un voto più millimetrico di relazione rispetto al significato politico generale della sfida; il centrosinistra ha senz’altro pagato le divisioni del 2024, quando il campo progressista si è presentato disunito. La sconfitta è chiara e non servono attenuanti, ma la parzialità e l’eccezionalità di un voto suppletivo non consentono valutazioni politiche di ordine più generale, se non quelle legate alla necessità di ripartire, uniti, per organizzare una proposta politica e amministrativa più forte, in vista delle prossime sfide che attendono la città. Un ringraziamento va alle oltre 8.000 persone tornate alle urne con una partecipazione consapevole, a Carlo Costantini per la generosità con cui ha guidato questa inedita campagna elettorale, alle candidate e ai candidati e a tutti i volontari che hanno animato queste settimane. Rivolgo un augurio di buon lavoro al sindaco Carlo Masci per l’impegno che lo attende nei mesi che ci separano dalla nascita della Nuova Pescara. La nostra opposizione sarà chiara e di merito, per il bene di Pescara. Da domani testa rivolta alle prossime importantissime sfide, a partire dal referendum e dalle elezioni amministrative di primavera”.
E il futuro? “Per quanto ci riguarda, si apre ora un momento necessario di riflessione e di confronto con la nostra comunità politica e con il territorio, per continuare a costruire una proposta forte e credibile per il futuro di Pescara”, ha detto Carmen Ranalli.



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