Il comitato vastese di Futuro Nazionale in una nota sui social ha spiegato il motivo per cui il partito del generale Roberto Vannacci non parteciperà alle elezioni suppletive per la Camera dei Deputati nella provincia di Chieti. Un accordo di desistenza stipulato a Roma ad alti livelli. Però, il comitato vastese spiega che “non parteciperà alle elezioni suppletive di Chieti del 15 e 16 novembre. Una scelta strategica del generale Roberto Vannacci“, sostiene, “volta a privilegiare il radicamento territoriale e il consolidamento del movimento”. Quindi secondo il comitato vastese ci si consolida sul territorio rinunciando a presentare una candidatura, magari di un personaggio del territorio. La nota social poi chiarisce le priorità: rafforzare i comitati locali e la presenza sul territorio; lavorare alla creazione di una cabina di regia regionale, capace di coordinare e mettere in rete le diverse realtà abruzzesi; prepararsi alle prossime importanti sfide elettorali, comprese le amministrative di Vasto; meno fretta, più organizzazione: “continuiamo a costruire, crescere e radicarci in tutto l’Abruzzo, per affrontare con maggiore solidità le sfide che ci attendono”.
Al di là del contenuto della nota, l’accordo di desistenza stretto a Roma è un segnale in vista delle elezioni politiche del 2027. Laddove la presenza di Futuro Nazionale potrebbe risultare determinante rinuncia a presentare la candidatura per non far vincere il centrosinistra, l’obiettivo comune dei vannacciani e del centrodestr.



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