Dal 6 all’8 novembre a Pescara, il Dipartimento di Architettura dell’università degli studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara parteciperà al “FLA – Festival di Libri e Altrecose” con“Agorà”, la rassegna dedicata all’architettura, alla città e al territorio.
Nata nel 2022 e giunta alla sua evoluzione tematica, l’iniziativa testimonia l’impegno della d’Annunzio nel valorizzare la Terza Missione, portando i temi della ricerca scientifica e della cultura del progetto a diretto contatto con la cittadinanza, fuori dalle aule universitarie, trasformando i libri in occasioni di confronto pubblico sul futuro del territorio.
Curata dalla professoressa Clara Verazzo, docente di Restauro architettonico al Dipartimento di Architettura della d’Annunzio, la rassegna propone quattro appuntamenti per riflettere sull’abitare, sulla tutela dell’eredità costruita e sulle trasformazioni urbane. Con Agorà la d’Annunzio riafferma la centralità del proprio Dipartimento di Architettura nel dibattito contemporaneo, offrendo alla città chiavi di lettura accessibili e rigorose per comprendere i luoghi in cui viviamo e immaginarne il futuro.
Il programma degli incontri
Venerdì 6 novembre, alle 19, Museo Cascella, con il tema “Abitare l’esistente. Un Laboratorio urbano per il quartiere di via Rigopiano a Pescara” (Edicom Editore), di Alberto Ulisse e Davide Giffi. Un focus sulla casa pubblica, la sostenibilità ecologica e la rigenerazione inclusiva del patrimonio residenziale pescarese. Sabato 7 novembre, alle 11, Museo Cascella, con La ricerca dipartimentale nel dibattito pubblico. Dialogo tra Claudio Varagnoli, Antonio Alberto Clemente e Clara Verazzo attorno alle due riviste scientifiche del Dipartimento, Opus. Nuova Serie (Gangemi International) e PPC Piano Progetto Città (Franco Angeli), tra conservazione storica e visioni per il territorio.
Sempre sabato 7 novembre, alle 19, Nuovo Spazio FLA, il dibattito su “Biblioteche, architetture e città con Sara Marini. Una disamina sul ruolo delle biblioteche come presìdi culturali e civici, in equilibrio tra spazio fisico, dimensione digitale e vita di comunità”. Infine, domenica, 8 novembre, alle 19, Bagno Borbonico L’architettura dialoga con la città (Marsilio Arte), curato da Pierre-Alain Croset. Incontro con Vincenzo Corvino sui trent’anni di attività dello studio e sul confronto concreto del mestiere dell’architetto con le preesistenze e il paesaggio urbano.
Il pensiero della Verazzo
“Abitiamo l’architettura ogni giorno, ma spesso ne discutiamo soprattutto nei luoghi specialistici, – spiega la professoressa Clara Verazzo, curatrice della rassegna – È fondamentale aprire il dialogo con una comunità più ampia: prendersi cura del mondo significa interrogarsi sui manufatti ereditati, sul progetto del nuovo, sulle opportunità del riuso e sulle direzioni collettive che intendiamo intraprendere”.



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