Riceviamo e pubblichiamo la lettera firmata da 15 sindaci della Provincia di Chieti al presidente della Regione all’assessore alla sanità con cui chiedono un aggiornamento sullo stato di attuazione degli interventi di potenziamento della specialistica ambulatoriale nell’Aventino-Medio Sangro.
Il testo della lettera
Facendo seguito all’incontro del 15 settembre 2026, svoltosi a Pescara alla presenza dell’assessore
regionale alla salute, della direzione della Asl e dei sindaci del comprensorio Aventino-Medio
Sangro, riteniamo opportuno richiedere un aggiornamento sullo stato di attuazione degli interventi di
potenziamento dei servizi sanitari territoriali illustrati in quella occasione.
Nel corso dell’incontro è stato presentato un programma di rafforzamento della specialistica
ambulatoriale, con la previsione di 72 ore settimanali aggiuntive distribuite tra le strutture di Casoli,
Lama dei Peligni e Torricella Peligna.
Abbiamo accolto positivamente tale programmazione, considerandola un primo importante riscontro
alle criticità rappresentate dai Sindaci con le precedenti comunicazioni del 9 luglio e del 31 agosto
2026.
Tuttavia, alla luce delle informazioni emerse circa le difficoltà riscontrate nell’assegnazione delle ore
specialistiche previste, riteniamo necessario conoscere gli esiti ufficiali delle procedure avviate e,
soprattutto, le iniziative che la Asl intende adottare per assicurare l’effettiva erogazione delle
prestazioni.
In particolare chiediamo di conoscere:
- Gli esiti delle procedure di assegnazione delle ore specialistiche previste nel programma
illustrato il 15 settembre, con indicazione delle discipline e delle ore effettivamente assegnate. - Le prestazioni già attivate e quelle che, a oggi, risultano ancora non disponibili.
- Le soluzioni organizzative alternative che la ASL intende adottare per garantire le prestazioni
non coperte dalle procedure, valutando anche il ricorso a ore aggiuntive e ad altri strumenti
consentiti dall’ordinamento. - I tempi previsti per l’effettiva attivazione dei servizi.
Riteniamo importante sottolineare che le difficoltà di reperimento dei professionisti, pur
comprensibili, non possono tradursi nel permanere delle carenze assistenziali già più volte segnalate.
Per i cittadini, soprattutto per quelli residenti nei Comuni delle aree interne, ciò che conta è poter
accedere concretamente alle prestazioni sanitarie necessarie, senza essere costretti a continui
spostamenti verso altri presidi.
Nell’ambito del percorso di confronto avviato, riteniamo inoltre utile acquisire un aggiornamento
complessivo sull’organizzazione dei servizi sanitari territoriali, compresa la rete dell’emergenzaurgenza e i medici di medicina generale.
Ricordiamo infine la disponibilità manifestata dall’Assessore regionale alla Salute a effettuare una
visita nel nostro comprensorio entro il mese di novembre, quale occasione di verifica e
approfondimento delle problematiche rappresentate.
Auspichiamo pertanto che, in preparazione di tale appuntamento, possano essere forniti gli
aggiornamenti richiesti, così da consentire un confronto basato su dati concreti, interventi
effettivamente realizzati e tempi certi.
Confermiamo la piena disponibilità delle amministrazioni comunali a proseguire il percorso di
collaborazione istituzionale avviato, nell’interesse della tutela del diritto alla salute delle comunità
rappresentate.
- Massimo Tiberini – Sindaco di Casoli
Mario Zulli – Sindaco di Gessopalena
Vincenzo Muratelli – Sindaco di Altino
Maria Antonietta Verna – Sindaco di Palena
Domenico Giangiordano – Sindaco di Roccascalegna
Tiziana Di Renzo – Sindaca di Lama dei Peligni
Raffaele Verratti – Sindaco di Sant’Eusanio del Sangro
Danilo D’Orazio – Sindaco di Civitella
Messer Raimondo
Francesco Piccone – Sindaco di Taranta Peligna Andrea Schina – Sindaco di Colledimacine
Carmine Ficca – Sindaco di Torricella Peligna Carolina De Vitis – Sindaca di Lettopalena
Angelo Piccoli – Sindaco di Montenerodomo Rosalia Di Martino – Sindaca di Palombaro
Antonio Tavani – Sindaco di Fara San Martino



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