Con il mese di novembre torna a Pescara la rassegna “365 giorni no alla violenza sulle donne”, un lungo calendario di iniziative volute dall’assessorato alle Politiche sociali per sensibilizzare la popolazione e contrastare la violenza sulle donne, di qualsiasi genere: verbale, fisica, psicologica, economica.
Quest’anno si comincia con un appuntamento che l’assessore comunale Adelchi Sulpizio ha voluto destinare ai giovani. Giovedì 5 novembre gli studenti delle scuole superiori assisteranno alla proiezione del film diretto da Paola Randi “Se domani non torno”, tratto dalla storia di Giulia Cecchettin, la 22enne scomparsa l’11 novembre 2023 da Vigonovo, in provincia di Venezia, e il cui corpo senza vita è stato ritrovato pochi giorni dopo. L’ha uccisa il suo ex fidanzato, Filippo Turetta.
“Il tema della violenza è sempre, purtroppo, di stretta attualità, e quindi continuiamo a parlarne, insieme a tanti partner, con la speranza e l’obiettivo di invertire la rotta”, dice Sulpizio. “Cominciamo dai giovani e cominciamo dalla storia di Giulia e della sua famiglia, raccontando – attraverso il film presentato al Festa del Cinema di Roma – il prima e il dopo di un femminicidio che ha scosso tutta l’Italia. Vogliamo innescare una riflessione profonda, e lo facciamo con le immagini di “Se domani non torno”. Poi, da qual momento, si aprirà un calendario ricco di iniziative per coinvolgere il maggior numero possibile di persone e per arrivare dritti alla coscienza dei pescaresi”, conclude Sulpizio.
Il calendario completo della sesta edizione di “365 giorni no alla violenza sulle donne”, composto da 69 appuntamenti fino al 12 giugno 2027, sarà illustrato alla stampa prima della proiezione del film, alle ore 10 del 5 novembre 2026, al cinema Massimo, nella sala 2



Altre Notizie
L’università “d’Annunzio” protagonista al FLA con “Agorà”: l’Architettura apre il dialogo con la città
Consiglio comunale di Chieti, via libera all’iter per la Denominazione Comunale di Origine (De.Co.)
Liste d’attesa, Giuseppe Vitolla vince il concorso da direttore alla Asl di Chieti