È giunto a Ortona il dipinto su tavola realizzato nell’aprile del 1935 da Vincenzo Caprile, donato all’Italia dal signor Alan Beren e finora custodito dalla sua famiglia. L’opera, di dimensioni 13,5 x 19 centimetri e raffigurante un paesaggio montano, fu recuperata dal padre, il soldato canadese Louis Beren, tra le rovine di una casa durante la Battaglia di Ortona.
Sul retro del quadro è conservata anche una nota manoscritta del militare, tanto breve quanto intensa: “In ricordo di tre settimane d’inferno”, parole che restituiscono con immediatezza il peso umano di quei giorni e il legame diretto tra l’opera e la storia della città.
Un gesto che assume un valore particolare per Ortona, non solo per il legame con una delle fasi più drammatiche della sua storia, ma anche per il significato di rispetto e collaborazione che rafforza i rapporti tra la comunità ortonese e il Canada.
Il Comune ha già preso in carico l’opera, che sarà collocata nella stanza del sindaco, in uno spazio idoneo a garantirne la conservazione e la visibilità istituzionale, nel rispetto delle volontà del donatore.
“Accogliamo questo dono con senso di responsabilità e riconoscenza – dichiara il sindaco Angelo Di Nardo – perché racchiude una storia che attraversa il tempo e parla di memoria e umanità. La scelta della famiglia Beren rafforza un legame profondo tra Ortona e il Canada. Custodiremo quest’opera con rispetto, rendendola testimonianza concreta di una memoria condivisa e di un rapporto che continua a vivere anche oggi”.



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