Jacopo Borra nella bufera dopo quel che è accaduto venerdì sera. La scena in cui aggredisce tira pugni al rosetano Landi ha fatto il giro web. Tre giornate di squalifica. E così il giocatore di Ruvo di Puglia, la cui stagione è ormai finita, ha deciso di far sfogare tutti e dire la sua. Soprattutto, chiedere scusa. “Ho aspettato un giorno per ragionare a mente fredda sull’episodio che mi ha coinvolto. Il mio comportamento della scorsa partita è stato ingiustificabile”, ha scritto l’ex giocatore rosetano in forza a Ruvo di Puglia sui social, “anche se in un contesto di grave tensione come quello della gara e sono profondamente dispiaciuto. Rivedendo le immagini non mi sono riconosciuto.
Anche pubblicamente voglio chiedere scusa per quello che ho fatto.
Scusa prima di tutto ad Aristide Landi, alla squadra, allo staff, alla società e a tutto il pubblico e la città di Roseto. Scusa al movimento cestistico italiano e infine ai miei compagni e alla società di Ruvo, che ho messo in grande difficoltà con il mio gesto.
Non si può tornare indietro, ma spero di avere presto l’occasione per farmi perdonare”. Meglio se non avesse avuto quella reazione venerdì sera, ma le parole sprizzano voglia di cancellare quella brutta parentesi. Intanto stasera si gioca gara 4 della finale play out di serie A2 di pallacanestro maschile al PalaMaggetti; ancora Roseto-Ruvo di Puglia, ma senza Borra squalificato.
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