A Pineto i carabinieri della locale stazione hanno denunciato in stato di libertà due soggetti residenti fuori provincia in quanto ritenuti presunti responsabili dei reati di furto aggravato, ovvero commesso mediante l’utilizzo di mezzi fraudolenti ed in luoghi esposti alla pubblica fede e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
I due uomini nel corso tarda serata di ieri venivano notati da un carabiniere, effettivo alla caserma di Teramo e libero dal servizio, mentre si trovavano a bordo di un’utilitaria, risultata a noleggio, che si aggirava con fare sospetto nelle vicinanze di alcune auto di grossa cilindrata parcheggiate lungo la pubblica via. I militari operanti procedevano al controllo e alla perquisizione veicolare che consentiva di rinvenire:
- 2 centraline utilizzate per l’avviamento di veicoli;
- una batteria marca duracell 9v;
- un paio di guanti neri;
- uno scaldacollo di colore blu;
- telefoni cellulari in uso ai due soggetti.
Tutto posto sotto sequestro. Ulteriori accertamenti svolti nella mattinata odierna mediante la visione dei filmati di videosorveglianza già acquisiti, permettevano di riconoscerli quali autori del furto dell’autovettura Alfa Giulia, commesso in Pineto il 16 settembre scorso. Sul conto dei due soggetti sono state avviate le procedure per la proposta di idonea misura di prevenzione che li allontani dal territorio.
A Roseto degli Abruzzi, invece, il personale della locale stazione carabinieri ha dato esecuzione alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, nei confronti di un uomo del posto ritenuto presunto responsabile di maltrattamenti in famiglia e violazione di domicilio. Il provvedimento scaturisce a seguito della denuncia/querela sporta dalla ex moglie.



Altre Notizie
Nei locali confiscati alla Marina di San Salvo ora c’è una foresteria della guardia di finanza
Hashish e cocaina a Francavilla: i carabinieri arrestano un minorenne di Montesilvano
A Chieti successo della prima visita dell’ambasciatrice dell’India Vani Rao. Tavola rotonda, B2B con le aziende e sinergie con l’università