La giunta comunale di Ortona ha adottato il Piano particolareggiato della località Ripari di Giobbe, strumento attuativo previsto dal vigente Piano regolatore generale che definisce nel dettaglio l’assetto urbanistico dell’area, comprese le opere di urbanizzazione, la viabilità, i parcheggi, i percorsi ciclopedonali, le aree verdi e le infrastrutture.
L’adozione arriva al termine di un articolato percorso tecnico e amministrativo, che ha dovuto tenere conto anche della successiva individuazione del sito “Ripari di Giobbe-Foce del fiume Foro” quale proposto Sito di Importanza Comunitaria (pSic) e delle conseguenti procedure ambientali. Il progetto è stato aggiornato anche sulla base delle indicazioni della Soprintendenza, che ha richiesto una riduzione dell’occupazione di suolo edificato e una maggiore tutela delle aree più vicine alla riserva e alla costa. Nella nuova configurazione, la quota destinata a verde pubblico raggiunge il 40 per cento della superficie territoriale complessiva.
Sul Piano è stato inoltre acquisito il parere favorevole del Genio Civile, con specifiche prescrizioni relative, tra l’altro, alla sicurezza degli interventi nelle aree interessate dalla microzonazione sismica, alla disciplina delle zone soggette a possibili instabilità e alla corretta raccolta e regimentazione delle acque meteoriche.
Il Piano adottato risulta conforme alle destinazioni urbanistiche, ai parametri edificatori, ai carichi urbanistici e all’impostazione generale del Prg. Alcune aree private sono però interessate dalla localizzazione di opere e attrezzature pubbliche: per questo l’adozione apre una fase partecipativa, con la pubblicazione e il deposito degli elaborati e la possibilità per proprietari e altri soggetti interessati di presentare osservazioni prima dell’approvazione definitiva. La deliberazione non comporta, in questa fase, alcun trasferimento di proprietà né costituisce decreto di esproprio.
“Con l’adozione del Piano particolareggiato compiamo un passaggio importante in un procedimento complesso, che consente di dare una prospettiva urbanistica definita a un’area di particolare pregio del nostro territorio – dichiara l’assessore all’Urbanistica, Fabio Palermo – Abbiamo lavorato per coniugare le possibilità di sviluppo previste dal Piano regolatore con la tutela ambientale e paesaggistica di Ripari di Giobbe, recependo le indicazioni emerse nel corso dell’iter e aumentando in maniera significativa gli spazi destinati al verde pubblico. Ora si apre una fase di partecipazione nella quale cittadini e proprietari interessati potranno presentare le proprie osservazioni, prima di arrivare all’approvazione definitiva”.
Le osservazioni potranno essere presentate entro 30 giorni dall’adozione, utilizzando l’apposito modulo approvato con la deliberazione, attraverso il Protocollo generale dell’ente, tramite raccomandata A/R oppure via Pec. Al termine della fase partecipativa, le osservazioni saranno esaminate e la Giunta procederà alla definitiva approvazione del Piano. Parallelamente proseguiranno gli adempimenti necessari al completamento delle procedure di Vas e VIncA e all’acquisizione dei pareri previsti.



Altre Notizie
Trenta poeti per San Francesco nella ricorrenza dell’ottavo centenario della morte del Santo di Assisi
Infrastrutture e territorio: venerdì 2 ottobre incontro pubblico a Brecciarola su Raddoppio Ferroviario e Rigenerazione urbana
Anche a Teramo la festa di San Michele Arcangelo patrono della Polizia di Stato