Nella serata di ieri e nella nottata odierna i carabinieri della compagnia di Giulianova con le proprie articolazioni territoriali rappresentati dalle stazioni e dal Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile – hanno effettuato un controllo stringente del territorio costiero di competenza con assidua vigilanza: delle principali arterie stradali, delle ville e parchi comunali, dei luoghi di aggregazione giovanile, delle fermate dei bus e dei piazzali esterni alle stazioni ferroviarie del territorio. Diverse le persone identificate e i mezzi controllati inoltre:
a Silvi Marina hanno arrestato tre cittadini stranieri ritenuti presunti responsabili dei reati di furto aggravato in un esercizio commerciale; ricettazione; porto di oggetti atti ad offendere ; uso di atto falso; soggiorno illegale nel territorio dello stato.
Gli stessi alle ore 19,30 di ieri sono stati notati da un carabiniere, in forza a un reparto della provincia di Pescara, libero dal servizio, mentre armeggiavano con atteggiamento sospetto con alcune paia di scarpe all’interno del negozio di calzature “Pittarosso” nel centro commerciale “Universo” di Silvi, per poi allontanarsi a bordo di una autovettura. Il militare senza perderli di vista li ha seguiti discretamente con la propria auto, avvertendo nel contempo la centrale Operativa di Giulianova e consentendo al personale del radiomobile di poterli intercettare. La successiva perquisizione del mezzo consentiva di rinvenire:
- 6 paia di scarpe delle quali 3 asportate poco prima presso il citato esercizio commerciale;
- 2 cesoie e una forbice usate verosimilmente per asportare il dispositivo antitaccheggio.
La refurtiva è stata posta in sequestro in attesa della restituzione. Anche le cesoie e le forbici sono state poste in sequestro. L’autovettura su cui i tre viaggiavano era stata presa a noleggio nella provincia dell’Aquila. Nel corso degli accertamenti venivano rilevate difformità nella patente di guida del conducente, che veniva posta sotto sequestro per successivi accertamenti tecnici, inoltre uno dei tre risultava clandestino nel territorio Nazionale e per cui sono in corso ulteriori accertamenti.
I tre arrestati sono comparsi nel pomeriggio davanti al giudice del Tribunale di Teramo, il quale dopo aver convalidato l’arresto ha disposto a carico degli stessi il divieto di dimora nella provincia di Teramo in attesa del processo.



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