“Grazie all’impegno della Lega, il rafforzamento del dispositivo Strade Sicure arriva a un passaggio importante con l’obiettivo di portare il contingente nazionale fino a 10mila militari. In questo quadro, riteniamo opportuno che anche Pescara e Montesilvano siano prese in considerazione nella futura distribuzione delle risorse”. Così Pasquale Barilone, responsabile regionale del Dipartimento Difesa della Lega, che propone di valutare, nell’ambito del potenziamento nazionale del dispositivo, un contingente iniziale indicativo di 40 militari per l’area Pescara–Montesilvano.
“La Lega ha sostenuto con convinzione il rafforzamento di Strade Sicure – afferma Barilone – e oggi si apre una fase nella quale sarà necessario valutare, territorio per territorio, dove destinare le nuove risorse. Pescara e Montesilvano rappresentano un’area strategica dell’Abruzzo, caratterizzata da grande mobilità quotidiana, infrastrutture ferroviarie e di trasporto pubblico, attività commerciali e turistiche e importanti flussi di cittadini. La nostra è richiesta di valutazione da sottoporre alle autorità competenti nell’ambito della programmazione del dispositivo”.
Secondo la proposta, qualora il territorio venisse individuato tra quelli destinatari del potenziamento, i militari potrebbero essere impiegati prioritariamente nella vigilanza di stazioni ferroviarie, nodi del trasporto pubblico, infrastrutture e obiettivi sensibili, aree commerciali e turistiche, zone della movida e altri luoghi caratterizzati da elevato afflusso. “Non vogliamo sostituire Polizia e Carabinieri – precisa Barilone –, ma rafforzare il sistema di sicurezza. Le forze di polizia devono continuare a svolgere tutte le loro funzioni di controllo del territorio, intervento, polizia giudiziaria e attività investigativa. I militari possono concorrere invece al presidio degli obiettivi individuati, contribuendo a liberare risorse delle forze dell’ordine per le attività che richiedono le loro specifiche competenze”.
Il Dipartimento Difesa della Lega Abruzzo propone inoltre una mappatura delle aree sensibili di Pescara–Montesilvano da aggiornare periodicamente per adeguare la distribuzione dei presidi alle effettive esigenze.
“La nostra non è una richiesta generica di maggiore sicurezza – continua – ma una proposta concreta, ripeto, da sottoporre alle autorità competenti: un contingente iniziale indicativo di 40 militari, una mappa delle aree sensibili e una verifica periodica dei risultati. L’eventuale entità e articolazione del dispositivo dovranno naturalmente essere definite dagli organismi competenti sulla base delle esigenze operative e delle risorse disponibili. La sicurezza si costruisce con uomini, coordinamento e programmazione. Il nostro obiettivo è semplice: più presenza dello Stato, più sicurezza e maggiore tutela per cittadini, commercianti, pendolari e turisti”, conclude Barilone.
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