A Sant’Omero i carabinieri della stazione di Nereto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. di Teramo su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di un cittadino extracomunitario lì residente, ritenuto presunto responsabile dei reati di atti persecutori ed estorsione. Il provvedimento restrittivo scaturisce da indagini condotte dalla stazione carabinieri Alba Adriatica in ordine a reiterati atti persecutori commessi nel periodo tra giugno e settembre scorsi nei confronti del fratello e della cognata, nonché di estorsione ai danni del citato congiunto costringendolo, dietro ripetute minacce morte, ad effettuare bonifico bancario per importo di circa 20.000 euro. L’arrestato, espletate le formalità rito, è stato portato nella casa circondariale Teramo.
A Martinsicuro, invece, i carabinieri hanno dato esecuzione a un ordine carcerazione emesso confronti di uno straniero lì residente. L’uomo, condannato per tentata rapina aggravata, lesioni personali aggravate e detenzione abusiva armi, commessi in Martinsicuro nell’estate del 2017, dovrà scontare la pena di: anni 3 e mesi 6 reclusione. L’arrestato, espletate le formalità rito è stato tradotto presso la casa circondariale di Teramo.



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