Una variazione di bilancio approvata con i soli voti della maggioranza al consiglio comunale di Pescara. Soldi che permetteranno di fare i lavori al terminal bus reclamati da tempo da minoranza e sindacati: stalli, asfalti, segnaletica e quant’altro necessario per rendere più sicura l’area dell’ex stazione. Un provvedimento che arriva a pochi giorni dalla morte di Maria Ferrandino, di Collecorvino, la donna travolta e uccisa da un autobus in manovra dalla quale era appena scesa. In consiglio comunale osservato un minuto di raccoglimento per l’anziana morta domenica. Solito copione sul piano politico con le minoranze all’attacco e i consiglieri di maggioranza a chiedere di non fare speculazioni sulla tragedia. Resta il fatto che i problemi della ex stazione sono noti da tempo e solo ora arriva la variazione di bilancio per effettuare i lavori.
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