Proseguono i controlli della Polizia di Stato e le attività di contrasto all’immigrazione clandestina a Pescara.
Nel tardo pomeriggio di ieri, gli agenti sono intervenuti in zona Portanuova a seguito di una segnalazione giunta al numero di emergenza 112 per una lite condominiale tra coinquilini. Durante le fasi dell’intervento e del controllo dei soggetti coinvolti, uno dei due, un cittadino straniero di 42 anni, ha manifestato un atteggiamento sospetto e schivo. La successiva perquisizione personale ha permesso agli operatori di rinvenire nella sua disponibilità un coltello della lunghezza di 18 cm, che è stato sottoposto a sequestro penale. Dagli accertamenti di polizia è inoltre emerso che l’uomo risultava irregolare sul territorio nazionale. Per tali ragioni, l’uomo è stato deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per porto abusivo di armi e per violazione delle norme sull’immigrazione. La sua posizione amministrativa verrà ora definita dall’Ufficio Immigrazione.
Nell’ambito di tali attività, integrate dai servizi di prevenzione e pattugliamento assicurati dalle Volanti, nella serata di ieri gli agenti della Polizia di Stato hanno proceduto al ritrovamento, nelle vie del centro, di un giovane cittadino straniero di 21 anni. A seguito del controllo, il 21enne è stato sottoposto ad approfonditi accertamenti di Polizia e fotosegnalamento per l’esatta identificazione. Dalla consultazione delle banche dati è emerso che a suo carico figuravano svariati precedenti. La verifica della sua posizione sul territorio nazionale ne ha inoltre attestato l’irregolarità e l’inottemperanza alle norme sul soggiorno. Completate le formalità di rito e redatti gli atti di competenza, la Questura di Pescara ha attivato immediatamente le procedure di espulsione: il 21enne è stato pertanto condotto presso il C.P.R. di Bari, dove rimarrà in attesa del suo rimpatrio verso il Paese d’origine.
Poco dopo, nella zona nord della città, una pattuglia della Squadra Volante ha proceduto al controllo di un uomo di 41 anni. A seguito delle verifiche effettuate, è emerso che a suo carico pendeva un provvedimento per la carcerazione. Completate le formalità di rito presso gli uffici della Questura, l’uomo è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Pescara a disposizione dell’autorità giudiziaria.



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