Più di una voce. Non ci sarebbe di che meravigliarsi se Roberto Cappellacci tornasse sulla panchina della Santegidiese. Oggi o nelle prossime settimane. Niente di sorprendente perché il tecnico di Tortoreto considera Sant’Egidio alla Vibrata il suo habitat naturale e la Santegidiese si rivede nelle caratteristiche di un allenatore che ha collezionato otto promozioni tra campo e panchina, l’ultima a giugno proprio con i giallorossi condotti dall’Eccellenza alla serie D attraverso il trionfo nei play off. Poi, la separazione a sorpresa. E la promozione del suo vice Andrea Censori ad allenatore in prima. Adesso, altrettanto sorprendentemente, Roberto Cappellacci potrebbe tornare in sella e riprendere in mano la Santegidiese reduce dalla sconfitta nel derby dell’Aquila. Non c’è un motivo razionale per celebrare il nuovo matrimonio, malgrado la squadra abbia perso gli ultimi due derby, così come non ce n’era uno sensato per il divorzio di quest’estate. E’ solo che entrambe le parti hanno capito di non potere fare a meno l’uno dell’altro. Oggi la voce – più di una voce – potrebbe trasformarsi in realtà.




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