Un tetto al caro carburanti. Lo ha fissato Eni individuando un limite massimo (price cap) al prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive pari a 2,19 euro al litro per il gasolio e a 1,99 euro al per la benzina (circa 17 centesimi in meno rispetto ai livelli medi attuali). La decisione arriva alla vigilia della riduzione dello sconto sulle accise del diesel (dal 26 settembre al 5 ottobre il taglio passa a 6,1 centesimi, inclusa l’Iva, dagli attuali 12,2 centesimi al litro, sempre Iva inclusa): da sottolineare, a tal proposito, che il governo – con una nota di Palazzo Chigi – ha ringraziato Eni «per l’importante iniziativa di porre un tetto massimo al prezzo di benzina e gasolio. Un lodevole atto di attenzione all’Italia, che va nella auspicata direzione di calmierare il caro carburante che, a causa del difficile contesto internazionale, sta colpendo le famiglie italiane».
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