Si svolgerà venerdì 25 e sabato 26 settembre prossimi a Lettomanoppello, nella sede di Palazzo De Sanctis – Biblioteca del Risorgimento Abruzzese e Molisano, in piazza Umberto I, il Workshop ‘Digitalizzare il Patrimonio – porta con sé la luce per i Territori’, il workshop gratuito dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale digitalizzato come risorsa per lo sviluppo turistico e la narrazione territoriale. L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto “Il Fondo Augusto Pierantoni: un patrimonio accessibile” realizzato dalla Fondazione Europa Prossima in collaborazione con Fondazione Palazzo De Sanctis e con il contributo della Fondazione Pescarabruzzo.
Attraverso l’analisi di casi studio, strategie di marketing e momenti pratici di confronto, esploreremo come trasformare le risorse digitali in un reale strumento di crescita per il territorio. Digitalizzare il patrimonio di un territorio non significa semplicemente conservare online fotografie, documenti, monumenti o informazioni storiche. Piuttosto significa costruire una nuova infrastruttura culturale capace di raccontare il territorio, renderlo accessibile e trasformare la conoscenza in nuove opportunità economiche e sociali. Il patrimonio di una città non è composto soltanto dai grandi monumenti riconosciuti. È fatto di palazzi, strade, quartieri, paesaggi, tradizioni, persone, mestieri, memoria, gastronomia, archeologia, architettura, storie familiari e identità locali.
Una parte enorme di questa ricchezza oggi esiste, ma non è adeguatamente conosciuta, organizzata e raccontata. La digitalizzazione può cambiare questo paradigma. L’obiettivo dovrebbe essere costruire una grande mappa digitale del patrimonio culturale e identitario del territorio, delle città, del nostro Abruzzo, nella quale ogni luogo possa raccontare la propria storia. In questo modo il dato digitale smette di essere semplicemente un archivio e diventa materia prima per la produzione culturale.
Questa trasformazione può creare uno spazio importante per una nuova generazione di professionisti e operatori culturali. Storici, guide turistiche, archeologi, fotografi, videomaker, giornalisti, storyteller, illustratori, creator digitali, associazioni culturali, musei, operatori turistici e giovani imprese possono utilizzare questo patrimonio informativo per costruire nuovi contenuti e nuove esperienze.
La pubblica amministrazione non deve necessariamente produrre tutto direttamente. Deve mettere a disposizione il patrimonio informativo, creare infrastrutture digitali aperte e favorire un ecosistema nel quale competenze diverse possano trasformare quei dati in racconti, servizi e prodotti culturali. È qui che la digitalizzazione può diventare anche una politica per il lavoro culturale.
Il programma della prima giornata, 25 settembre, si aprirà alle ore 14,45 con i saluti istituzionali del professor Marco Presutti, socio fondatore di Europa Prossima; l’onorevole Luciano D’Alfonso, Presidente Emerito della Regione Abruzzo; Arianna Barbetta, assessore alla Cultura del Comune di Lettomanoppello; Chiara Delpino, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara.
Alle ore 15 dibattito sul ‘Modulo 1 – Digitalizzazione e Turismo Culturale: opportunità per chi racconta il territorio’ con gli interventi di Giuliano Genetasio – direttore dell’ICCU; Dimitri Bosi – referente e coordinatore dei servizi bibliotecari per l’area di Teramo, Giulianova e Atri; Enzo Fimiani – responsabile del Polo Bibliotecario UDA di Chieti-Pescara; Giovanna Giubbini – Sovrintendente dell’Archivio Centrale dello Stato
Alle ore 17,30 dibattito sul ‘Modulo 2- Patrimonio Digitale e Normativa: Ricerca, Gestione e Tutela/Strategie di Valorizzazione’ con gli interventi di Filomena Piccioni – direttrice della Biblioteca G.d’Annunzio di Pescara; Alfredo Morrone – docente di legislazione dei Beni Culturali e Diritto Amministrativo all’università ‘G.d’Annunzio’
Sabato 26 settembre il programma della seconda giornata prevede:
Alle ore 9 dibattito sul ‘Modulo 3 – Dalla risorsa digitale al prodotto turistico’ con gli interventi di Daniela Ciaffi – docente di sociologia dell’ambiente e del territorio presso il Politecnico di Torino e Vicepresidente di Labsus; Giuseppina Rigatuso – direttrice del Servizio Gestione e valorizzazione degli archivi del Ministero della Cultura;
Alle ore 11,30 dibattito sul ‘Modulo 4 – Project Work e chiusura workshop’ con l’intervento di Daniela Ciaffi



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