I carabinieri di Pineto hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Teramo due coniugi residenti fuori provincia ritenuti presunti responsabili dei reati di: furto aggravato in concorso, ricettazione in concorso, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e false dichiarazioni sull’identità personale.
I due venivano controllati nel corso del servizio mentre si trovavano a bordo della propria autovettura. Atteso il nervosismo della coppia, palesato durante il controllo i militari li sottoponevano a perquisizione veicolare nel corso del quale venivano rinvenuti:
- 16 pc portatili marca “samsung” e “acer”;
- 1 passamontagna di colore nero;
- Abbigliamento di colore nero;
- Vari attrezzi da scasso;
La coppia non dava esaustive spiegazioni del possesso del materiale. Così i carabinieri hanno esteso la perquisizione nella la camera del b&b a Pineto, dove i due stavano provvisoriamente soggiornando. A seguito di questo ulteriore atto venivano rinvenuti:
- 4 pc portatili marca “dynabook”;
- 1 tablet marca “samsung”;
- Altri attrezzi da scasso;
- Cavetteria varia per pc.
Speditivi accertamenti hanno consentito di accertare che i 16 p.c. marca “samsung” e “acer” erano provento di furto perpetrato nella precedente notte al liceo “Maior” di Pescara (fatto denunciato alla Questura – Upgsp di Pescara), mentre i 4 pc marca “dynabook” erano provento di furto perpetrato nella notte tra il 16 e 17 settembre all’Istituto tecnico Montani di Fermo (fatto denunciato alla Questura – Upgsp di Fermo).
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro, in attesa di restituzione ai legittimi proprietari. Inoltre a seguito di ulteriori accertamenti si risaliva alla vera identità dell’uomo, che all’inizio del controllo aveva riferito delle false generalità.



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