“Ho appreso con sincero dispiacere quanto accaduto all’ex presidente della Provincia di Pescara Pino De Dominicis in occasione dell’inaugurazione della Stella Maris. È un episodio che mi dispiace personalmente e istituzionalmente”. Parole del presidente della Provincia di Pescara, Giorgio De Luca, interviene in merito alla nota diffusa dal segretario provinciale di Sinistra Italiana – AVS, Roberto Ettorre. “È però necessario precisare – sottolinea De Luca – che l’organizzazione della cerimonia, la predisposizione degli inviti e la gestione degli accessi sono state curate dall’università Gabriele d’Annunzio. La Provincia non ha predisposto l’elenco degli invitati e ritengo che quanto accaduto sia stato semplicemente il frutto di una spiacevole e involontaria omissione, senza alcuna volontà di escludere o mancare di rispetto all’ex Presidente De Dominicis”. Il presidente, a capo di una coalizione di centrodestra: “È giusto ricostruire e riconoscere la storia di questo edificio. Il trasferimento della Stella Maris dalla Regione Abruzzo alla Provincia di Pescara avvenne durante il governo regionale guidato dal presidente Giovanni Pace (An), mentre alla guida della Provincia c’era Pino De Dominicis. Fu un passaggio importante, al quale seguirono gli interventi e le scelte delle amministrazioni successive, fino al percorso che ha consentito di affidare l’immobile all’università e di arrivare alla sua rinascita”. “Non ho quindi alcuna difficoltà a riconoscere pubblicamente il contributo di Pino De Dominicis. La storia di un’istituzione non comincia con chi la amministra oggi e non appartiene a una parte politica: è il risultato delle scelte e del lavoro di amministratori che si sono succeduti nel tempo”. “Proprio durante la cerimonia inaugurale – aggiunge De Luca – ho ritenuto doveroso ricordare e ringraziare chi mi ha preceduto e chi ha contribuito al lungo percorso della Stella Maris. È questo lo spirito con cui intendo guidare la Provincia: valorizzare ciò che di positivo è stato fatto nel passato, indipendentemente dalle appartenenze politiche”. “A Pino De Dominicis rivolgo dunque personalmente il mio dispiacere per l’episodio e il riconoscimento per il contributo dato alla storia della Stella Maris. La sua riapertura deve essere un momento di condivisione e non di divisione. Oggi l’“aeroplanino” torna finalmente a vivere e questo risultato appartiene a tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno creduto nel suo recupero”. De Dominicis l’altra sera si è presentato all’ingresso ed è stato rimandato indietro: questo l’antefatto di una figuraccia. E così De Dominicis se n’è tornato a casa. Ora la Provincia scarica sull’università quella che nella migliore delle ipotesi è una sgrammaticatura istituzionale. Piero Giampietro, consigliere comunale e provinciale del PD, spara a zero: “Chi ha organizzato l’inaugurazione della nuova Stella Maris chieda pubblicamente scusa a Pino De Dominicis. Negare l’accesso all’inaugurazione proprio a chi ha deciso di far uscire l’ex colonia dal dimenticatoio al quale la Regione Abruzzo l’aveva condannata é stata una caduta di stile davvero di cattivo gusto alla quale occorre porre rimedio al più presto”.
Il progetto dell’università degli studi d’annunzio é di alta qualità, e va dato merito all’ateneo ed al rettore Stuppia di averci creduto e averlo portato a termine ma gli enti locali, benché ora guidati dal centrodestra, non possono cancellare la storia”.





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