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25 Settembre 2026 home

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A Pescara il PD denuncia degrado e sporcizia nel quartiere Rancitelli

A Pescara il PD denuncia degrado e sporcizia nel quartiere Rancitelli. La replica di Pastore

L’altra faccia di Pescara. Il quartiere Rancitelli appare sempre più una discarica a cielo aperto. Spazzatura in ogni zona. Di tutto e di più. Problemi che ben conosce Ambiente Spa del presidente Riccardo Chiavaroli che parla di una situazione che si protrae da tempo. Via Lago di Borgiano è piena di cartacce, scatoloni e rifiuti di ogni genere. Anche mobili e bottiglie. Problemi nella raccolta dei rifiuti: Ambiente Spa denuncia conferimenti illegali, i residenti parlano di difficoltà a stare dietro alle nuove regole. Le parti non si prendono, sono state installate delle telecamere per individuare i responsabili. In questo contesto di sporcizia e degrado il PD di Pescara questa mattina ha organizzato una conferenza stampa per fare luce sulla situazione che si è venuta a creare. Marco Presutti ha messo nel mirino una piazza, ricettacolo di immondizia, che sarebbe dovuta essere ultimata nel 2025. “Una piazza”, aggiunge, “senza alcuna funzione sociale. Non se ne vede l’utilità. Questa zona è ostaggio di un’opera che non serve. Sono mesi che i lavori sono fermi e non ultimati”. Un cantiere in cui ognuno getta immondizia.

Tempo qualche ora la replica della maggioranza. Il consigliere comunale e presidente della commissione Lavori Pubblici, Massimo Pastore ha detto la sua sui lavori di via Lago di Borgiano: “Il Partito Democratico tenta ancora una volta di giocare d’anticipo sulla comunicazione, ma arrivando in realtà dopo il lavoro già avviato dagli uffici comunali. È uno schema che conosciamo bene: vengono a conoscenza delle attività che il Comune sta portando avanti, convocano una conferenza stampa ad hoc per denunciare un problema che noi conosciamo già e sul quale siamo già intervenuti, per poi provare a far passare le nostre azioni come conseguenza delle loro grida. È un gioco vecchio come il cucco e, fortunatamente, i pescaresi hanno imparato a riconoscerlo. Su via Lago di Borgiano questa amministrazione”, sostiene Pastore, “ha realizzato un intervento epocale, con l’abbattimento dei tre palazzi che negli anni erano diventati un rifugio per tossicodipendenti e una vera e propria centrale dello spaccio. Non ci siamo fermati alla demolizione: abbiamo programmato la riqualificazione dell’intera area con l’obiettivo di trasformarla in uno spazio di aggregazione, realizzando una nuova piazza e restituendo dignità e vivibilità a una zona che per troppo tempo era stata simbolo di degrado. Purtroppo la ditta incaricata, per una serie di vicissitudini, sta ritardando la consegna dei lavori rispetto ai tempi previsti. Ma anche su questo il Comune non è rimasto immobile. Il 24 agosto scorso il dirigente del Settore Lavori Pubblici, Giuliano Rossi, e il Responsabile Unico del Progetto, Valentina Pavone, hanno formalmente richiesto all’impresa di trasmettere, entro e non oltre cinque giorni, un programma dettagliato e aggiornato delle lavorazioni residue, indicando le attività ancora da eseguire, le relative tempistiche e la data prevista per l’effettiva ultimazione dei lavori. Una richiesta precisa, finalizzata a verificare concretamente modalità e tempi di completamento dell’intervento. Non solo. Dal 14 agosto, data prevista contrattualmente per la conclusione dei lavori e termine entro il quale il cantiere non è stato riconsegnato, la ditta sta maturando la penale prevista dal contratto di appalto. Questo significa che il Comune si è mosso per tempo, utilizzando tutti gli strumenti consentiti dalla legge e rispettando rigorosamente procedure e obblighi contrattuali. Siamo perfettamente consapevoli che un cantiere che procede a rilento rappresenti un disagio per i residenti e per il quartiere, ma una cosa deve essere chiara: non siamo mai rimasti fermi. Continuiamo a seguire quotidianamente la situazione affinché l’intervento venga portato a termine nel più breve tempo possibile, nel rispetto delle norme. Il PD può continuare con le conferenze stampa, noi continueremo a lavorare e a lasciare parlare gli atti e i fatti. Una volta terminato questo intervento, sarà l’ennesimo in questo quartiere dopo l’abbattimento del Ferro di Cavallo, dei palazzi Clerico, delle riqualificazioni del parco dell’Infanzia, del giardino di via Lago di Capestrano, del campo Donati, di Via Sacco, via Tavo, Via Aterno e la realizzazione della Strada Pendolo. Abbiamo gli occhi aperti su tutti i cantieri in città e anche in via Lago di Borgiano, l’attenzione è e sarà massima”.

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