Sezioni

Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  

25 Settembre 2026 home

Abruzzo Popolare

Sito di informazione quotidiana: politica, cronaca, economia, ambiente, sport, piccoli Comuni, editoriali e rubriche

Un caso di West Nile: il virus ha colpito un anziano di 93 anni a Pescara che "è in buone condizioni generali"

Un caso di West Nile: il virus ha colpito un anziano di 93 anni a Pescara che “è in buone condizioni generali”

Un altro caso di virus West Nile. Un uomo di 93 anni che comunque è in “buone condizioni generali” ed è seguito dalle strutture ospedaliere
A seguito della segnalazione, il servizio Igiene e Sanità Pubblica, ha “attivato le procedure previste nell’ambito della sorveglianza epidemiologica per le infezioni da West Nile Virus, dandone comunicazione al Comune di Pescara per gli adempimenti di competenza”. “Nel territorio della Asl di Pescara i casi finora rilevati si sono presentati in maniera sporadica e in località diverse e, allo stato attuale, non risultano evidenze di focolai. La situazione continua a essere monitorata dai servizi aziendali competenti”, scrive l’azienda ricordando che il virus “viene trasmesso all’uomo principalmente attraverso la puntura di zanzare infette, del genere culex, attive nelle ore serali/notturne” e che “la maggior parte delle persone infette non presenta sintomi”. Il sindaco, Carlo Masci, fa sapere il Comune, ha ricevuto la comunicazione della Asl, in cui si ricorda che “l’essere umano e gli equidi costituiscono ospiti terminali a fondo cieco (dead-end hosts); di conseguenza, non vi è trasmissione diretta da uomo a uomo tramite puntura”. L’assessore Claudio Croce e il presidente di Ambiente spa Ricardo Chiavaroli ricordano gli interventi già effettuati fino ad oggi sul territorio cittadino e aggiungono che “alla luce del probabile primo caso umano segnalato, il Comune si è subito attivato, nel rispetto di quanto comunicato dalla Asl, insieme alle società partecipate (Ambiente spa e Pescara Multiservice) e con i gestori dei parchi, per attuare le misure richieste dalla Asl per ciò che riguarda il rafforzamento della lotta larvicida, gli interventi ordinari di disinfestazione sul suolo pubblico, i trattamenti larvicidi della rete di raccolta acque (caditoie, tombinature, fossati) e dei ristagni nelle aree urbane e periurbane”.

image_pdfimage_print

About Post Author

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com