Minacciano di portare la vicenda all’attenzione dei giudici del Tar i legali della famiglia Loffredo se i servizi sociali del Comune di Lanciano non faranno conoscere la documentazione che ha indotto i giudici a togliere i bambini dai genitori. Questo dopo che giovedì tre bambini di tre, quattro e sette anni sono stati prelevati e allontanati a Lanciano dai genitori e condotti in una casa-famiglia: il padre dei bimbi è Pietro Loffredo, il padre di Fortuna Loffredo, la bimba violentata e lanciata nel vuoto nel Parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli, il il 24 giugno 2014. I legali hanno diffidato il Comune di Lanciano dal fornire la documentazione. E vogliono conoscere dove sono i bambini e, soprattutto le loro condizioni. alla base del provvedimento ci sarebbero non meglio precisati carenze igienico-sanitarie nell’abitazione di contrada Iconicella dove vive la famiglia. Carenze segnalate dai vicini di casa. La rabbia dei genitori – Giovanna e Pietro Loffredo – consiste nel fatto che l’allontanamento è stato un fulmine a ciel sereno e che, in precedenza, non avevano mai avuto colloqui con gli assistenti sociali per discutere di eventuali carenze.
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